Ancona – La polizia gli trova droga sparsa ovunque per casa

Come una caccia al tesoro gli agenti, con l’aiuto dei cani, scoprono uno a uno tutti i nascondigli

Ancona – Poteva sembrare una combriccola di giovani che se la stava spassando, quella individuata dalla Polizia domenica notte in Piazza Ugo Bassi. Uno spinello che passa di mano in mano, qualche canzone e battute goliardiche..

Quello che poteva sembrare un consumo di droga tra assuntori si trasforma, invece, in un arresto per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e un sequestro di numerose dosi di droga.

auto-polizia

Domenica, verso le ore 22.40, durante il controllo del territorio un equipaggio della Squadra Volante notava quattro ragazzi, tutti diciottenni, che alquanto ridanciani si passavano una “sigaretta” tra grida e gesti ilari.

Alla vista della Polizia i quattro assumevano un atteggiamento serio e diligentemente declinavano le proprie generalità, confessando di aver fatto uso di “fumo” e consegnando agli agenti la sigaretta contenente tabacco misto a marijuana.

Durante le fasi di identificazione però, uno di loro, uno studente di 18 anni residente in provincia, incensurato, si muoveva in modo strano, come se provasse fastidio a deambulare. Tanto, da insospettire gli agenti che procedevano ad una perquisizione più accurata. Scoprivano così che il giovane aveva occultato tra i genitali e gli slip un ingombrante e scomodo involucro di carta da forno con all’interno alcune dosi di hashish, qualità “barbuka”.

Estesa la perquisizione anche nell’abitazione, gli agenti scoprivano che lo studente aveva nascosto in vari punti della casa e del giardino dosi di droga, nonché strumenti e materiali per il confezionamento della sostanza stupefacente.

Il materiale sequestrato trovato dai poliziotti perquisendo
Il materiale sequestrato trovato dai poliziotti

Come in una “caccia al tesoro” e grazie al fiuto dei cani poliziotto piano piano venivano individuati tutti i pertugi dove il giocane aveva nascosto la droga. Nello specifico:

  • nel cassetto della scrivania della camera da letto erano nascosti, fra stampe e fogli di quaderno, un blister in plastica trasparente e argentata contenente semi di marijuana, più una custodia alluminio contenente altra marijuana;
  • nella scarpiera, tra vecchie ciabatte, sono state rinvenure altre dosi di marijuana;
  • dietro al contatore dell’energia elettrica altre dosi avvolte in palline di cellophane trasparenti, letteralmente appiccicate tra la parete e il rilevatore;
  • sotto un muretto del giardino, tra la siepe, è stato rinvenuto un bilancino digitale di precisione ed un tassello in legno nel quale era incastonato un cilindro in vero trasparente con all’interno semi di canapa indiana;
  • dietro ai contenitori della raccolta differenziata della spazzatura, trovati 3 grinder e altri involucri trasparenti contenenti hashish.
Un cane poliziotto con il suo conduttore al lavoro all'interno di una abitazione
Un cane poliziotto con il suo conduttore al lavoro all’interno di una abitazione

Il giovane ha assistito al ritrovamento della droga senza proferire parola. Gli agenti, in poco tempo, avevano vanificato tutto il lavoro fatto nel cercare nascondigli infallibili, tra casa e giardino. E tutto di nascosto dai genitori.

Accompagnato presso gli Uffici della Questura e dopo le formalità di rito, il giovane veniva tratto in arresto per il reato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.

Gli altri tre giovani venivano segnalati alla locale Prefettura quali assuntori di sostanza stupefacente.

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Lettera aperta alla signora Elsa Maria Fornero

L’ex ministro del lavoro “madre degli esodati” torna a Palazzo Chigi come consulente


Camerano, 21 luglio 2021 – Leggo e riporto da Wikipedia: “Elsa Maria Fornero è un’economista, accademica ed ex politica italiana. Ha ricoperto la carica di ministro del lavoro e delle politiche sociali, con delega alle pari opportunità, dal 16 novembre 2011 al 28 aprile 2013 nel governo Monti”.

