Foglio di via per due tossicodipendenti per porto illegale di armi

Castelfidardo – I Carabinieri della locale Stazione, nel corso dei controlli di questa notte, giunti in località Campanari, bloccavano e controllavano un’autovettura che si aggirava a bassa andatura e con fare sospetto nei pressi di alcune abitazioni.

Il veicolo, una Fiat Punto di colore nera, veniva controllato con a bordo due individui identificati per:

S.F., nato a Torino, classe 1982, residente a Jesi, celibe, operaio, pluripregiudicato, tossicodipendente; e M.M., nato a Bologna, classe 1984, residente a Senigallia, celibe, nullafacente, tossicodipendente.

pugnale

Costoro, alla vista dei carabinieri assumevano un atteggiamento ambiguo senza riuscire a giustificare la loro presenza in loco. Pertanto venivano sottoposti a perquisizione sul posto che dava esito positivo.

Difatti, i due tossici veniva denunciati in stato di libertà alla procura della Repubblica presso il Tribunale di Ancona per i reati di: porto illegale di armi o oggetti atti ad offendere e possesso ingiustificato di strumenti atti allo scasso, poiché a seguito della citata perquisizione venivano trovati in possesso di un pugnale di genere proibito nonché di alcuni arnesi da scasso, sottoposti a sequestro e di cui il tossico torinese residente a Jesi, riferiva di esserne il proprietario.

I due soggetti venivano deferiti a piede libero e invitati a lasciare immediatamente il territorio comunale di Castelfidardo. Sul loro conto veniva altresì redatta la proposta per l’irrogazione della misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio per anni 3 dal Comune di Castelfidardo, trasmessa alla competente Questura di Ancona.

 

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Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Procida Capitale Cultura 2022, Ancona non ce l’ha fatta!

Il sindaco Valeria Mancinelli: “il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti”


Ancona, 18 gennaio 2021 – Nella mattinata odierna la commissione del MiBACT presieduta da Stefano Baia Curioni ha proclamato la città di Procida (foto) Capitale italiana della Cultura per il 2022. All’annuncio dato dal ministro Dario Franceschini, sull’isola si è scatenato un tifo da stadio.

I complimenti della commissione, al termine della cerimonia d’assegnazione, sono andati tutti al sindaco Raimondo Ambrosino e al suo staff. La motivazione ha premiato la congiunzione tra il valore del progetto, la sostenibilità economica e le sue ricadute socio culturali. «Siamo strafelici – ha esultato fra le lacrime il sindaco Ambrosino – è un’opportunità storica per noi, per tutte le isole e per l’Italia meno in luce».

Delusione per la città di Ancona, anche se mascherata da ottimismo. La città dorica non ce l’ha fatta a convincere i membri della commissione con il suo progetto incentrato tra l’altro sulla cultura dell’Altro, sull’intenzione di far diventare ordinario lo straordinario, come aveva spiegato l’assessore Paolo Marasca in sede di audizione con il MiBACT.

«È stata appena proclamata la Capitale italiana della cultura 2022. La scelta è caduta su Procida. Mi complimento con il collega sindaco e la comunità dell’isola – il commento ufficiale del sindaco Valeria MancinelliSiamo fieri delle parole del presidente della commissione che ha valutato i progetti e ne ha sottolineato il valore, non solo nazionale ma anche europeo. Siamo anche felici di come è stata motivata la scelta della capitale perché la linea su cui si è mossa Procida e il messaggio che ha voluto lanciare hanno molte affinità con il nostro. Dunque siamo sulla strada giusta. Come ho più volte ribadito il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti. E lo realizzeremo insieme».

Dunque, nonostante i suoi 2400 anni di storia ed un progetto ampio e variegato, Ancona non ce l’ha fatta. Bocciata per il secondo anno consecutivo dopo il primo tentativo del 2020. A batterla è stata Procida, una cittadina di poco più di 10mila abitanti che si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, resa famosa a livello internazionale da Massimo Troisi che qui ha girato molte scene del film Il Postino.

Ancona e Procida, due città bagnate dal mare. 100mila abitanti contro 10mila. Con tutta probabilità, le acque del Golfo di Ancona sono diverse da quelle del Golfo di Napoli. Nonostante la delusione per un’opportunità mancata di crescita importante sul piano socio-culturale e turistico, dal capoluogo delle Marche un in bocca al lupo sincero a Procida: sull’isoletta il 2022 sarà un anno fantastico!

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