Sisma: sciacalli a Castelfidardo. Scuole chiuse anche venerdì

La Protezione civile locale invita a diffidare dei falsi comunicati

Castelfidardo. In seguito alla forte scossa di terremoto che ha colpito le Marche e l’Umbria la scorsa notte, la protezione civile di Castelfidardo si è subito attivata per verificare che nel territorio della città la situazione fosse sotto controllo. Fortunatamente non si sono verificati danni come nelle città limitrofe, ma per precauzione le scuole fidardensi, in accordo con il capo della polizia locale, l’assessore Pelati e il responsabile della protezione civile Thomas Galassi, sono state chiuse per la giornata di oggi per verificare eventuali danni alle strutture.

Thomas Galassi, responsabile della protezione civile di Castelfidardo
Thomas Galassi, responsabile della protezione civile di Castelfidardo

Inoltre il signor Galassi fa sapere che la situazione è tutta sotto controllo. In seguito alla scossa che si è verificata questa mattina, si effettueranno nuovi sopralluoghi, già ultimati nelle scuole medie.

C’è una nota dolente da segnalare a seguito del tragico evento: la comparsa nel territorio dei cosiddetti “sciacalli mediatici”. Figuri che si professano operatori fantomatici della protezione civile, pubblicano sui social media un falso comunicato ufficiale, invitando la popolazione a uscire dalle proprie abitazioni. Consigliano di dormire in auto a causa del rischio di un’altra scossa imminente. Con questo stratagemma svuotano gli appartamenti dagli occupanti per poter rubare indisturbati.

O, peggio, altri figuri che sempre sui social di travestono da guru millantando l’avvicinarsi di altre forti scosse di terremoto

cinofili

Tutto ciò è assolutamente falso perché questi eventi sono difficili da prevedere, se non impossibili, anche per chi opera nel settore. «Noi della protezione civile – spiega il signor Galassi- siamo sempre operativi, ma l’appello è che tutti stiano in allerta e diffidino da questi falsi comunicati che non sono stati espressi da noi. Invitiamo tutti a collaborare nello smascherare questi chiacchieroni, segnalandoli alle forze dell’ordine prima, poi sui social se dovessero continuare la loro campagna di bugie».

Anche nei giorni scorsi la protezione civile è stata al centro di raggiri. Falsi membri del gruppo di volontari si sono prestati a chiedere contributi a nome e per conto della protezione civile andando di casa in casa. Occorre fare molta attenzione a questi truffatori senza scrupoli che approfittano di momenti così emotivamente delicati per la popolazione. Occorre fidarsi esclusivamente dei comunicati ufficiali.

 

Ultim’ora: nessun danno rilevato ma scuole chiuse anche domani, venerdì

 

Il Comune di Castelfidardo informa: nessun danno o lesione particolare: l’attenta verifica di tutti i plessi scolastici del territorio effettuata dal personale dell’ufficio tecnico comunale con il Comando di Polizia Locale e i volontari del gruppo di protezione civile, non ha evidenziato criticità. Tuttavia, in ragione dello sciame sismico, il sindaco Roberto Ascani ritiene opportuno sospendere l’attività scolastica in via precauzionale anche nella giornata di venerdì 28 ottobre.


Lascia un commento

Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Covid – Ok lo screening di massa a Osimo e Castelfidardo

Organizzazione perfetta e soliti denigratori


Camerano, 24 gennaio 2021 – Al PalaBaldinelli di Osimo e al PalaOlimpia di Castelfidardo (foto) sono in corso gli screening di massa gratuiti tramite tampone antigenico rapido che rientrano nel progetto Marche Sicure messo in atto dalla Regione.

Al PalaBaldinelli, da oggi e fino a martedì 26 gennaio, oltre agli osimani possono sottoporsi allo screening i residenti di Filottrano, Agugliano, Polverigi, Santa Maria Nuova e Offagna. Al PalaOlimpia, oggi e domani, i residenti di Castelfidardo, Camerano, Numana e Sirolo.

In un Paese dove tutto si complica e niente risulta efficiente quando si tratta di dare servizi alla popolazione, va detto che sia ad Osimo sia a Castelfidardo le procedure di screening stanno procedendo senza intoppi. Meglio, in entrambe le realtà l’organizzazione, lo staff medico, gli addetti, stanno producendo un lavoro d’eccellenza.

Nonostante la massiccia adesione, e nonostante il giorno di pioggia, tutto risulta ben organizzato, non ci sono file d’attesa, il personale addetto allo screening risulta gentile, altamente professionale, con una particolare disponibilità nei confronti di anziani e bambini. E per capire quanto ciò sia rispondente alla realtà basta andare su Facebook e leggersi le centinaia di apprezzamenti, ringraziamenti e complimenti postati da altrettanti cittadini che si sono sottoposti al test.

In linea di principio, ma bisognerà aspettare il termine dello screening per avere un dato certo e attendibile, la percentuale di positivi che sta uscendo dai test si aggira intorno all’uno per mille a Castelfidardo, qualche virgola in più ad Osimo ma lo scostamento è minimo.

Particolarmente soddisfatti di questo andamento i due sindaci, Simone Pugnaloni e Roberto Ascani, che oltre ad averci messo del proprio nell’organizzazione non perdono occasione per ringraziare tutti gli artefici di questo bell’esempio di efficienza. Un’esperienza cui plaudire senza se e senza ma, che sarà propedeutica alla fase successiva della vaccinazione per tutti. Un esempio di come sia possibile far bene le cose quando il sindaco è valido e ci crede, a prescindere dalla propria appartenenza politica.

Eppure, nonostante tutto ciò, sui social c’è chi proprio non ce la fa a dare a Cesare quel che è di Cesare, a riconoscere all’avversario politico un successo, una capacità. Come nel caso di un nostro lettore che sotto l’articolo di presentazione dello screening ad Osimo ha postato: “Una bella pubblicità per il PD osimano”.

Non citerò il nome del lettore, non ne vale la pena. E dirò anche – ma lui lo sa – che Pugnaloni non raccoglie il massimo delle mie simpatie giornalistiche, ma questa è un’altra storia. In questa storia dello screening di massa, invece, riconosco al sindaco Simone Pugnaloni un gran lavoro al servizio della sua comunità e di quelle degli altri Comuni che sta ospitando al PalaBaldinelli. E sono convinto che neppure per un attimo, mentre si dava da fare per organizzarlo, abbia pensato alla sua appartenenza politica. E lo stesso vale per Roberto Ascani. Grazie sindaci!

© riproduzione riservata 


link dell'articolo

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi