Nicola Solustri, una onlus dal carattere straordinario

Presentata ieri a Osimo l’associazione ha coinvolto nel suo progetto anche i grandi campioni dello sport mondiale

Osimo. Un’associazione che ha il sapore dolce del riscatto, quella presentata al pubblico del teatro La Nuova Fenice di Osimo ieri, domenica 2 ottobre. Si tratta della Onlus «Nicola Solustri», fondata lo scorso agosto da Andrea Solustri insieme a sua moglie Fabiola e intitolata alla memoria del figlio quindicenne scomparso in un tragico incidente stradale a marzo di quest’anno.

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Un’associazione dedicata ad arginare il disagio infantile, adolescenziale e giovanile, con particolare attenzione ai casi di iperattività e dislessia, ovvero i disturbi che erano stati diagnosticati a Nicola fin dalla tenera età. Babbo Andrea e mamma Fabiola hanno saputo trasformare il loro dolore in una forza fuori dal comune, e questa forza l’hanno messa a disposizione della società, ideando un progetto che porta con sé l’amore smisurato che solo un genitore può provare.

«Ciao Nico. Oggi iniziamo un nuovo cammino insieme. Tu, babbo e io. Affinché tu sia orgoglioso di noi». Con queste parole ha preso il via l’evento di presentazione dell’associazione. Una vera e propria festa quella che si è svolta sul palco del teatro osimano, che alla commozione ha affiancato la gioia e la soddisfazione per la riuscita di un’iniziativa dal carattere straordinario. A presentare la natura del progetto, insieme ai coniugi Solustri, il dottor Alessandro Suardi, psicoterapeuta cognitivo-comportamentale che per anni ha seguito il giovane Nicola: “un ragazzo – ricorda – solare, vivace, spensierato, ma soprattutto simpaticissimo”.

da sinistra: la presentatrice Lucia Santini, Lorenzo Baiocco, Fabiola Giaconi, Giovanna Trillini, Andrea Solustri, Annalisa Coltorti
da sinistra: la presentatrice Lucia Santini, Lorenzo Baiocco, Fabiola Giaconi, Giovanna Trillini, Andrea Solustri, Annalisa Coltorti

Scopo della neonata onlus è garantire assistenza sociale ai giovani attraverso il supporto e la promozione di progetti formativi ed educativi, stage, corsi, seminari e convegni, oltre all’ideazione di iniziative rivolte alle scuole e agli enti in generale che prestano attenzione alle numerose forme di disagio infantile e adolescenziale.

La sede della «Nicola Solustri» è a Camerano, in via XXV aprile, presso i locali dello studio Pegaso Psicologia. Grazie ai fondi ricavati fin’ora – l’ultimo punto di raccolta è stato sabato 1 ottobre al campo sportivo di Passatempo, in occasione della partita della squadra di casa contro la Vigor Senigallia – l’associazione ha acquistato materiale informatico da destinare alle scuole del territorio, osimane e non. A beneficiare del regalo, un pc e un iPad, sono state le scuole medie di Passatempo e Camerano, l’istituto alberghiero di Loreto, l’istituto comprensivo di Filottrano, la scuola primaria di Marcelli, le scuole di Jesi e Sirolo.

L’intera comunità della Valmusone si è dunque stretta in un caldo abbraccio attorno alla famiglia Solustri, assicurando la propria attenzione alle tematiche e alle iniziative proposte dall’associazione. «L’amministrazione comunale non farà mancare il suo sostegno – ha commentato il primo cittadino osimano – e si impegnerà a promuovere un duplice messaggio, riguardante l’adeguato trattamento di disturbi come la dislessia, ma anche la sicurezza nelle strade».

Intervenuti sul palco de La Nuova Fenice i sindaci Simone Pugnaloni (Osimo), e Loretta Giulioni (Filottrano); i vice Federico Pini (Camerano), e Gabriele Calducci (Numana); gli assessori Ugo Coltorti (Jesi), Luca Mariani (Loreto).

