Camerano – XXXIX Giornata Nazionale per la vita, Rai1 trasmette la S. Messa in diretta (VIDEO)

La Chiesa Immacolata Concezione gremita di fedeli. Grande interesse per il sermone dell’arcivescovo di Ancona, Edoardo Menichelli

Camerano – Grande partecipazione di fedeli alla messa celebrata nella Chiesa parrocchiale Immacolata Concezione dall’arcivescovo di Ancona Edoardo Menichelli. Funzione ripresa e trasmessa in diretta da Rai1, in occasione della XXXIX Giornata Nazionale per la Vita.

I mezzi della Rai a Camerano
I mezzi della Rai a Camerano

Una Camerano sorniona e neppure tanto eccitata dall’evento ha ospitato, domenica 5 febbraio alle 11, arcivescovo e troupe Rai sotto una pioggerella leggera e intermittente scaturita da un cielo appena velato di grigio.

La vita, un sogno che chiede coraggio. È stato questo il tema della celebrazione di ieri, ripreso dall’arcivescovo Menichelli nel suo sermone. Donne e uomini per la vita nel solco di Santa Teresa di Calcutta che insegna ad accogliere il grido di Gesù in croce.

L'Arcivescovo di Ancona Edoardo Menichelli
L’Arcivescovo di Ancona Edoardo Menichelli

Ma pure all’insegna di Papa Francesco, alla cui scuola s’impara a sognare. E ancora, i bambini e i nonni: il futuro e la memoria. Tutti concetti che appartengono alla vita, quella passata, quella futura e quella che i giovani potranno costruire attraverso il coraggio di saper sognare un mondo migliore con le basi solide dei valori cristiani.

Rai1 ha trasmesso la Messa in diretta mettendo in campo una troupe composta da tre telecamere all’interno della chiesa, più 5 mezzi fra pullman e autocarri all’esterno con tutte le attrezzature necessarie alla trasmissione. Ma non solo. Il servizio mandato in onda ha presentato una panoramica delle bellezze architettoniche e paesaggistiche locali, come la chiesa di San Francesco e le grotte.

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Anche Corriere del Conero ha voluto rendere omaggio all’evento. Lo abbiamo fatto documentandolo con un video (qui sopra, cliccare sulla freccia bianca al centro dell’immagine. Montaggio a cura di Agnese Mengarelli)), dove, oltre alla messa e ai mezzi messi in campo per trasmetterla, abbiamo chiesto a qualche cameranese pareri e sensazioni. Buona visione


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Procida Capitale Cultura 2022, Ancona non ce l’ha fatta!

Il sindaco Valeria Mancinelli: “il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti”


Ancona, 18 gennaio 2021 – Nella mattinata odierna la commissione del MiBACT presieduta da Stefano Baia Curioni ha proclamato la città di Procida (foto) Capitale italiana della Cultura per il 2022. All’annuncio dato dal ministro Dario Franceschini, sull’isola si è scatenato un tifo da stadio.

I complimenti della commissione, al termine della cerimonia d’assegnazione, sono andati tutti al sindaco Raimondo Ambrosino e al suo staff. La motivazione ha premiato la congiunzione tra il valore del progetto, la sostenibilità economica e le sue ricadute socio culturali. «Siamo strafelici – ha esultato fra le lacrime il sindaco Ambrosino – è un’opportunità storica per noi, per tutte le isole e per l’Italia meno in luce».

Delusione per la città di Ancona, anche se mascherata da ottimismo. La città dorica non ce l’ha fatta a convincere i membri della commissione con il suo progetto incentrato tra l’altro sulla cultura dell’Altro, sull’intenzione di far diventare ordinario lo straordinario, come aveva spiegato l’assessore Paolo Marasca in sede di audizione con il MiBACT.

«È stata appena proclamata la Capitale italiana della cultura 2022. La scelta è caduta su Procida. Mi complimento con il collega sindaco e la comunità dell’isola – il commento ufficiale del sindaco Valeria MancinelliSiamo fieri delle parole del presidente della commissione che ha valutato i progetti e ne ha sottolineato il valore, non solo nazionale ma anche europeo. Siamo anche felici di come è stata motivata la scelta della capitale perché la linea su cui si è mossa Procida e il messaggio che ha voluto lanciare hanno molte affinità con il nostro. Dunque siamo sulla strada giusta. Come ho più volte ribadito il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti. E lo realizzeremo insieme».

Dunque, nonostante i suoi 2400 anni di storia ed un progetto ampio e variegato, Ancona non ce l’ha fatta. Bocciata per il secondo anno consecutivo dopo il primo tentativo del 2020. A batterla è stata Procida, una cittadina di poco più di 10mila abitanti che si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, resa famosa a livello internazionale da Massimo Troisi che qui ha girato molte scene del film Il Postino.

Ancona e Procida, due città bagnate dal mare. 100mila abitanti contro 10mila. Con tutta probabilità, le acque del Golfo di Ancona sono diverse da quelle del Golfo di Napoli. Nonostante la delusione per un’opportunità mancata di crescita importante sul piano socio-culturale e turistico, dal capoluogo delle Marche un in bocca al lupo sincero a Procida: sull’isoletta il 2022 sarà un anno fantastico!

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