Castelfidardo – Sicurezza, istruzioni per l’uso

Oggi le forze dell’ordine incontrano i cittadini sul tema

Castelfidardo – Nasce da una richiesta diffusa e da un’esigenza di informazione e formazione che il sindaco Roberto Ascani ha rappresentato anche al Prefetto Antonio D’Acunto in persona nel corso di un recente colloquio svoltosi nel capoluogo, l’incontro che l’Amministrazione comunale ha messo in agenda per oggi giovedì 6 aprile.

“Sicurezza, istruzioni per l’uso”, il titolo dell’iniziativa ospitata alle 18.00 presso la sala convegni di via Mazzini, rivolta alla più ampia partecipazione della cittadinanza per fornire indicazioni utili per imparare a riconoscere e prevenire la microcriminalità.

Il Comandante della Compagnia Carabinieri di Osimo, capitano Raffaele Conforti
Il Comandante della Compagnia Carabinieri di Osimo, capitano Raffaele Conforti

I tutori dell’ordine pubblico – il comandante della Compagnia dei Carabinieri di Osimo Raffaele Conforti, il luogotenente della stazione di Castelfidardo Enrico Grossi e il tenente della Polizia Locale Paolo Tondini – metteranno a disposizione del pubblico le loro conoscenze, competenze e abilità illustrando i fenomeni più comuni da cui difendersi.

L’Amministrazione dà così continuità all’impegno sul fronte della sicurezza urbana, tema sul quale intende migliorare sia in termini di prevenzione che in termini di percezione. Fra le iniziative già attuate il sistema di videosorveglianza e l’istituzione di un tavolo di lavoro con Prefettura e Questura per studiare le misure con cui contrastare furti ed altri episodi di microcriminalità.

Questo evento è solo l’inizio di una serie di incontri volti a migliorare la comunicazione fra cittadini e Forze dell’Ordine.

 

redazionale


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di Paolo Fileni

Procida Capitale Cultura 2022, Ancona non ce l’ha fatta!

Il sindaco Valeria Mancinelli: “il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti”


Ancona, 18 gennaio 2021 – Nella mattinata odierna la commissione del MiBACT presieduta da Stefano Baia Curioni ha proclamato la città di Procida (foto) Capitale italiana della Cultura per il 2022. All’annuncio dato dal ministro Dario Franceschini, sull’isola si è scatenato un tifo da stadio.

I complimenti della commissione, al termine della cerimonia d’assegnazione, sono andati tutti al sindaco Raimondo Ambrosino e al suo staff. La motivazione ha premiato la congiunzione tra il valore del progetto, la sostenibilità economica e le sue ricadute socio culturali. «Siamo strafelici – ha esultato fra le lacrime il sindaco Ambrosino – è un’opportunità storica per noi, per tutte le isole e per l’Italia meno in luce».

Delusione per la città di Ancona, anche se mascherata da ottimismo. La città dorica non ce l’ha fatta a convincere i membri della commissione con il suo progetto incentrato tra l’altro sulla cultura dell’Altro, sull’intenzione di far diventare ordinario lo straordinario, come aveva spiegato l’assessore Paolo Marasca in sede di audizione con il MiBACT.

«È stata appena proclamata la Capitale italiana della cultura 2022. La scelta è caduta su Procida. Mi complimento con il collega sindaco e la comunità dell’isola – il commento ufficiale del sindaco Valeria MancinelliSiamo fieri delle parole del presidente della commissione che ha valutato i progetti e ne ha sottolineato il valore, non solo nazionale ma anche europeo. Siamo anche felici di come è stata motivata la scelta della capitale perché la linea su cui si è mossa Procida e il messaggio che ha voluto lanciare hanno molte affinità con il nostro. Dunque siamo sulla strada giusta. Come ho più volte ribadito il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti. E lo realizzeremo insieme».

Dunque, nonostante i suoi 2400 anni di storia ed un progetto ampio e variegato, Ancona non ce l’ha fatta. Bocciata per il secondo anno consecutivo dopo il primo tentativo del 2020. A batterla è stata Procida, una cittadina di poco più di 10mila abitanti che si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, resa famosa a livello internazionale da Massimo Troisi che qui ha girato molte scene del film Il Postino.

Ancona e Procida, due città bagnate dal mare. 100mila abitanti contro 10mila. Con tutta probabilità, le acque del Golfo di Ancona sono diverse da quelle del Golfo di Napoli. Nonostante la delusione per un’opportunità mancata di crescita importante sul piano socio-culturale e turistico, dal capoluogo delle Marche un in bocca al lupo sincero a Procida: sull’isoletta il 2022 sarà un anno fantastico!

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