Camerano – Arrestati due partenopei per furto di generi alimentari

Ingenti quantità di merce sottratta a una ditta di distribuzione all’ingrosso di Camerano

Camerano. Ieri mattina, alle prime luci dell’alba, al culmine di un’attività investigativa svolta dal personale della Squadra Mobile della Questura, sezione reati contro il patrimonio, sono stati tratti in arresto S. M. di 37 anni e A. A. di 47, entrambi partenopei, dipendenti di una società di autotrasporti, responsabili del reato di furto aggravato, continuato e commesso in concorso tra loro, ai danni di una ditta di alimentari che si occupa della distribuzione all’ingrosso di merce destinata ai supermercati di una nota catena di negozi presenti in tutto il territorio nazionale.

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Da tempo la ditta alimentare registrava ammanchi ingiustificati sulle quantità di merci effettivamente consegnate nei vari punti di vendita della provincia. Al punto da indurre i titolari della società a sporgere denuncia.

Dopo una complessa attività investigativa, gli agenti scoprivano che nel solo mese di dicembre 2016 i due napoletani avevano asportato prodotti alimentari da alcuni “roller” destinati ad altri vettori, occultandoli fra quelli di loro competenza.

Nella notte, a seguito di un servizio di appostamento e di osservazione predisposto da personale della Polizia di Stato nei locali della ditta di distribuzione alimentare di Camerano, i due venivano tratti in arresto in flagranza di reato. Avevano appena caricato e stipato sui loro furgoni – sottraendoli alla ditta – alimenti per un valore di circa 2 mila euro.

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La successiva perquisizione presso le abitazioni degli arrestati consentiva di rinvenire e sequestrare altra merce alimentare per un valore che si aggira intorno ai 10 mila euro.

 

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Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Covid – Ok lo screening di massa a Osimo e Castelfidardo

Organizzazione perfetta e soliti denigratori


Camerano, 24 gennaio 2021 – Al PalaBaldinelli di Osimo e al PalaOlimpia di Castelfidardo (foto) sono in corso gli screening di massa gratuiti tramite tampone antigenico rapido che rientrano nel progetto Marche Sicure messo in atto dalla Regione.

Al PalaBaldinelli, da oggi e fino a martedì 26 gennaio, oltre agli osimani possono sottoporsi allo screening i residenti di Filottrano, Agugliano, Polverigi, Santa Maria Nuova e Offagna. Al PalaOlimpia, oggi e domani, i residenti di Castelfidardo, Camerano, Numana e Sirolo.

In un Paese dove tutto si complica e niente risulta efficiente quando si tratta di dare servizi alla popolazione, va detto che sia ad Osimo sia a Castelfidardo le procedure di screening stanno procedendo senza intoppi. Meglio, in entrambe le realtà l’organizzazione, lo staff medico, gli addetti, stanno producendo un lavoro d’eccellenza.

Nonostante la massiccia adesione, e nonostante il giorno di pioggia, tutto risulta ben organizzato, non ci sono file d’attesa, il personale addetto allo screening risulta gentile, altamente professionale, con una particolare disponibilità nei confronti di anziani e bambini. E per capire quanto ciò sia rispondente alla realtà basta andare su Facebook e leggersi le centinaia di apprezzamenti, ringraziamenti e complimenti postati da altrettanti cittadini che si sono sottoposti al test.

In linea di principio, ma bisognerà aspettare il termine dello screening per avere un dato certo e attendibile, la percentuale di positivi che sta uscendo dai test si aggira intorno all’uno per mille a Castelfidardo, qualche virgola in più ad Osimo ma lo scostamento è minimo.

Particolarmente soddisfatti di questo andamento i due sindaci, Simone Pugnaloni e Roberto Ascani, che oltre ad averci messo del proprio nell’organizzazione non perdono occasione per ringraziare tutti gli artefici di questo bell’esempio di efficienza. Un’esperienza cui plaudire senza se e senza ma, che sarà propedeutica alla fase successiva della vaccinazione per tutti. Un esempio di come sia possibile far bene le cose quando il sindaco è valido e ci crede, a prescindere dalla propria appartenenza politica.

Eppure, nonostante tutto ciò, sui social c’è chi proprio non ce la fa a dare a Cesare quel che è di Cesare, a riconoscere all’avversario politico un successo, una capacità. Come nel caso di un nostro lettore che sotto l’articolo di presentazione dello screening ad Osimo ha postato: “Una bella pubblicità per il PD osimano”.

Non citerò il nome del lettore, non ne vale la pena. E dirò anche – ma lui lo sa – che Pugnaloni non raccoglie il massimo delle mie simpatie giornalistiche, ma questa è un’altra storia. In questa storia dello screening di massa, invece, riconosco al sindaco Simone Pugnaloni un gran lavoro al servizio della sua comunità e di quelle degli altri Comuni che sta ospitando al PalaBaldinelli. E sono convinto che neppure per un attimo, mentre si dava da fare per organizzarlo, abbia pensato alla sua appartenenza politica. E lo stesso vale per Roberto Ascani. Grazie sindaci!

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