Camerano – Fallito l’assalto al bancomat di Nuova Banca Marche all’Aspio

I 4 malviventi sono riusciti a fuggire

Camerano – Alle 3:30 di questa notte i carabinieri della stazione locale, in sinergia con le radiomobili di Osimo e Ancona, sono riusciti a sventare e a far fallire l’assalto al bancomat della Banca Marche,  la filiale ubicata nella frazione Aspio di Camerano, lungo la S.S. n. 16 “Adriatica”

Con un “modus operandi” oramai noto alle forze di polizia, 4 malviventi con il volto mascherato e a bordo di autovettura veloce, hanno provato l’assalto alla cassa bancomat della Nuova Banca Marche, oscurando le telecamere con una vernice spray nera e usando una miscela di acetilene introdotta forzatamente nel “cashpoint” automatizzato.

Un posto di blocco notturno operato dai carabinieri

Un tentativo andato però a vuoto grazie al bancomat di nuova generazione, dotato di fori di ventilazione che hanno permesso la dispersione del gas, e rendendo la successiva esplosione fortemente depotenziata. Lo scoppio infatti, ha danneggiando solo una parte sottostante della vetrina della banca, e i malviventi non sono riusciti ad asportare nulla.

Al sopraggiungere dei carabinieri i ladri si sono dati alla fuga, riuscendo a far perdere le proprie tracce. Sul posto sono stati effettuati i rilievi tecnici da parte del personale specializzato del Comando provinciale di Ancona e del Nucleo operativo osimano.

Diramate nell’immediato le ricerche in ambito regionale con l’istituzione di posti di blocco lungo tutta la S.S. 16 “Adriatica”, in collaborazione sia con i comandi dell’Arma sia della Polizia Stradale.

I danni, seppur lievi, ammontano all’incirca a 5mila euro.

Sono ovviamente  in corso le indagini, non escludendo eventuali similitudini con analoghi fatti e reati precedenti.


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Covid – Ok lo screening di massa a Osimo e Castelfidardo

Organizzazione perfetta e soliti denigratori


Camerano, 24 gennaio 2021 – Al PalaBaldinelli di Osimo e al PalaOlimpia di Castelfidardo (foto) sono in corso gli screening di massa gratuiti tramite tampone antigenico rapido che rientrano nel progetto Marche Sicure messo in atto dalla Regione.

Al PalaBaldinelli, da oggi e fino a martedì 26 gennaio, oltre agli osimani possono sottoporsi allo screening i residenti di Filottrano, Agugliano, Polverigi, Santa Maria Nuova e Offagna. Al PalaOlimpia, oggi e domani, i residenti di Castelfidardo, Camerano, Numana e Sirolo.

In un Paese dove tutto si complica e niente risulta efficiente quando si tratta di dare servizi alla popolazione, va detto che sia ad Osimo sia a Castelfidardo le procedure di screening stanno procedendo senza intoppi. Meglio, in entrambe le realtà l’organizzazione, lo staff medico, gli addetti, stanno producendo un lavoro d’eccellenza.

Nonostante la massiccia adesione, e nonostante il giorno di pioggia, tutto risulta ben organizzato, non ci sono file d’attesa, il personale addetto allo screening risulta gentile, altamente professionale, con una particolare disponibilità nei confronti di anziani e bambini. E per capire quanto ciò sia rispondente alla realtà basta andare su Facebook e leggersi le centinaia di apprezzamenti, ringraziamenti e complimenti postati da altrettanti cittadini che si sono sottoposti al test.

In linea di principio, ma bisognerà aspettare il termine dello screening per avere un dato certo e attendibile, la percentuale di positivi che sta uscendo dai test si aggira intorno all’uno per mille a Castelfidardo, qualche virgola in più ad Osimo ma lo scostamento è minimo.

Particolarmente soddisfatti di questo andamento i due sindaci, Simone Pugnaloni e Roberto Ascani, che oltre ad averci messo del proprio nell’organizzazione non perdono occasione per ringraziare tutti gli artefici di questo bell’esempio di efficienza. Un’esperienza cui plaudire senza se e senza ma, che sarà propedeutica alla fase successiva della vaccinazione per tutti. Un esempio di come sia possibile far bene le cose quando il sindaco è valido e ci crede, a prescindere dalla propria appartenenza politica.

Eppure, nonostante tutto ciò, sui social c’è chi proprio non ce la fa a dare a Cesare quel che è di Cesare, a riconoscere all’avversario politico un successo, una capacità. Come nel caso di un nostro lettore che sotto l’articolo di presentazione dello screening ad Osimo ha postato: “Una bella pubblicità per il PD osimano”.

Non citerò il nome del lettore, non ne vale la pena. E dirò anche – ma lui lo sa – che Pugnaloni non raccoglie il massimo delle mie simpatie giornalistiche, ma questa è un’altra storia. In questa storia dello screening di massa, invece, riconosco al sindaco Simone Pugnaloni un gran lavoro al servizio della sua comunità e di quelle degli altri Comuni che sta ospitando al PalaBaldinelli. E sono convinto che neppure per un attimo, mentre si dava da fare per organizzarlo, abbia pensato alla sua appartenenza politica. E lo stesso vale per Roberto Ascani. Grazie sindaci!

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