Furto aggravato e Minaccia a mano armata

Due interventi distinti portati a termine dai carabinieri loretani

Loreto – Due le indagini diversificate concluse dai carabinieri loretani. Una per furto aggravato nei confronti di un pluripregiudicato, l’altra per minaccia a mano armata nei confronti di una ballerina di night club.

Furto aggravato

È stato tratto in arresto per il reato di: “furto aggravato”, un uomo di origini pugliesi identificato per F. P., nato a Bari nel 1961, residente a Chiaravalle (AN), già da tempo detenuto agli arresti domiciliari presso la casa di cura “Abitare il Tempo” di Loreto, separato, nullafacente, pluripregiudicato.

Loreto – L’arresto di F. P.

L’operazione, dovuta a reati contro il patrimonio e la proprietà privata, è scaturita su ordine di esecuzione del decreto del Magistrato di sorveglianza, con sospensione della detenzione domiciliare provvisoria e conseguente condotta in carcere, emesso il 18 dicembre dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’appello di Ancona.

F. P. è stato prelevato dalla casa di cura e condotto presso la Compagnia di Osimo, dove è stato sottoposto a tutti gli adempimenti di rito, per poi essere scortato, tradotto e recluso presso la Casa Circondariale di Ancona Montacuto, dove dovrà continuare ad espiare la propria pena di ulteriori 2 anni per molteplici reati di furto commessi in Chiaravalle ai danni di numerosi esercizi pubblici tra gli anni 2004 e 2016.

Minaccia a mano armata

Presso la sua abitazione, ha minacciato di morte con un coltello da cucina della lunghezza complessiva di cm. 37 (25 lama e 12 manico), F.V.L.K., un’avvenente colombiana 27enne, ballerina ed intrattenitrice di un noto night club della costiera del Conero.

Per questo,  P. F. nato a Foggia nel 1996, residente a Loreto, celibe, nullafacente, pluripregiudicato, è stato deferito in stato di libertà alla Procura per il reato di: “minaccia a mano armata”.

Loreto – Un posto di controllo dei carabinieri

Le indagini espletate dai carabinieri hanno permesso di appurare che il giovane 21enne aveva incontrato la donna presso il night club e, dopo aver trascorso del tempo all’interno del locale, aveva invitato la stessa presso la propria abitazione.

La donna, accettato l’invito, ha seguito P. F. a Loreto. Qui, le cose sono degenerate. Lui voleva un rapporto sessuale non protetto, lei si è rifiutata. Al diniego della donna il 21enne è andato su tutte le furie, ha iniziato a gridare e alla fine l’ha invitata a lasciare l’appartamento minacciandola di morte con un coltello da cucina se non si fosse affrettata ad allontanarsi.

I vicini, allarmati dalle grida della donna, hanno avvisato i carabinieri che sono intervenuti con prontezza. I due sono stati portati in caserma dove la ballerina ha sporto una denuncia querela nei confronti del giovane per minaccia aggravata dall’uso dell’arma bianca.

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Primarie del centrosinistra ad Ancona

Lo scontro politico per scegliere il candidato sindaco è fra Ida Simonella e Carlo Maria Pesaresi


Camerano, 23 novembre 2022 – A solleticare questo paneburro&marmellata – ultimamente non è semplice trovare argomenti stimolanti – è stato un lungo post su Facebook di Ezio Gabrielli pubblicato qualche giorno fa e intitolato “Si torna a respirare!”. Consiglio di leggerlo. Argomento: le primarie del centrosinistra ad Ancona per scegliere il candidato sindaco alle Amministrative del 2023.

Due sono i candidati: Ida Simonella, appoggiata apertamente e senza tanti fronzoli dal sindaco uscente Valeria Mancinelli, e Carlo Maria Pesaresi. Quest’ultimo, nelle grazie di Ezio Gabrielli: lo ammette con forza nel suo post di cui, tra l’altro, condivido quasi in toto l’analisi.

Sono 17 i seggi scelti per le primarie sparsi in città, ai quali domenica 27 novembre potranno accedere dalle ore 8.00 alle 20.00 (tranne i seggi 9 e 12 aperti dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00), tutti gli anconetani dai 16 anni in su, previo un minimo contributo in denaro che pare essere volontario.

La feroce critica di Gabrielli al doppio mandato consumato dalla Mancinelli, la condivido. Non conosco personalmente lui, o i due candidati in lizza, o la Sindaca uscente, per cui posso dire la mia senza vincoli di sorta.

«L’impegno di Carlo Pesaresi di questi giorni ha imposto a tutto il centrosinistra, comprese le parti più recalcitranti e settarie, di rimettersi in moto rianimando un sistema linfatico di relazione che l’approccio Mancinelliano della delega in bianco – ed è questa la critica più feroce che deve essere rivolta a quel gruppo dirigente – aveva inaridito», scrive Gabrielli. E ancora: «Il centrosinistra ha realmente creduto che si potesse presidiare un territorio con l’idea dell’uomo/donna forte a cui delegare le scelte… e lo scorso settembre ci siamo, anche nella nostra città, ritrovati con un corpo rattrappito (incapace financo di fare una iniziativa elettorale con tutti i candidati alla Camera, Senato e Primarie), bloccato dall’anoressia di confronto e di idee e così, ritrovarci con una manciata di voti di distanza dal centrodestra».

«Abbiamo governato bene – continua Gabrielli – ma abbiamo manifestato limiti; nelle dinamiche complesse (esempio fra tutte la costruzione dell’azienda unica provinciale dei rifiuti, obbiettivo principale che era stato dato alla Mancinelli sette anni fa), la politica della delega e della semplificazione arrogante non ha funzionato; un tempo siamo stati un capoluogo di regione ma abbiamo perso, in favore di una visione “paesana”, la capacità di esercitare quel ruolo».

Su “abbiamo governato bene” caro Gabrielli, dissento. L’Ancona di oggi non è migliore di quella presa in mano dalla Mancinelli dieci anni fa. Ancona capoluogo di regione, oggi, è una bestemmia. Basta fare un giro a Fano, Pesaro Urbino, Civitanova o Ascoli per capire e toccare con mano quanta vita sociale ed economica in più ci sia in quelle realtà rispetto alla dorica. Invito i lettori ad esprimersi su questo concetto.

In ultimo, al di là delle manovre di partito e degli eventuali interessi in gioco, personalmente m’interessa poco chi sarà il candidato Sindaco di Ancona del centrosinistra. Che sia Simonella o che sia Pesaresi – dalle voci di corridoio, il vincitore delle primarie del centrosinistra si dovrà misurare con il candidato di centrodestra Daniele Silvetti, attuale presidente dell’Ente Parco del Conero, ma non c’è nulla di ufficiale – quel che davvero m’interessa, e credo sia così anche per la gran parte degli anconetani, è che il nuovo Sindaco di Ancona abbia le capacità necessarie, e la giusta visione, per riportare Ancona al centro della regione Marche sul piano politico, geografico, sociale, industriale, culturale e turistico. Un gran lavoro, non lo nego, ma è un lavoro che va fatto se Ancona vuole restare a pieno titolo capoluogo di regione.

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