Il Comune ripara il fondo della stradina d’accesso alla tensostruttura

Camerano – Intervento di manutenzione a cura del Comune sul fondo stradale della viuzza che collega Via Scandalli all’area cani e alla tensostruttura a lato dei giardinetti.

Gli automessi da lavoro della ditta incaricata dei lavori hanno invaso lo spiazzo antistante la tensostruttura
Gli automessi da lavoro della ditta incaricata dei lavori hanno invaso lo spiazzo antistante la tensostruttura

La stradina, che collega anche la parte alta del paese con l’area industriale a valle, nel primo tratto è di proprietà comunale e questo giustifica l’intervento da parte dell’Amministrazione.

Le intemperie invernali avevano malridotto il fondo della stradina che, abbiamo scoperto, non ha un nome. Le piogge violente dei mesi passati avevano aperto solchi profondi e buche, al punto da rendere quasi impossibile il passaggio delle auto senza che queste raschiassero il paracoppa.

Gli operai impegnati a riempire buche e solchi
Gli operai impegnati a riempire buche e solchi

Da qui, la decisione d’intervenire. Anche perché il fatto che abbia una certa pendenza facilita l’erosione dell’acqua piovana. Gli operai hanno provveduto a riempire buche e solchi livellando il piano stradale, dopodiché lo ricopriranno con una asfaltatura a freddo.

L’assessore alla viabilità Federico Pini, da noi interpellato, ha spiegato che al momento non sono in programma altri interventi alle coperture delle strade: «Abbiamo stanziato un fondo per questo genere di lavori – ci ha detto – lo useremo man mano che se ne dovesse presentare la necessità, senza un piano preciso».

 


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Procida Capitale Cultura 2022, Ancona non ce l’ha fatta!

Il sindaco Valeria Mancinelli: “il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti”


Ancona, 18 gennaio 2021 – Nella mattinata odierna la commissione del MiBACT presieduta da Stefano Baia Curioni ha proclamato la città di Procida (foto) Capitale italiana della Cultura per il 2022. All’annuncio dato dal ministro Dario Franceschini, sull’isola si è scatenato un tifo da stadio.

I complimenti della commissione, al termine della cerimonia d’assegnazione, sono andati tutti al sindaco Raimondo Ambrosino e al suo staff. La motivazione ha premiato la congiunzione tra il valore del progetto, la sostenibilità economica e le sue ricadute socio culturali. «Siamo strafelici – ha esultato fra le lacrime il sindaco Ambrosino – è un’opportunità storica per noi, per tutte le isole e per l’Italia meno in luce».

Delusione per la città di Ancona, anche se mascherata da ottimismo. La città dorica non ce l’ha fatta a convincere i membri della commissione con il suo progetto incentrato tra l’altro sulla cultura dell’Altro, sull’intenzione di far diventare ordinario lo straordinario, come aveva spiegato l’assessore Paolo Marasca in sede di audizione con il MiBACT.

«È stata appena proclamata la Capitale italiana della cultura 2022. La scelta è caduta su Procida. Mi complimento con il collega sindaco e la comunità dell’isola – il commento ufficiale del sindaco Valeria MancinelliSiamo fieri delle parole del presidente della commissione che ha valutato i progetti e ne ha sottolineato il valore, non solo nazionale ma anche europeo. Siamo anche felici di come è stata motivata la scelta della capitale perché la linea su cui si è mossa Procida e il messaggio che ha voluto lanciare hanno molte affinità con il nostro. Dunque siamo sulla strada giusta. Come ho più volte ribadito il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti. E lo realizzeremo insieme».

Dunque, nonostante i suoi 2400 anni di storia ed un progetto ampio e variegato, Ancona non ce l’ha fatta. Bocciata per il secondo anno consecutivo dopo il primo tentativo del 2020. A batterla è stata Procida, una cittadina di poco più di 10mila abitanti che si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, resa famosa a livello internazionale da Massimo Troisi che qui ha girato molte scene del film Il Postino.

Ancona e Procida, due città bagnate dal mare. 100mila abitanti contro 10mila. Con tutta probabilità, le acque del Golfo di Ancona sono diverse da quelle del Golfo di Napoli. Nonostante la delusione per un’opportunità mancata di crescita importante sul piano socio-culturale e turistico, dal capoluogo delle Marche un in bocca al lupo sincero a Procida: sull’isoletta il 2022 sarà un anno fantastico!

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