Anche Valentino Rossi, pluricampione mondiale della moto GP, si è fatto coinvolgere nei progetti della onlus Nicola Solustri
Anche Valentino Rossi, pluricampione mondiale della moto GP, si è fatto coinvolgere nei progetti della onlus Nicola Solustri

Oltre alle istituzioni politiche, l’associazione ha coinvolto rappresentanti del mondo sportivo e musicale chiedendo loro di donare un cimelio identificativo della propria professione: una maglia, un cappello, un casco, che verranno venduti in una prossima asta. A Valentino Rossi, Andrea Iannone e ai giocatori di calcio del Torino che hanno inviato la propria adesione, si sono aggiunti il pilota osimano Lorenzo Baiocco e le jesine campionesse di scherma Giovanna Trillini e Annalisa Coltorti, presenti in prima persona.

Dislessia e iperattività sono disturbi che possono essere sconfitti se trattati con i dovuti strumenti. È questo il messaggio lanciato dall’associazione e da Tommaso Lorusso, intervenuto a raccontare la sua esperienza di bambino dislessico diventato brillante studente universitario e scrittore in erba. Ma c’è anche un altro messaggio che trapela con forza dagli occhi e dai sorrisi dei familiari e degli amici di Nicola: che dalla morte si può rinascere a nuova vita, che il dolore lancinante per una perdita può diventare la spinta per continuare a lottare, che l’amore e la passione possono curare, poco alla volta, anche la più vile delle ferite.


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Come cambia l’informazione al tempo dei social

La capacità delle Amministrazioni comunali di trasmettere il proprio operato


Camerano, 16 maggio 2022 – È fuori da ogni dubbio o discussione: l’avvento dei social ha letteralmente stravolto il mondo della comunicazione, il modo di fare informazione e dare le notizie. A volte migliorando le cose, a volte peggiorandole in modo inaccettabile e, spesso, dannoso.

L’avvento del web, e di piattaforme come Facebook, Tik Tok, Twitter, WhatsApp, Telegram, ha aperto spazi infiniti e fatto crollare muri dell’incomunicabilità prima inaccessibili. Ma, se da un verso ha messo in comunicazione fra loro gli individui di tre quarti del mondo, da un altro ha concesso diritto di parola e di replica anche agli imbecilli che, considerati certi interventi visti su Facebook, prolificano a tutte le latitudini dell’emisfero. Umberto Eco docet, quando affermò: «I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività. Venivano subito messi a tacere, mentre ora hanno lo stesso diritto di parola di un Premio Nobel. È l’invasione degli imbecilli». Era il giugno del 2015.

La sua affermazione, oggi, è stata ampiamente dimostrata. Nel campo della comunicazione, che andrebbe trattata con molta delicatezza, ci si sente tutti giornalisti. Tanti, troppi i novelli Indro Montanelli o Enzo Biagi che sia, pronti a dare per primi lo scoop giornaliero di quanto accaduto sotto casa, o al vicino di pianerottolo, o in piazza, o dall’altro capo del mondo, con il risultato di spargere spazzatura a destra e a manca. Tanti, troppi quelli che riprendono dai social una news e, convinti d’essere gli unici, la fanno rimbalzare qua e là aggiungendo – o togliendo – qualche contenuto. Tanti, troppi quelli che gli danno seguito, non verificano le fonti e contribuiscono ad allagare l’oceano delle fake news.

Poi, ci sono gli Enti pubblici, i Comuni che, come diretta conseguenza dell’avvento dei social, sono stati costretti a dotarsi di Uffici stampa per soddisfare con comunicati giornalieri le bocche fameliche delle miriadi di testate giornalistiche (tra cui la nostra), nate grazie alla facilità di comunicare attraverso i social. Oggi, un Ufficio stampa non si nega a nessuno, ce l’hanno quasi tutti, anche quelle piccole realtà che un tempo non se lo sognavano neppure lontanamente. Anche se, spesso, a gestire un Ufficio stampa non sono giornalisti iscritti all’Ordine ma figure che l’Ordine dei giornalisti non sa neppure dove sia.

E veniamo alle dolenti note. Mica tutti i Comuni si sono attrezzati seguendo le regole e la legge; addirittura, alcuni Comuni non si sono attrezzati affatto. In alcuni Comuni il Sindaco, vuoi per risparmiare, vuoi perché si considera la reincarnazione di San Francesco di Sales, vuoi perché di comunicare quel che fa non gli interessa affatto (un modo comodo comodo per farsi gli affari propri), l’Ufficio stampa se lo fa da sé. Quando comunica.

