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Castelfidardo si organizza per affrontare il problema dei lupi

Insieme a Coldiretti Marche: recinti, cani da guardia, rimborsi ai danneggiati e monitoraggio regionale dei branchi

Castelfidardo, 21 ottobre 2022 – Il fenomeno della presenza di branchi di lupi nel territorio di Castelfidardo è balzato più volte alle cronache nelle ultime settimane, con episodi di attacchi ad altri animali e alle imprese agricole che hanno subito gravi danneggiamenti.

L’Amministrazione fidardense, raccogliendo le segnalazioni, ha interpellato gli enti preposti al fine di concordare un percorso comune che salvaguardi sia la specie predatrice sia l’incolumità pubblica, approntando misure di ristoro, tutela e un sistema di controllo.

Esemplare di lupo

Un’emergenza che – come ha sottolineato il sindaco Ascani – si affianca «alla già ben nota criticità creata dai numerosi cinghiali presenti da tempo».

All’appello ha risposto Coldiretti Marche attraverso il direttore regionale Alberto Frau, che ha assunto l’impegno di far riaprire in tempi brevi i bandi regionali per finanziare al 100% la costruzione di recinzioni anti-lupo e l’acquisto di cani da guardia. Intervento da associare all’adeguamento delle tabelle di risarcimento in caso di uccisione di pecore (come accaduto a Castelfidardo), e alla messa in campo di un monitoraggio regionale sulla popolazione di lupi oggi più che mai necessario per comprenderne l’entità.

«Ringraziamo Coldiretti per l’attiva collaborazione – sottolinea il primo cittadino di Castelfidardo – la questione va affrontata con urgenza visto l’intensificarsi dei casi. Ai residenti raccomandiamo di tenere al guinzaglio i cani di piccola taglia dati gli avvistamenti a ridosso del centro abitato. Il lupo non attacca l’uomo ma può nuocere ai nostri amici più indifesi a quattro zampe».

 

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