Come affrontare un’emergenza sismica? Lo spiega la Protezione civile

Incontro pubblico, venerdì 9 dicembre, presso la sala convegni in via Mazzini

Castelfidardo. Alla luce degli ultimi eventi sismici, siamo ormai tutti consapevoli che i nostri territori sono a forte rischio terremoto. La cosa peggiore che può correlarsi a un evento sismico importante è la mala informazione.

Un mezzo polifunzionale della protezione civile di Castelfidardo
Un mezzo polifunzionale della protezione civile di Castelfidardo

Per questo motivo, venerdì 9 dicembre presso la sala convegni di via Mazzini alle ore 21, si terrà un incontro, organizzato dall’amministrazione comunale e dalla Protezione civile, per incontrare e informare la cittadinanza. Argomento dell’incontro, come affrontare un’emergenza sismica: conoscenza del piano di emergenza comunale ed evacuazione.

Il tutto verrà spiegato dettagliatamente dal tecnico del comune Alessandra Paoloni, autrice del piano che verrà illustrato durante la serata. Questo sarà il primo di altri incontri suddivisi in varie serate che, grazie agli interventi di esperti nei settori specifici, descriveranno in modo puntuale i vari scenari che la cittadinanza potrebbe trovarsi ad affrontare nei casi di emergenza.

Thomas Galassi, responsabile della protezione civile di Castelfidardo
Thomas Galassi, responsabile della protezione civile di Castelfidardo

«Ci auguriamo che l’affluenza sia consistente – auspica Thomas Galassi, responsabile della Protezione Civile di Castelfidardo – sui social ultimamente se ne leggono di tutti i colori in merito alla situazione sismica della nostra zona. E tutti sanno consigliare su come reagire nel caso di una forte scossa. Spesso sbagliando. È per questo – continua Galassi – che abbiamo deciso di organizzare questi incontri, per rendere note alla popolazione le vere modalità di comportamento da mettere in atto nei diversi casi di emergenza. E lo faremo nel dettaglio avvalendoci di tecnici specializzati».

Un consiglio? Vale la pena partecipare: questo è un argomento da cui nessuno può ritenersi estraneo.


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di Paolo Fileni

Procida Capitale Cultura 2022, Ancona non ce l’ha fatta!

Il sindaco Valeria Mancinelli: “il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti”


Ancona, 18 gennaio 2021 – Nella mattinata odierna la commissione del MiBACT presieduta da Stefano Baia Curioni ha proclamato la città di Procida (foto) Capitale italiana della Cultura per il 2022. All’annuncio dato dal ministro Dario Franceschini, sull’isola si è scatenato un tifo da stadio.

I complimenti della commissione, al termine della cerimonia d’assegnazione, sono andati tutti al sindaco Raimondo Ambrosino e al suo staff. La motivazione ha premiato la congiunzione tra il valore del progetto, la sostenibilità economica e le sue ricadute socio culturali. «Siamo strafelici – ha esultato fra le lacrime il sindaco Ambrosino – è un’opportunità storica per noi, per tutte le isole e per l’Italia meno in luce».

Delusione per la città di Ancona, anche se mascherata da ottimismo. La città dorica non ce l’ha fatta a convincere i membri della commissione con il suo progetto incentrato tra l’altro sulla cultura dell’Altro, sull’intenzione di far diventare ordinario lo straordinario, come aveva spiegato l’assessore Paolo Marasca in sede di audizione con il MiBACT.

«È stata appena proclamata la Capitale italiana della cultura 2022. La scelta è caduta su Procida. Mi complimento con il collega sindaco e la comunità dell’isola – il commento ufficiale del sindaco Valeria MancinelliSiamo fieri delle parole del presidente della commissione che ha valutato i progetti e ne ha sottolineato il valore, non solo nazionale ma anche europeo. Siamo anche felici di come è stata motivata la scelta della capitale perché la linea su cui si è mossa Procida e il messaggio che ha voluto lanciare hanno molte affinità con il nostro. Dunque siamo sulla strada giusta. Come ho più volte ribadito il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti. E lo realizzeremo insieme».

Dunque, nonostante i suoi 2400 anni di storia ed un progetto ampio e variegato, Ancona non ce l’ha fatta. Bocciata per il secondo anno consecutivo dopo il primo tentativo del 2020. A batterla è stata Procida, una cittadina di poco più di 10mila abitanti che si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, resa famosa a livello internazionale da Massimo Troisi che qui ha girato molte scene del film Il Postino.

Ancona e Procida, due città bagnate dal mare. 100mila abitanti contro 10mila. Con tutta probabilità, le acque del Golfo di Ancona sono diverse da quelle del Golfo di Napoli. Nonostante la delusione per un’opportunità mancata di crescita importante sul piano socio-culturale e turistico, dal capoluogo delle Marche un in bocca al lupo sincero a Procida: sull’isoletta il 2022 sarà un anno fantastico!

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