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Festa regionale della Polizia Locale, encomio agli agenti fidardensi

Per aver individuato i sei autori del lancio di pietre dal Parco del Monumento sulle auto in transito

Castelfidardo, 23 maggio 2023 – Una mattinata di emozioni, gratificazioni e dimostrazioni per la Polizia Locale fidardense che ha partecipato alla “Giornata regionale della Polizia Locale” solennemente celebrata a Macerata dalla Regione Marche.

Alla presenza delle più alte cariche istituzionali, civili e religiose e del sottosegretario del Ministero dell’Interno Nicola Molteni, sono stati veicolati concretamente i valori civici dell’educazione alla legalità e della sicurezza, elogiando in particolare lo zelo di quanti si sono prodigati a tutela dell’ordine pubblico e della popolazione.

Fra gli operatori di Polizia Locale che si sono distinti per comportamenti o azioni che hanno superato l’ordinario compimento dei propri doveri d’ufficio, anche gli agenti Daniele Gambini e Michele Buscarini, coraggiosi artefici durante l’inverno di azioni di contrasto ai furti sul territorio che hanno condotto fra l’altro all’arresto di ‘topi di appartamento” nonostante il tentativo di fuga, la strenua resistenza e violenza a pubblico ufficiale.

La delegazione fidardense, guidata dal sindaco Roberto Ascani e dal comandante Paolo Tondini, ha ricevuto l’encomio regionale nelle persone degli agenti:

  • Giancarlo Brandoni
  • Michelangelo Caporaletti
  • William Galeassi, 
  • Roberto Olivieri
  • Luca Paccapeli
  • Corrado Petroselli
  • Roberto Santarelli
  • Yuri Galeazzi 

la cui attività investigativa ha consentito l’individuazione dei sei autori del lancio di pietre dal Parco del Monumento sulle auto in transito.

A testimonianza pratica dell’impegno nei confronti dei più giovani e delle scolaresche nel campo dell’educazione alla legalità – proprio nella giornata ad essa dedicata che coincide con l’anniversario della strage di Capaci – la Polizia Locale di Castelfidardo e Camerano era inoltre presente con uno stand che ha attirato l’attenzione di insegnanti e bambini, che si sono precipitati per provare bici, macchine a pedali ed il percorso pedonale con gli occhiali simulanti droga e alcool.

 

redazionale

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