Corriere del Conero da sei anni ormai informa i propri lettori attraverso sei pagine dedicate ad altrettanti Comuni: Camerano, Castelfidardo, Loreto, Osimo, Numana, Sirolo; più una settima pagina, chiamata Dal Mondo, dove finiscono tutte le altre notizie che arrivano da Ancona e dalle altre quattro province marchigiane. La nostra è un’informazione a carattere regionale anche se, grazie al web, siamo letti in tutto il mondo.

In questi sei anni abbiamo collaborato – a volte scontrandoci – con questi Comuni e i rispettivi Sindaci. Non tutti sono attrezzati come dovrebbero nel comunicare ai giornali il proprio operato. Ma va detto che comunque la figura del Sindaco è quella che la fa da padrone, nel bene e nel male. C’è Sindaco e Sindaco, c’è chi esagera e chi se ne frega, c’è chi favorisce una testata a scapito di un’altra, c’è chi informa il meno possibile e chi ti sommerge di comunicati ma nel modo sbagliato. Ecco, di seguito, una nostra personale classifica stilata in base alla nostra esperienza e riferita ai Comuni che informiamo.

posizione

Comune

motivazione
1OSIMOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Alcuni comunicati arrivano dalla segreteria del Sindaco; altri dal gruppo consiliare del PD; moltissimi dal sindaco Pugnaloni in persona che elogiamo per la sua puntualità, l’ampiezza dell’informazione e la completezza dei comunicati quasi sempre corredati da foto. Merita ampiamente il primo posto anche grazie al fatto che Pugnaloni ha creato una chat riservata ai soli giornalisti.
2CASTELFIDARDOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Ha una persona che cura l’Ufficio stampa e puntualmente contatta i giornali attraverso Telegram. I suoi comunicati sono ampi, corredati da foto e informano su tutto lo scibile del Comune e anche qualcosa in più.
3ANCONAHa un sito web ufficiale e più di una pagina social. Ha un Ufficio stampa che impiega diversi giornalisti professionisti, strano trovare un Capoluogo di regione al terzo posto. La sua comunicazione verso le testate giornalistiche è la più ampia in assoluto. Peccato che, nonostante in redazione arrivino quotidianamente montagne di comunicati, questi spesso sono privi di fotografie e, dunque, impubblicabili per una testata online come la nostra. Con la forza lavoro che ha, potrebbe fare molto di più. Problema segnalato più volte.
4SIROLOHa un sito web ufficiale che potrebbe essere migliorato e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Insieme a Numana è il Comune con meno residenti (Sirolo, 4mila e rotti; Numana 3.700 e rotti). La comunicazione ai giornali la fa quasi esclusivamente il sindaco Filippo Moschella, spesso rubando tempo al suo tempo libero. Nonostante ciò, da quando in Comune c’è lui la comunicazione da e su Sirolo è migliorata parecchio.
5NUMANAHa un sito web ufficiale e uno per il turismo e una pagina social. Ha un Ufficio stampa curato da una persona. Anni addietro la comunicazione con le testate giornalistiche locali era continuativa, tanto che Numana ricopriva posizioni di vertice nella ns. classifica. Da un paio d’anni a questa parte la comunicazione, molto ricca, si è concentrata sulla stagione turistica estiva, lasciando piuttosto scoperto il resto dell’anno. Peccato!
6LORETOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Almeno, a noi non risulta: non riceviamo comunicati da questo Comune da almeno un anno. Abbiamo contattato per questo il sindaco Moreno Pieroni che si è detto sorpreso e che avrebbe provveduto. Ad oggi, non ha provveduto affatto. La sua comunicazione, tutta personale, per quel che ne sappiamo l’affida ad un videomessaggio che pubblica settimanalmente, tutti i lunedì, sulla pagina social del Comune.
7CAMERANOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Spiace vedere Camerano all’ultimo posto, ma tant’è, nonostante qui abbia sede la nostra testata. All’inizio del suo mandato il sindaco Oriano Mercante, contattato telefonicamente dal giornale per approfondire un tema, rispose che lui per telefono non rilasciava dichiarazioni, e che avrebbe risposto con i comunicati stampa. Sono passati sette mesi ma di comunicati a firma del Sindaco non ne abbiamo mai ricevuti. Nulla è cambiato, tra l’altro, rispetto all’Amministrazione precedente. Alla ns. redazione manca tantissimo l’assessore Costantino Renato, puntualissimo e molto professionale nei comunicati alle testate giornalistiche.

 

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