Ancona: maratona no stop a Portonovo per talenti digitali

Al via domani Hackathon 4.0

Ancona. Esperti di informatica, sviluppatori, web designer tutti chiamati a raccolta per la maratona di programmazione “Hackathon 4.0” che si terrà domani, venerdì 11 novembre e sabato 12 novembre all’Hotel Excelsior “La Fonte”.

Una sessione no stop di 24 ore, anche in notturna, durante la quale i partecipanti dovranno sviluppare un progetto nell’ambito dell’Industria 4.0 per il rilancio della manifattura. L’iniziativa viene realizzata nell’ambito del progetto europeo Hives, che conta 9 partner italiani e stranieri tra cui la Regione Marche e l’Universita’ Politecnica.

Alcuni teams al lavoro concentrati ad esprimere il loro talento e la loro creatività in una delle tante edizioni mondiali di Hackathon 2016
Alcuni teams al lavoro concentrati ad esprimere il loro talento e la loro creatività in una delle tante edizioni mondiali di Hackathon 2016

L’Hackathon è un’iniziativa ancora poco conosciuta  ma può configurarsi come un ottimo strumento di innovazione all’insegna della creatività. Il termine nasce dalla fusione di hack e marathon: i team partecipanti avranno a disposizione 24h di tempo, fino alle 11:00 di Sabato 12 Novembre 2016, per sviluppare il proprio progetto. Non mancheranno tecnologie innovative, hardware e codice.

Durante l’evento ci sarà l’aiuto di DevMarche, la community di sviluppatori marchigiani e altri supports, come Rinoteca, Webox Studio e Brain&Bytes che daranno una mano per l’uso di tecnologie come Arduino, Raspberry Pi e stampanti 3D.

La giuria sarà formata da referenti dei partners di progetto ed esponenti degli incubatori marchigiani. Ai tre team vincitori (composti da un minimo di 1 ad un massimo di 3 partecipanti) saranno assegnati dei premi.

L’iniziativa è rivolta a tutti (developer, functional analyst, delivery lead, client manager, business developer, Web designer, social expert, data scientist, sistemisti, ingegneri, modellatori 3d, studenti universitari e non, startuppers, hackers, ingegneri, talenti digitali, creativi e manageriali).

L’intento è quello di coinvolgere talenti di eccellenza e sviluppare idee nel settore della creatività digitale, favorendo la crescita del territorio attraverso lo sviluppo di soluzioni relative a tematiche quali l’ottimizzazione dei processi in fabbrica e la digitalizzazione delle piccole e medie imprese tradizionali.

L’iscrizione gratuita è aperta fino al 10 novembre qui: http://bit.ly/hackathon-4-0


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Procida Capitale Cultura 2022, Ancona non ce l’ha fatta!

Il sindaco Valeria Mancinelli: “il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti”


Ancona, 18 gennaio 2021 – Nella mattinata odierna la commissione del MiBACT presieduta da Stefano Baia Curioni ha proclamato la città di Procida (foto) Capitale italiana della Cultura per il 2022. All’annuncio dato dal ministro Dario Franceschini, sull’isola si è scatenato un tifo da stadio.

I complimenti della commissione, al termine della cerimonia d’assegnazione, sono andati tutti al sindaco Raimondo Ambrosino e al suo staff. La motivazione ha premiato la congiunzione tra il valore del progetto, la sostenibilità economica e le sue ricadute socio culturali. «Siamo strafelici – ha esultato fra le lacrime il sindaco Ambrosino – è un’opportunità storica per noi, per tutte le isole e per l’Italia meno in luce».

Delusione per la città di Ancona, anche se mascherata da ottimismo. La città dorica non ce l’ha fatta a convincere i membri della commissione con il suo progetto incentrato tra l’altro sulla cultura dell’Altro, sull’intenzione di far diventare ordinario lo straordinario, come aveva spiegato l’assessore Paolo Marasca in sede di audizione con il MiBACT.

«È stata appena proclamata la Capitale italiana della cultura 2022. La scelta è caduta su Procida. Mi complimento con il collega sindaco e la comunità dell’isola – il commento ufficiale del sindaco Valeria MancinelliSiamo fieri delle parole del presidente della commissione che ha valutato i progetti e ne ha sottolineato il valore, non solo nazionale ma anche europeo. Siamo anche felici di come è stata motivata la scelta della capitale perché la linea su cui si è mossa Procida e il messaggio che ha voluto lanciare hanno molte affinità con il nostro. Dunque siamo sulla strada giusta. Come ho più volte ribadito il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti. E lo realizzeremo insieme».

Dunque, nonostante i suoi 2400 anni di storia ed un progetto ampio e variegato, Ancona non ce l’ha fatta. Bocciata per il secondo anno consecutivo dopo il primo tentativo del 2020. A batterla è stata Procida, una cittadina di poco più di 10mila abitanti che si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, resa famosa a livello internazionale da Massimo Troisi che qui ha girato molte scene del film Il Postino.

Ancona e Procida, due città bagnate dal mare. 100mila abitanti contro 10mila. Con tutta probabilità, le acque del Golfo di Ancona sono diverse da quelle del Golfo di Napoli. Nonostante la delusione per un’opportunità mancata di crescita importante sul piano socio-culturale e turistico, dal capoluogo delle Marche un in bocca al lupo sincero a Procida: sull’isoletta il 2022 sarà un anno fantastico!

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