Camerano – Una città più pulita

Ampliato e potenziato lo spazzamento manuale e meccanizzato oltre alla pulizia delle caditoie

Camerano – Grazie ad un intervento piuttosto incisivo – e necessario – dell’assessorato ai rifiuti è partito il potenziamento e l’ampliamento dello spazzamento in alcune scalinate del centro e in alcune aree periferiche del paese.

Camerano ha potenziato il servizio di spazzamento manuale e meccanizzato delle strade
Camerano ha potenziato il servizio di spazzamento manuale e meccanizzato delle strade

In particolare è stato previsto il potenziamento dello spazzamento nei seguenti luoghi:

  • scalinata che collega zona bar “Fuori Porta” all’incrocio di Via Loretana; scalinata da Via Repubblica a Via Marconi;
  • scalinata da Via Marconi a Via Don Minzoni; scalinata da Via Don Minzoni a Via Corraducci;
  • spazzamento manuale e raccolta rifiuti “Pinetina” che collega Via Corraducci (supermarket), all’incrocio Via Don Minzoni/Marconi/Repubblica;
  • scalinata Da Viale Ceci a Via Marinelli/Garibaldi (uscita su scuola elementare);
  • spazzamento manuale Cortile Scuola elementare avanti e dietro, e raccolta carte area verde nei pressi della scala antincendio;
  • scalinata da Via san Francesco a Via Jacomini;
  • scalinata tra Via Corraducci e Via Repubblica;
  • scalinata tra Via Loretana e Via Mons. Donzelli;
  • spazzamento manuale Via Corraducci (nei pressi del Supermercato);
  • spazzamento manuale Viale Ceci;
  • spazzamento meccanizzato di Piazza A. Moro;
  • spazzamento meccanizzato di Piazza IV Novembre;
  • spazzamento meccanizzato di Via XXV Aprile;
  • spazzamento meccanizzato di Via Della Sbrozzola (sotto cavalcavia);
  • spazzamento meccanizzato del piazzale del Cimitero;
  • spazzamento meccanizzato di Via Loretana (Da Via Donzelli a incrocio Via De Nicola).

L’ampliamento del servizio è dovuto ad un’attenta valutazione dei singoli tratti pedonali e stradali in base alle criticità riscontrate negli anni passati e alle richieste fatte dai cittadini.

Il suddetto rafforzamento del servizio va ad aggiungersi all’incremento delle frequenze di spazzamento messo in atto nei mesi scorsi su un gran numero di strade in tutto il territorio comunale.

Le modifiche del piano di nettezza urbana ha reso necessaria una nuova calendarizzazione sia delle frequenze d’intervento sia delle giornate d’applicazione.

Ecco il nuovo dettaglio:

LUNEDI’: (spazzamento meccanizzato): Via Cavour, Via Corraducci, Via De Gasperi, Via De Nicola, Via Don Minzoni, Via Einaudi, Via Gronchi, Via Loretana (fino a incrocio Via S.Germano), Via P. Giovanni XXIII, Via Pacinotti, Via Pertini, Via Repubblica, Via S. Germano (fino aI Cimitero), Cortile Umbriano, Via Toti, Via Volta, Via Zara, Viale Ceci.

MERCOLEDI’: (spazzamento meccanizzato): Via delle Terme, Via C. Colombo, Via Cameranense (zona Fontanelle), Via Concio (da Via D.Alighieri a Via Cavour), Via Dante Alighieri (da incrocio Via Concio), Via Della Stazione, Via Farfisa (dal distributore Carrefour alla stazione ferroviaria Ancona-Aspio compresa diramazione verso ex campo sportivo), Via Fazioli, Via Fermi, Via Fontanelle, Via Manzoni, Via Mazzini, Via N. Sauro, Via Re Di Puglia, Via Rossini, Via S. Giovanni, Via Spontini.

VENERDI’: (spazzamento meccanizzato): Palasport, Via 1° Maggio, Via Abbadia, Via Cagiolino, Via Concio, Via D. Chiesa, Via Del Commercio, Via Del Corbezzolo, Via Dell’industria, Via Donatori del Sangue, Via Donzelli, Via Fontanelle (tratto abitazioni), Via Fratelli Bondi, Via Gramsci, Via Martiri della Libertà, Via Nenni, Via Osimana (da incr. Via Scandalli a n. civ. 75), Via Osimana (tratto da Via Loretana a Via Scandalli), Via S.Germano (dal cimitero fino incrocio con via Zara), Via Scandalli, Via Loretana (fino a Via Mons.Donzelli).

Tre volte a settimana, tra spazzamento meccanizzato e manuale: Via Dei Monaci, Via Del Mattatoio, Via Guasto, Via Iacomini, Via Marinelli, Via Cavallotti, Via Leopardi, Via S.Francesco, Via Serafini, Cortile Sperandei, Piazza Matteucci, Piazzale Sant’Apollinare, Scalinata da via Loretana a Via Maratti e scalinata di collegamento con via delle Mura, Via Delle Mura, Via S.Apollinare, Via Servi, Vicolo Corto, Vicolo Delle Grazie.

Sei volte a settimana, spazzamento manuale dal lunedì al sabato: Area Fuori Porta (area Belvedere fino al bagno pubblico di via Loretana), P.zza Roma, Via Garibaldi, Via Maratti.

