Cimitero comunale: nuovi servizi e migliorie

Camerano. Prosegue il progetto di miglioramento dell’area cimiteriale di Camerano. Nei prossimi due anni sono previsti diversi interventi relativi agli spazi verdi, manutenzioni di vario tipo e nuovi servizi a favore della cittadinanza.

cimitero-camerano-2

Per quanto riguarda gli spazi verdi si provvederà alla piantumazione di nuove siepi e alla messa a dimora di nuove piante di Lauro Nobilis in prossimità degli ingressi al cimitero, con l’installazione di un impianto di irrigazione a goccia munito di temporizzatore elettronico.

Verranno piantumati 8 alberi del tipo Cipresso Mediterraneo all’ingresso del parcheggio a valle del cimitero, e realizzate due aiuole sempre a valle dell’area cimiteriale in prossimità delle nuove tombe di famiglia.

Per quanto riguarda gli interventi di manutenzione si provvederà a potenziare l’attuale rete di raccolta delle  acque meteoriche (a monte e a valle del lotto cimiteriale 12); verranno installate due tettoie antipioggia nella parte superiore del nuovo colombario; migliorato il breccino posto lungo i vialetti pedonali, lungo i viali carrabili e nella zona parcheggio ingresso di via dei Cipressi; sistemati i campi di inumazione comune.

La raccolta differenziata verrà ulteriormente curata per arrivare ad un cimitero a rifiuti zero.

cimitero-camerano

Relativamente ai progetti da realizzare a favore della cittadinanza, il gestore provvederà ad istituire un servizio bus navetta durante l’ottava dei morti. Una prestazione rivolta soprattutto agli anziani e alle persone con difficoltà motorie, che partendo dal centro del paese e zone limitrofe agevolerà i loro spostamenti fino all’ingresso principale del cimitero.

In aggiunta, per chi abita lontano da Camerano, verrà organizzato un servizio che si occuperà di recapitare fiori freschi sulle tombe dei propri defunti.

Nei giorni scorsi – fa sapere l’assessore incaricato Costantino Renato – è stato controllato il sistema di videosorveglianza, le mappe tattili, ed eseguite le manutenzioni ordinarie. Infine, poiché risultava manomesso, è stato ripristinato il totem informativo per rintracciare i defunti all’interno dell’area cimiteriale.


Lascia un commento

Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Crisi di Governo e disobbedienza dei ristoranti

Venerdì 15 gennaio migliaia di locali in mezza Italia rialzano le saracinesche


Camerano – 14 gennaio 2021 – Devo smentire me stesso. Due giorni fa, da questo stesso spazio, avevo scritto: “Il Governo Conte 2 sta per crollare sotto la mannaia renziana di un’Italia Viva che con due Ministre e una insignificante manciata di voti si permette il lusso di volerne decidere le sorti. Probabilmente è un bluff, alla fine Renzi dimostrerà di non avere le palle per andare fino in fondo. Incasserà il massimo possibile e troverà le giuste scuse per lasciare le Ministre dove stanno. Ovviamente, il tutto all’insegna del bene dell’Italia e degli italiani” (Corriere del Conero, Il caos agitato della pandemia, 12 gennaio 2021)

I fatti, dopo 48 ore, hanno dimostrato che mi sbagliavo: Matteo Renzi, ieri, (foto) ha ritirato le due Ministre di Italia Viva aprendo, di fatto, la crisi di governo e sfidando apertamente il premier Giuseppe Conte alle uniche due alternative possibili: dimettersi o andare in Parlamento a cercare i numeri per una maggioranza che, allo stato attuale, non esiste. Ma in politica, specialmente in Italia, mai dire mai: troppi salti del grillo e della quaglia, troppi passi all’indietro a mo’ dei gamberi.

Dunque, smentendomi piacevolmente, Matteo Renzi le palle ha dimostrato d’averle, eccome! Ma pure tanto coraggio che, in questo tempo di pandemia, per il PD e i 5 Stelle viene considerato pazzia pura: “Con il Paese in grave difficoltà per via del Covid, le terapie intensive affollate, i contagi che continuano a crescere, i ristori da designare, la campagna vaccinale appena partita da gestire, aprire una crisi di governo è pura follia”, è il loro mantra.

Ha ragione Renzi, o hanno ragione loro? A guardarla dall’esterno, avrebbero ragione entrambi. Renzi, perché quel che chiede, e non stiamo qui a ribadirlo, è sacrosanto, concreto e rispondente al vero; PD e 5 Stelle perché, per come è messo il Paese in questa fase, non si può perdere tempo in litigi politici e partitici quando invece andrebbe speso tutto nel gestire e risolvere i problemi pandemici a livello sociale, sanitario, economico, lavorativo.

Certo è che il quadro, nel suo insieme, al momento è un miscuglio di colori indecifrabili e il titolo del mio editoriale di due giorni fa: “il caos agitato della pandemia”, lo descrive benissimo. Il presidente Mattarella ha fretta di risolvere la crisi, profondamente consapevole dei guasti che produrrebbe al Paese se dovesse prolungarsi oltre misura. Renzi, viaggia a muso duro e in punta di unghie sul filo della lama di un rasoio: potrebbe incassare parecchio o sparire del tutto. Il centrodestra non fa sconti e vorrebbe subito elezioni anticipate. Il Premier, dopo aver accentrato ogni decisione e alzato muri intorno a sé, o riesce nella magia di mettere in piedi un Conte ter o dovrà rimettere il mandato nelle mani di Mattarella.

Tutto questo mentre il Paese, esausto, sfinito, sfiduciato e impaurito, non ne può più. E arrivano le prime ribellioni serie. Domani, venerdì 15, nelle Marche, in Toscana, in Emilia Romagna, migliaia di ristoratori hanno deciso per la disobbedienza totale ai Dpcm contiani e, costi-quel-che-costi-ormai-chi-se-ne-frega, rialzeranno le saracinesche dei loro locali senza più limiti d’orario. Pur rispettando tutte le direttive su distanziamento, sanificazione, mascherine e via dicendo. Mentre i politici a Roma litigano, gli italiani dell’Italia reale e in sofferenza reagiscono come possono e si ribellano. Non per salvarsi la poltrona, ma per salvarsi la vita.

© riproduzione riservata

 


link dell'articolo

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi