Camerano – Castelfidardo: rinnovata la convenzione tra Polizia locale dei due Comuni

Una centrale operativa con sede a Castelfidardo coordinerà tutti i servizi

CameranoCastelfidardo. Rinnovato il protocollo di collaborazione tra i servizi di Polizia locale di Camerano e Castelfidardo fino al 31 dicembre 2021.

L’accordo prevede la gestione dei servizi mediante l’impiego collegiale di mezzi, personale e strumentazioni su tutto il territorio di competenza dei Comuni interessati.

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Il protocollo ha la scopo di esercitare in regime di collaborazione le specifiche attività di competenza della Polizia locale previste dalle vigenti Leggi e dai Regolamenti, ed è finalizzato all’ottimizzazione e razionalizzazione del personale, delle attività e delle risorse strumentali assegnate ai rispettivi servizi, uniformando metodologie di intervento e pianificando strategie comuni di prevenzione.

Saranno gestiti in regime di collaborazione i seguenti servizi:

  • pattugliamento diurno e notturno, anche congiunti, per attività di vigilanza del patrimonio pubblico e privato;
  • pronto intervento e di rilevazione sinistri stradali;
  • controllo della circolazione stradale, anche a fini preventivi, mediante l’impiego di strumentazioni tecnologiche (autovelox, etilometro, drug tester, fonometro, tele laser, lettore Police Control per validità assicurazioni RCA veicoli, mancanza di revisione e inserimento nelle cosiddette black-list per veicoli rubati);
Pattugliamenti congiunti della Polizia locale di Camerano e Castelfidardo
Pattugliamenti congiunti della Polizia locale di Camerano e Castelfidardo

inoltre:

  • in caso di necessità ci sarà opera di soccorso nelle pubbliche calamità o disastri, nonché in caso di privato infortunio, collaborando ai servizi e alle operazioni di protezione civile di competenza degli Enti aderenti;
  • ci sarà attività di controllo congiunto in materia ambientale e commerciale, corsi di educazione stradale ed educazione civica per studenti delle scuole, attività di promozione e diffusione della legalità in ogni ambito sociale.

Le funzioni tra i due comandi prevedono:

  • la pianificazione di servizi di controllo intercomunale;
  • attività di pronto intervento e soccorso pubblico, sia in orario diurno che notturno;
  • la realizzazione di un sistema integrato di vigilanza territoriale dei punti sensibili, anche mediante l’utilizzo di apparati di videosorveglianza remota collegati con la centrale operativa nella sede del Corpo di Polizia municipale di Castelfidardo;
  • la creazione di una rete informatica per lo scambio delle informazioni tra comandi territoriali;
  • uniformazione dei procedimenti e delle modalità operative di intervento, con particolare riferimento alle procedure sanzionatorie e alla rilevazione dei sinistri stradali, anche mediante la predisposizione e l’utilizzo di modulistica standard;
  • l’attivazione del trasferimento di chiamata, per le chiamate in arrivo alla Polizia municipale di Camerano, alla centrale operativa del comando Polizia locale di Castelfidardo.

Supporto fondamentale sarà dato dalla Centrale Operativa che è presidiata da un operatore di Polizia locale di Castelfidardo durante gli orari di servizio: una struttura essenziale di raccordo per la sicurezza del personale operante e per la pronta fruibilità da parte dell’utenza.

Nell'accordo fra le Polizie locali di Camerano e Castelfidardo basilare è il supporto di una centrale operativa che coordina tutti i servizi
Nell’accordo fra Polizia locale di Camerano e di Castelfidardo basilare è il supporto di una centrale operativa che coordini tutti i servizi

Le chiamate in entrata al comando di Camerano, durante la chiusura dell’ufficio o quando problemi contingenti lo richiedano, saranno trasferite con deviazione telefonica alla Centrale Operativa Unificata al fine di garantire la continuità del servizio in tutto il territorio degli Enti aderenti.

Saranno inoltre resi disponibili i collegamenti e/o gli accessi funzionali al PRA, alla Motorizzazione Civile, alla Camera di Commercio, all’Anagrafe Tributaria e della Popolazione residente, ai programmi software di gestione dell’ufficio verbali e ad ogni altro archivio d’interesse accessibile presso le rispettive amministrazioni, nonché all’impianto di videosorveglianza installato nei rispettivi Comuni.


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Procida Capitale Cultura 2022, Ancona non ce l’ha fatta!

Il sindaco Valeria Mancinelli: “il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti”


Ancona, 18 gennaio 2021 – Nella mattinata odierna la commissione del MiBACT presieduta da Stefano Baia Curioni ha proclamato la città di Procida (foto) Capitale italiana della Cultura per il 2022. All’annuncio dato dal ministro Dario Franceschini, sull’isola si è scatenato un tifo da stadio.

I complimenti della commissione, al termine della cerimonia d’assegnazione, sono andati tutti al sindaco Raimondo Ambrosino e al suo staff. La motivazione ha premiato la congiunzione tra il valore del progetto, la sostenibilità economica e le sue ricadute socio culturali. «Siamo strafelici – ha esultato fra le lacrime il sindaco Ambrosino – è un’opportunità storica per noi, per tutte le isole e per l’Italia meno in luce».

Delusione per la città di Ancona, anche se mascherata da ottimismo. La città dorica non ce l’ha fatta a convincere i membri della commissione con il suo progetto incentrato tra l’altro sulla cultura dell’Altro, sull’intenzione di far diventare ordinario lo straordinario, come aveva spiegato l’assessore Paolo Marasca in sede di audizione con il MiBACT.

«È stata appena proclamata la Capitale italiana della cultura 2022. La scelta è caduta su Procida. Mi complimento con il collega sindaco e la comunità dell’isola – il commento ufficiale del sindaco Valeria MancinelliSiamo fieri delle parole del presidente della commissione che ha valutato i progetti e ne ha sottolineato il valore, non solo nazionale ma anche europeo. Siamo anche felici di come è stata motivata la scelta della capitale perché la linea su cui si è mossa Procida e il messaggio che ha voluto lanciare hanno molte affinità con il nostro. Dunque siamo sulla strada giusta. Come ho più volte ribadito il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti. E lo realizzeremo insieme».

Dunque, nonostante i suoi 2400 anni di storia ed un progetto ampio e variegato, Ancona non ce l’ha fatta. Bocciata per il secondo anno consecutivo dopo il primo tentativo del 2020. A batterla è stata Procida, una cittadina di poco più di 10mila abitanti che si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, resa famosa a livello internazionale da Massimo Troisi che qui ha girato molte scene del film Il Postino.

Ancona e Procida, due città bagnate dal mare. 100mila abitanti contro 10mila. Con tutta probabilità, le acque del Golfo di Ancona sono diverse da quelle del Golfo di Napoli. Nonostante la delusione per un’opportunità mancata di crescita importante sul piano socio-culturale e turistico, dal capoluogo delle Marche un in bocca al lupo sincero a Procida: sull’isoletta il 2022 sarà un anno fantastico!

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