Inagibile la Scuola elementare di Via Marconi

I sopralluoghi escludono danni ad altri edifici e strutture sportive

Il terremoto del 24 agosto ha fatto sentire i suoi effetti anche a Loreto, con una ordinanza del Vice sindaco di Loreto Alessia Morelli  sono stati dichiarati inagibili tutto il primo piano ed il relativo vano di accesso del complesso scolastico “G.Marconi” sito in Via Marconi,34.

Il complesso scolastico “G.Marconi” in Via Marconi, 34 a Loreto
Il complesso scolastico “G.Marconi” in Via Marconi, 34 a Loreto

Il provvedimento è stato emesso dopo il sopraluogo effettuato dal personale tecnico del comune con i Vigili del Fuoco di Ancona, che hanno trovato pezzi di gesso ed intonaco caduti dal rivestimento del controsoffitto il quale presenta estese zone con crepe. Il resto dell’edificio, a parte un inframezzo non portante della palestra, risulta integro; le aule interessate sono 6 su un totale di 15.

l’Assessore ai Lavori Pubblici Marco Ascani, di concerto con l’assessore alla Pubblica Istruzione Luca Marconi, si è già messo in moto per trovare strutture ricettive adeguate al trasloco delle 6 aule del primo piano e, se sarà necessario,  anche di altre presenti alla “G.Marconi”. Ciò al fine di permettere un regolare inizio dell’anno scolastico.

Nel frattempo tutte le parti interessate, dai genitori alle parti politiche, saranno informate degli sviluppi della situazione attraverso incontri specifici. Per quanto concerne le altre strutture scolastiche: Scuole Medie “L.Lotto”, Istituto Alberghiero “Nebbia”, Istituto Commerciale “Einstein” dopo i sopralluoghi effettuati risultano non aver subito danni; idem dicasi delle varie strutture sportive.


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Procida Capitale Cultura 2022, Ancona non ce l’ha fatta!

Il sindaco Valeria Mancinelli: “il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti”


Ancona, 18 gennaio 2021 – Nella mattinata odierna la commissione del MiBACT presieduta da Stefano Baia Curioni ha proclamato la città di Procida (foto) Capitale italiana della Cultura per il 2022. All’annuncio dato dal ministro Dario Franceschini, sull’isola si è scatenato un tifo da stadio.

I complimenti della commissione, al termine della cerimonia d’assegnazione, sono andati tutti al sindaco Raimondo Ambrosino e al suo staff. La motivazione ha premiato la congiunzione tra il valore del progetto, la sostenibilità economica e le sue ricadute socio culturali. «Siamo strafelici – ha esultato fra le lacrime il sindaco Ambrosino – è un’opportunità storica per noi, per tutte le isole e per l’Italia meno in luce».

Delusione per la città di Ancona, anche se mascherata da ottimismo. La città dorica non ce l’ha fatta a convincere i membri della commissione con il suo progetto incentrato tra l’altro sulla cultura dell’Altro, sull’intenzione di far diventare ordinario lo straordinario, come aveva spiegato l’assessore Paolo Marasca in sede di audizione con il MiBACT.

«È stata appena proclamata la Capitale italiana della cultura 2022. La scelta è caduta su Procida. Mi complimento con il collega sindaco e la comunità dell’isola – il commento ufficiale del sindaco Valeria MancinelliSiamo fieri delle parole del presidente della commissione che ha valutato i progetti e ne ha sottolineato il valore, non solo nazionale ma anche europeo. Siamo anche felici di come è stata motivata la scelta della capitale perché la linea su cui si è mossa Procida e il messaggio che ha voluto lanciare hanno molte affinità con il nostro. Dunque siamo sulla strada giusta. Come ho più volte ribadito il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti. E lo realizzeremo insieme».

Dunque, nonostante i suoi 2400 anni di storia ed un progetto ampio e variegato, Ancona non ce l’ha fatta. Bocciata per il secondo anno consecutivo dopo il primo tentativo del 2020. A batterla è stata Procida, una cittadina di poco più di 10mila abitanti che si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, resa famosa a livello internazionale da Massimo Troisi che qui ha girato molte scene del film Il Postino.

Ancona e Procida, due città bagnate dal mare. 100mila abitanti contro 10mila. Con tutta probabilità, le acque del Golfo di Ancona sono diverse da quelle del Golfo di Napoli. Nonostante la delusione per un’opportunità mancata di crescita importante sul piano socio-culturale e turistico, dal capoluogo delle Marche un in bocca al lupo sincero a Procida: sull’isoletta il 2022 sarà un anno fantastico!

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