Ancona – Droga al Passetto!

Arrestato pregiudicato anconetano 34enne

Ancona, 17 novembre 2018 – I super controlli del territorio da parte della Polizia hanno portato nelle ultime 24 ore all’arresto di C. A., un pregiudicato anconetano accusato di spaccio di sostanze stupefacenti, che aveva iniziato una florida attività in uno dei posti più caratteristici del capoluogo, il Passetto.

Erano circa le 15.30 di ieri quando gli agenti delle volanti, che nei giorni precedenti avevano notato un certo andirivieni di giovani nella pineta del Passetto, notavano tre soggetti che alla vista della Polizia si allontanavano con passo veloce prendendo direzioni diverse.

Ancona – Una volante della Polizia al Passetto

I poliziotti riuscivano a bloccare un 34enne anconetano con diversi precedenti per spaccio di sostanze stupefacenti, trovato in possesso del proprio cellulare e di una carta post-pay.

Niente droga, né addosso né nelle vicinanze ma, durante il controllo, sul telefono cellulare che in quel momento era in mano ad uno dei poliziotti giungeva un messaggio che incuriosiva gli Agenti: “sto aspettà al parcheggio del monumento... vado via c’è la pula”.

Visionando la chat, i poliziotti riscontravano che vi erano una serie di messaggi di appuntamenti ed ordinazioni di droga il cui pagamento avveniva proprio sulla carta post-pay del pregiudicato anconetano: “me so rotto… manda entro 10 min sti soldi… mi raccomando so senza na lira…  quando me la porti…”

Ancona – La droga e il materiale sequestrati dalla Polizia al pregiudicato 34enne anconetano

Successivamente, entrati nella sua abitazione ubicata nelle vicinanze, gli agenti si sono trovati di fronte il tavolo della sala da pranzo apparecchiato di tutto punto, con dosi di hashish, circa una trentina di grammi, coltelli, bilancini di precisione, grinder e tutto l’occorrente per il confezionamento della droga, che ovviamente venivano sequestrati.

Visti anche i precedenti specifici, C. A. è stato arrestato e trattenuto ai domiciliari presso la propria abitazione in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto.

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Primarie del centrosinistra ad Ancona

Lo scontro politico per scegliere il candidato sindaco è fra Ida Simonella e Carlo Maria Pesaresi


Camerano, 23 novembre 2022 – A solleticare questo paneburro&marmellata – ultimamente non è semplice trovare argomenti stimolanti – è stato un lungo post su Facebook di Ezio Gabrielli pubblicato qualche giorno fa e intitolato “Si torna a respirare!”. Consiglio di leggerlo. Argomento: le primarie del centrosinistra ad Ancona per scegliere il candidato sindaco alle Amministrative del 2023.

Due sono i candidati: Ida Simonella, appoggiata apertamente e senza tanti fronzoli dal sindaco uscente Valeria Mancinelli, e Carlo Maria Pesaresi. Quest’ultimo, nelle grazie di Ezio Gabrielli: lo ammette con forza nel suo post di cui, tra l’altro, condivido quasi in toto l’analisi.

Sono 17 i seggi scelti per le primarie sparsi in città, ai quali domenica 27 novembre potranno accedere dalle ore 8.00 alle 20.00 (tranne i seggi 9 e 12 aperti dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00), tutti gli anconetani dai 16 anni in su, previo un minimo contributo in denaro che pare essere volontario.

La feroce critica di Gabrielli al doppio mandato consumato dalla Mancinelli, la condivido. Non conosco personalmente lui, o i due candidati in lizza, o la Sindaca uscente, per cui posso dire la mia senza vincoli di sorta.

«L’impegno di Carlo Pesaresi di questi giorni ha imposto a tutto il centrosinistra, comprese le parti più recalcitranti e settarie, di rimettersi in moto rianimando un sistema linfatico di relazione che l’approccio Mancinelliano della delega in bianco – ed è questa la critica più feroce che deve essere rivolta a quel gruppo dirigente – aveva inaridito», scrive Gabrielli. E ancora: «Il centrosinistra ha realmente creduto che si potesse presidiare un territorio con l’idea dell’uomo/donna forte a cui delegare le scelte… e lo scorso settembre ci siamo, anche nella nostra città, ritrovati con un corpo rattrappito (incapace financo di fare una iniziativa elettorale con tutti i candidati alla Camera, Senato e Primarie), bloccato dall’anoressia di confronto e di idee e così, ritrovarci con una manciata di voti di distanza dal centrodestra».

«Abbiamo governato bene – continua Gabrielli – ma abbiamo manifestato limiti; nelle dinamiche complesse (esempio fra tutte la costruzione dell’azienda unica provinciale dei rifiuti, obbiettivo principale che era stato dato alla Mancinelli sette anni fa), la politica della delega e della semplificazione arrogante non ha funzionato; un tempo siamo stati un capoluogo di regione ma abbiamo perso, in favore di una visione “paesana”, la capacità di esercitare quel ruolo».

Su “abbiamo governato bene” caro Gabrielli, dissento. L’Ancona di oggi non è migliore di quella presa in mano dalla Mancinelli dieci anni fa. Ancona capoluogo di regione, oggi, è una bestemmia. Basta fare un giro a Fano, Pesaro Urbino, Civitanova o Ascoli per capire e toccare con mano quanta vita sociale ed economica in più ci sia in quelle realtà rispetto alla dorica. Invito i lettori ad esprimersi su questo concetto.

In ultimo, al di là delle manovre di partito e degli eventuali interessi in gioco, personalmente m’interessa poco chi sarà il candidato Sindaco di Ancona del centrosinistra. Che sia Simonella o che sia Pesaresi – dalle voci di corridoio, il vincitore delle primarie del centrosinistra si dovrà misurare con il candidato di centrodestra Daniele Silvetti, attuale presidente dell’Ente Parco del Conero, ma non c’è nulla di ufficiale – quel che davvero m’interessa, e credo sia così anche per la gran parte degli anconetani, è che il nuovo Sindaco di Ancona abbia le capacità necessarie, e la giusta visione, per riportare Ancona al centro della regione Marche sul piano politico, geografico, sociale, industriale, culturale e turistico. Un gran lavoro, non lo nego, ma è un lavoro che va fatto se Ancona vuole restare a pieno titolo capoluogo di regione.

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