Inoltre, per tutto il periodo estivo, sono stati incrementati i servizi di raccolta cartacce e svuotamento dei cestini nei parchi giochi comunali della Pineta, Via Fermi e Via Scandalli con 3 passaggi settimanali e il parco giochi di Via Zara e Via Corneli con 1 passaggio settimanale.

un intervento di pulizia delle caditoie
un intervento di pulizia delle caditoie

Potenziamento pulizia caditoie

Potenziato anche il servizio di pulizia delle caditoie.

Rispetto agli anni passati (ogni 3 mesi), il servizio verrà effettuato ogni 2 mesi, e prevede nello specifico la pulizia delle apparecchiature con il metodo manuale, mediante rimozione della griglia, raccolta del rifiuto e pulitura del cassetto-sifone, o mediante la pulizia a pressione o depressione con l’utilizzo di apposita attrezzatura.

Periodicamente la ditta incaricata dovrà effettuare il report degli interventi per certificare quando e dove siano stati effettuati i lavori di pulitura.

Per il miglioramento del servizio l’assessorato di riferimento invita a segnalare qualsiasi problema o disservizio al numero verde 800.277.999

 


Un commento alla notizia “Camerano – Una città più pulita”:

  1. francesco burattini says:

    Molto bello,manca un piccolo dettaglio, la pulizia delle scalinate del Paese non era prevista in nessun contratto con la ditta per lo smaltimento dei rifiuti. Non è quindi né un ampliamento e né un potenziamento della pulizia.

Lascia un commento

Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Lettera aperta alla signora Elsa Maria Fornero

L’ex ministro del lavoro “madre degli esodati” torna a Palazzo Chigi come consulente


Camerano, 21 luglio 2021 – Leggo e riporto da Wikipedia: “Elsa Maria Fornero è un’economista, accademica ed ex politica italiana. Ha ricoperto la carica di ministro del lavoro e delle politiche sociali, con delega alle pari opportunità, dal 16 novembre 2011 al 28 aprile 2013 nel governo Monti”.

Leggo e riporto da Il sole 24 ore: “sindacati, M5S e Lega in pressing contro il ritorno alla Fornero. Il 27 luglio parte il tavolo sul “dopo-Quota 100”. Una parte della maggioranza in fermento e spinge per flessibilità in uscita e Quota 41. Il Mef rimane cauto. E la stessa cautela sembra mostrare Palazzo Chigi, dove, nello stesso momento in cui comincia a diventare caldo il tema-pensioni, approda proprio la professoressa Elsa Fornero, che farà parte della squadra di consulenti e “consiglieri” del Comitato d’indirizzo per la politica economica…

Una notizia che ha mandato molti italiani in fibrillazione. Tra questi, un nostro lettore che ha inviato in redazione una lettera aperta indirizzata alla Signora che, ovviamente, non potevamo mandare sotto silenzio. Eccovela.

Cara signora Elsa Maria Fornero (foto by Wakeupnews),

in tutta sincerità e tantissimo rancore – quello che lei ha prodotto in me durante questi ultimi, lunghi, sofferti sette anni cui lei mi ha condannato per il reato (mai commesso) di “esodato” – ma davvero ha la faccia tosta di ripresentarsi a Palazzo Chigi? Ma… davero, davero? come direbbe Brignano.

Cara signora Elsa Maria Fornero ex ministro del lavoro e delle politiche sociali, ma lei, davero davero sa cosa significhi essere condannati – senza aver commesso reati di sorta – a non percepire per sette anni una pensione sacrosanta maturata legalmente? No che non lo sa, perché se lo sapesse quella sua legge, nove anni fa, non l’avrebbe mai firmata.

Cara signora Elsa Maria Fornero ex ministro del lavoro e delle politiche sociali, ma lei, davero davero non si è resa conto che in sette anni mi ha sottratto (che poi sarebbe un eufemismo) – moltiplicato per migliaia e migliaia di italiani come me – circa 50mila euro che moltiplicati per mille fanno cinquanta milioni? Oh, certo, non sono soldi che lei si è messa in tasca; sono però soldi che lei ha ordinato e permesso di sfilare dalle mie tasche, ed è ovvio che m’importa poco dove siano finiti o come siano stati spesi. Erano miei e lei ha ordinato che non mi venissero riconosciuti. L’ha fatto di sua iniziativa, senza neppure domandarmi se fossi d’accordo!

Cara signora Elsa Maria Fornero ex ministro del lavoro e delle politiche sociali, si è mai resa conto che l’ammontare mensile della mia pensione, che lei per sette anni mi ha negato, era pari a quanto guadagnato da lei in un giorno da ministro? E questa riflessione mi fa giungere alla conclusione che quelle sue famose lacrime versate all’annuncio della sua legge, erano lacrime d’un coccodrillo strapagato e anche un tantino ipocrita. Perché vede, lei non era obbligata a firmarla quella legge. Se davvero – come disse – comprendeva il dramma in cui stava per far sprofondare migliaia e migliaia di italiani, avrebbe potuto dire no.    

Cara signora Elsa Maria Fornero ex ministro del lavoro e delle politiche sociali, per favore, mi ascolti. Di danni ne ha fatti già abbastanza. Dica al premier Draghi che ci ha ripensato e se ne resti a casa. A 73 anni, non credo lei abbia ancora bisogno di ulteriore visibilità. Anche perché a me, sinceramente, di saperla lì un po’ inquieta, anche se ci sta aggratis. Resti a casa, per favore. Se non lo vuole fare per la sua, lo faccia almeno per la mia dignità e per quella di migliaia e migliaia di italiani da lei esodati. Un favore, dopo averci condannato a sette anni di sacrifici, potrebbe anche farcelo, non crede?

(segue firma)

© riproduzione riservata


link dell'articolo