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Astea e Dea cambiano ad Osimo i contatori dell’energia elettrica

Deliberata una spesa di 3 milioni di euro per installare diciannovemila nuovi contatori in tecnologia 2G

Osimo, 23 novembre 2022 – Astea, attraverso la sua controllata Dea che gestisce la rete di distribuzione energia elettrica, ha appena deliberato 3 milioni di euro d’investimento per cambiare tutti i contatori in tecnologia 2G.

A comunicarlo è il sindaco Simone Pugnaloni: «Un impegno strategico per il nostro territorio e con ricadute concrete importanti, per le quali ci tengo a ringraziare pubblicamente l’amministratore delegato di Astea, Fabio Marchetti e l’amministratore delegato di Dea, Antonio Osimani».

Il cambio dei contatori in 2G aiuterà i cittadini a conoscere le loro abitudini di consumo e, di conseguenza, come poter agire per risparmiare sulla bolletta dell’energia elettrica. Se prima bisognava aspettare l’arrivo della fattura a casa e analizzare con cura tutte le voci di spesa, ora il controllo potrà essere fatto quotidianamente, perché i nuovi dispositivi che stanno pian piano sostituendo i contatori elettronici di prima generazione, divengono contatori digitali in grado di mettere a disposizione i dati di consumo ogni 15 minuti, dando la possibilità di conoscere in tempo reale il consumo di energia relativa alla propria utenza.

Simone Pugnaloni, sindaco di Osimo

«Se il cambio di contatore sarà a cura e spese di Dea, le apparecchiature necessarie a monitorare il consumo energetico seduta stante saranno commercializzati sul mercato – spiega Pugnaloni – in particolar modo dai venditori di energia elettrica. Come amministrazione comunale ci impegneremo a chiedere di metterli sul mercato a prezzi calmierati, per garantire un acquisto che dovrà essere alla portata di tutti gli utenti Astea. Si tratta di una operazione epocale che riguarda per Osimo 19.000 contatori, per Recanati 11.700 e infine 2.300 per Polverigi».

In conclusione, Pugnaloni rivolge  un appello allo Stato e all’Ue affinché intervengano anche sul prezzo della materia prima per ridurre la spesa dell’energia elettrica: «che non dipende dall’operatore ma da dinamiche internazionali».

 

redazionale

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