Leggo e riporto da Il sole 24 ore: “sindacati, M5S e Lega in pressing contro il ritorno alla Fornero. Il 27 luglio parte il tavolo sul “dopo-Quota 100”. Una parte della maggioranza in fermento e spinge per flessibilità in uscita e Quota 41. Il Mef rimane cauto. E la stessa cautela sembra mostrare Palazzo Chigi, dove, nello stesso momento in cui comincia a diventare caldo il tema-pensioni, approda proprio la professoressa Elsa Fornero, che farà parte della squadra di consulenti e “consiglieri” del Comitato d’indirizzo per la politica economica…

Una notizia che ha mandato molti italiani in fibrillazione. Tra questi, un nostro lettore che ha inviato in redazione una lettera aperta indirizzata alla Signora che, ovviamente, non potevamo mandare sotto silenzio. Eccovela.

Cara signora Elsa Maria Fornero (foto by Wakeupnews),

in tutta sincerità e tantissimo rancore – quello che lei ha prodotto in me durante questi ultimi, lunghi, sofferti sette anni cui lei mi ha condannato per il reato (mai commesso) di “esodato” – ma davvero ha la faccia tosta di ripresentarsi a Palazzo Chigi? Ma… davero, davero? come direbbe Brignano.

Cara signora Elsa Maria Fornero ex ministro del lavoro e delle politiche sociali, ma lei, davero davero sa cosa significhi essere condannati – senza aver commesso reati di sorta – a non percepire per sette anni una pensione sacrosanta maturata legalmente? No che non lo sa, perché se lo sapesse quella sua legge, nove anni fa, non l’avrebbe mai firmata.

Cara signora Elsa Maria Fornero ex ministro del lavoro e delle politiche sociali, ma lei, davero davero non si è resa conto che in sette anni mi ha sottratto (che poi sarebbe un eufemismo) – moltiplicato per migliaia e migliaia di italiani come me – circa 50mila euro che moltiplicati per mille fanno cinquanta milioni? Oh, certo, non sono soldi che lei si è messa in tasca; sono però soldi che lei ha ordinato e permesso di sfilare dalle mie tasche, ed è ovvio che m’importa poco dove siano finiti o come siano stati spesi. Erano miei e lei ha ordinato che non mi venissero riconosciuti. L’ha fatto di sua iniziativa, senza neppure domandarmi se fossi d’accordo!

Cara signora Elsa Maria Fornero ex ministro del lavoro e delle politiche sociali, si è mai resa conto che l’ammontare mensile della mia pensione, che lei per sette anni mi ha negato, era pari a quanto guadagnato da lei in un giorno da ministro? E questa riflessione mi fa giungere alla conclusione che quelle sue famose lacrime versate all’annuncio della sua legge, erano lacrime d’un coccodrillo strapagato e anche un tantino ipocrita. Perché vede, lei non era obbligata a firmarla quella legge. Se davvero – come disse – comprendeva il dramma in cui stava per far sprofondare migliaia e migliaia di italiani, avrebbe potuto dire no.    

Cara signora Elsa Maria Fornero ex ministro del lavoro e delle politiche sociali, per favore, mi ascolti. Di danni ne ha fatti già abbastanza. Dica al premier Draghi che ci ha ripensato e se ne resti a casa. A 73 anni, non credo lei abbia ancora bisogno di ulteriore visibilità. Anche perché a me, sinceramente, di saperla lì un po’ inquieta, anche se ci sta aggratis. Resti a casa, per favore. Se non lo vuole fare per la sua, lo faccia almeno per la mia dignità e per quella di migliaia e migliaia di italiani da lei esodati. Un favore, dopo averci condannato a sette anni di sacrifici, potrebbe anche farcelo, non crede?

(segue firma)

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