Rapina impropria all’Ipersimply di Villamusone

Arrestate due donne colte in flagranza di reato mentre rubavano merce all’interno del supermercato

Castelfidardo – Pomeriggio di ieri, ore 16; i carabinieri hanno tratto in arresto in flagranza di reato per: “rapina  Impropria – art. 628 del C.P.”, due donne identificate per M. S. nata a Lucera (FG) nel 1976, operaia; e C. E. S. nata a Brasov (Romania) nel 1982, commessa; entrambe residenti a Castelfidardo, entrambe coniugate e incensurate.

Le due donne, mentre facevano la spesa presso il supermercato “Ipersimply” di Villamusone, venivano sorprese ad occultare merce varia all’interno delle loro borse personali. Giunte alla cassa, le donne pagavano solo poche cose, sottraendo tutti gli oggetti nascosti nelle borse che erano visibilmente gonfie.

Castelfidardo – Le due donne arrestate per il tentato furto all’Ipersimply di Villamusone

All’uscita dal negozio, le due si rifiutavano di farsi controllare dalla direttrice e da un’impiegata del punto vendita, spintonandole violentemente per divincolarsi e facendole cadere a terra, riuscendo così ad allontanarsi a piedi.

Una delle due, M. S., mentre fuggiva rivolgeva una minaccia contro la direttrice dicendole: «Se mi fotografi, ti ammazzo!»

Prontamente individuate e inseguite da una pattuglia dei carabinieri fidardensi, le due farabutte sono state bloccate ed ammanettate a poche centinaia di metri dall’ipermercato, in prossimità di una nota azienda avicola del posto.

Qui, è stata rinvenuta anche la merce trafugata per un valore di circa 100 euro, che le due donne avevano tentato goffamente di nascondere tra l’erba. Refurtiva immediatamente restituita al responsabile del negozio.

Condotte negli uffici della caserma osimana, le due son state sottoposte agli accertamenti di rito, fotografate e schedate. Il Sostituto procuratore del tribunale di Ancona, dott. Daniele Paci, nel concordare l’avvenuto arresto, ha disposto nei confronti delle arrestate la misura cautelare degli arresti domiciliari presso le proprie abitazioni di Castelfidardo, in attesa del rito direttissimo previsto per la mattina odierna.

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Procida Capitale Cultura 2022, Ancona non ce l’ha fatta!

Il sindaco Valeria Mancinelli: “il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti”


Ancona, 18 gennaio 2021 – Nella mattinata odierna la commissione del MiBACT presieduta da Stefano Baia Curioni ha proclamato la città di Procida (foto) Capitale italiana della Cultura per il 2022. All’annuncio dato dal ministro Dario Franceschini, sull’isola si è scatenato un tifo da stadio.

I complimenti della commissione, al termine della cerimonia d’assegnazione, sono andati tutti al sindaco Raimondo Ambrosino e al suo staff. La motivazione ha premiato la congiunzione tra il valore del progetto, la sostenibilità economica e le sue ricadute socio culturali. «Siamo strafelici – ha esultato fra le lacrime il sindaco Ambrosino – è un’opportunità storica per noi, per tutte le isole e per l’Italia meno in luce».

Delusione per la città di Ancona, anche se mascherata da ottimismo. La città dorica non ce l’ha fatta a convincere i membri della commissione con il suo progetto incentrato tra l’altro sulla cultura dell’Altro, sull’intenzione di far diventare ordinario lo straordinario, come aveva spiegato l’assessore Paolo Marasca in sede di audizione con il MiBACT.

«È stata appena proclamata la Capitale italiana della cultura 2022. La scelta è caduta su Procida. Mi complimento con il collega sindaco e la comunità dell’isola – il commento ufficiale del sindaco Valeria MancinelliSiamo fieri delle parole del presidente della commissione che ha valutato i progetti e ne ha sottolineato il valore, non solo nazionale ma anche europeo. Siamo anche felici di come è stata motivata la scelta della capitale perché la linea su cui si è mossa Procida e il messaggio che ha voluto lanciare hanno molte affinità con il nostro. Dunque siamo sulla strada giusta. Come ho più volte ribadito il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti. E lo realizzeremo insieme».

Dunque, nonostante i suoi 2400 anni di storia ed un progetto ampio e variegato, Ancona non ce l’ha fatta. Bocciata per il secondo anno consecutivo dopo il primo tentativo del 2020. A batterla è stata Procida, una cittadina di poco più di 10mila abitanti che si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, resa famosa a livello internazionale da Massimo Troisi che qui ha girato molte scene del film Il Postino.

Ancona e Procida, due città bagnate dal mare. 100mila abitanti contro 10mila. Con tutta probabilità, le acque del Golfo di Ancona sono diverse da quelle del Golfo di Napoli. Nonostante la delusione per un’opportunità mancata di crescita importante sul piano socio-culturale e turistico, dal capoluogo delle Marche un in bocca al lupo sincero a Procida: sull’isoletta il 2022 sarà un anno fantastico!

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