Inquinamento polveri sottili, tutti assolti: Niccoletti l’ex sindaco Pieroni ed il Gruppo Ragaini

Loreto. Il Tribunale di Ancona ha  assolto tutte e sei le persone coinvolte nel processo per il presunto inquinamento da polveri sottili, provocato tra il 2001 ed il 2013 dalle fonderie del Gruppo Ragaini site nella zona industriale Brodolini, in frazione Villa Costantina, dove i cittadini si erano costituiti parte civile in giudizio.

L'ex sindaco di Loreto Moreno Pieroni
L’ex sindaco di Loreto Moreno Pieroni, attuale assessore alla Cultura e al Turismo della regione Marche

Il Pm Paolo Gubinelli aveva  chiesto la condanna ad 8 mesi di reclusione per Moreno Pieroni, attualmente assessore alla Cultura e Turismo della regione Marche e sindaco della città mariana all’epoca dei fatti, e l’assoluzione per Paolo Niccoletti sindaco attuale, per il dirigente regionale David Piccinini e per i vertici del Gruppo Ragaini, Claudia Ragaini e Giannello Lupidi all’epoca amministratore delegato del gruppo stesso, oltre al consulente esterno Alberto Cupido.

 

Le imputazioni riguardavano l’omissione in atti d’ufficio per non aver attivato le procedure di classificazione dell’impianto del Gruppo Ragaini come insalubre di I^ e II^ classe; nel periodo 2001 – 2010 per l’ex sindaco Moreno Pieroni, e nel periodo 2010 – 2013 per il sindaco Niccoletti Paolo. Sotto accusa anche il dirigente della regione Marche Piccinini per le valutazioni ed autorizzazioni ambientali, ma il tribunale ha ritenuto che i fatti non fossero stati commessi dagli imputati.

Lo stabilimento del Gruppo Ragaini (foto vivereOsimo)
Lo stabilimento del Gruppo Ragaini (foto vivereOsimo)

Scagionati dalle accuse di illeciti di tipo ambientale con la formula: “perché il fatto non sussiste” Claudia Ragaini e Giannello Lupidi, legali rappresentanti delle aziende Lomet e Rag All, facenti parte del Gruppo Ragaini; e Alberto Cupido, consulente esterno e tecnico ambientale dell’Azienda.

Per i due manager c’era l’accusa di dispersione nelle fognature di acque di scarico con valori eccessivi di cloruro ed emissioni PM10 superiori al limite, con l’aggiunta di aver trattato in modo improprio rifiuti pericolosi derivanti dal processo produttivo, in quanto il consulente Alberto Cupido non li classificava come tali.

Si chiude così una vicenda che ha tenuto banco per più di un decennio. Abbiamo contattato telefonicamente il Sindaco Paolo Niccoletti che ci ha rilasciato la seguente dichiarazione:

l'attuale sindaco di Loreto Paolo Niccoletti
l’attuale sindaco di Loreto Paolo Niccoletti

Contentissimo dell’assoluzione, oltretutto chiesta dal Pm Gubinelli, che dimostra che il mio comportamento, in merito alla questione, è stato totalmente integro e consono e regolare secondo le vigenti norme giuridiche e soprattutto fuori dalle parti. Sono felice, inoltre, per i miei familiari, in quanto la vicenda ha avuto risvolti anche pesanti per loro, abitando a Villa Costantina”.

Siamo andati nella frazione di Villa Costantina  ad ascoltare l’altra campana, quella degli abitanti nella zona interessata. Abbiamo chiesto loro un commento alla sentenza del tribunale di Ancona. Un loro portavoce: “Siamo molto amareggiati per come sono andate le cose, ma in Italia funziona così, vincono sempre  i poteri forti”.

Continuerete nella vostra azione per ottenere giustizia?

“Ci dovremo riunire, valutare la sentenza e decidere il da farsi, anche se nell’ultimo anno non ci sono stati picchi d’inquinamento, dovuto soprattutto all’attività ridotta delle fonderie del Gruppo Ragaini. Continueremo a vigilare, questo è certo, ed eventualmente pronti ad iniziare di nuovo la battaglia”.


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Procida Capitale Cultura 2022, Ancona non ce l’ha fatta!

Il sindaco Valeria Mancinelli: “il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti”


Ancona, 18 gennaio 2021 – Nella mattinata odierna la commissione del MiBACT presieduta da Stefano Baia Curioni ha proclamato la città di Procida (foto) Capitale italiana della Cultura per il 2022. All’annuncio dato dal ministro Dario Franceschini, sull’isola si è scatenato un tifo da stadio.

I complimenti della commissione, al termine della cerimonia d’assegnazione, sono andati tutti al sindaco Raimondo Ambrosino e al suo staff. La motivazione ha premiato la congiunzione tra il valore del progetto, la sostenibilità economica e le sue ricadute socio culturali. «Siamo strafelici – ha esultato fra le lacrime il sindaco Ambrosino – è un’opportunità storica per noi, per tutte le isole e per l’Italia meno in luce».

Delusione per la città di Ancona, anche se mascherata da ottimismo. La città dorica non ce l’ha fatta a convincere i membri della commissione con il suo progetto incentrato tra l’altro sulla cultura dell’Altro, sull’intenzione di far diventare ordinario lo straordinario, come aveva spiegato l’assessore Paolo Marasca in sede di audizione con il MiBACT.

«È stata appena proclamata la Capitale italiana della cultura 2022. La scelta è caduta su Procida. Mi complimento con il collega sindaco e la comunità dell’isola – il commento ufficiale del sindaco Valeria MancinelliSiamo fieri delle parole del presidente della commissione che ha valutato i progetti e ne ha sottolineato il valore, non solo nazionale ma anche europeo. Siamo anche felici di come è stata motivata la scelta della capitale perché la linea su cui si è mossa Procida e il messaggio che ha voluto lanciare hanno molte affinità con il nostro. Dunque siamo sulla strada giusta. Come ho più volte ribadito il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti. E lo realizzeremo insieme».

Dunque, nonostante i suoi 2400 anni di storia ed un progetto ampio e variegato, Ancona non ce l’ha fatta. Bocciata per il secondo anno consecutivo dopo il primo tentativo del 2020. A batterla è stata Procida, una cittadina di poco più di 10mila abitanti che si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, resa famosa a livello internazionale da Massimo Troisi che qui ha girato molte scene del film Il Postino.

Ancona e Procida, due città bagnate dal mare. 100mila abitanti contro 10mila. Con tutta probabilità, le acque del Golfo di Ancona sono diverse da quelle del Golfo di Napoli. Nonostante la delusione per un’opportunità mancata di crescita importante sul piano socio-culturale e turistico, dal capoluogo delle Marche un in bocca al lupo sincero a Procida: sull’isoletta il 2022 sarà un anno fantastico!

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