Contributi per installazione impianti di videosorveglianza

Massimo rimborso di 250 euro che va richiesto entro il 15 ottobre 2018. Il bando integrale

Osimo, 24 agosto 2018 – Pubblicato ieri sull’albo pretorio del Comune il bando per l’erogazione di contributi per l’installazione di strumentazioni tecniche e impianti di videosorveglianza e controllo.

Si tratta di una misura che l’Amministrazione comunale ha adottato anche negli anni scorsi al fine di garantire condizioni di maggiore sicurezza sia per i privati cittadini sia per le imprese commerciali ed artigianali con sede e/o unità operativa nel territorio comunale.

Il contributo viene calcolato nella misura massima di 250 euro sul valore delle spese ammissibili – al netto dell’Ivasostenute per l’installazione degli impianti nell’arco temporale che va dal 1 settembre 2017 alla data di scadenza del bando fissata al 15 ottobre 2018.

Le domande, da compilare mediante l’apposito modulo scaricabile dal sito istituzionale del Comune, possono essere inoltrate con raccomandata A.R. o consegnate a mano presso l’Ufficio Protocollo. Le domande, inoltre, dovranno essere corredate dai seguenti documenti: copia delle fatture di spesa debitamente quietanzate relative agli interventi realizzati; fotocopia del documento di identità del richiedente; dichiarazione di conformità dell’impianto a regola d’arte; autorizzazione al collegamento dell’impianto alle centrali operative delle forze dell’ordine o istituti di vigilanza privati, relativamente agli impianti antifurto, antirapina e antintrusione installati.

L’Amministrazione comunale provvederà alla liquidazione del contributo a favore dei beneficiari entro il 15 dicembre 2018.

IL BANDO

Il Comune di Osimo, nel quadro delle proprie attività istituzionali, al fine di garantire condizioni di maggiore sicurezza per i privati cittadini e per le imprese commerciali ed artigianali con sede e/o unità locale operativa nel territorio comunale, ha istituito un fondo per l’anno 2018 per il sostegno agli investimenti in strumentazioni tecniche antifurto o impianti di videosorveglianza e controllo.

Art. 1)  – Possono accedere ai benefici previsti dal presente bando:

  1. a) i privati residenti e proprietari di abitazione nel Comune di Osimo;
  2. b) le piccole e medie imprese commerciali, con sede e/o unità operativa nel territorio del Comune di Osimo;
  3. c) le imprese artigiane con sede e/o unità operativa nel territorio del Comune Osimo;

che hanno realizzato dal 01 settembre 2017 alla data del presente bando investimenti rivolti all’installazione di strumentazioni tecniche antifurto o impianti di videosorveglianza e controllo degli esercizi stessi e delle abitazioni.

Art. 2) – Sono ammesse al contributo, purché effettuate durante il periodo di cui all’art. 1, le spese sostenute per l’acquisto, l’installazione e l’attivazione, presso le proprie abitazioni o unità operative, di:

– impianti di videosorveglianza o videoprotezione;

– sistemi antifurto, antirapina, antintrusione.

Non sono ammissibili interventi di edilizia se non strettamente legati all’installazione dei predetti dispositivi.

Art. 3) – Il contributo del Comune viene calcolato nella misura massima di euro 250,00= (duecentocinquanta/00) sul valore delle spese ammissibili, al netto dell’Iva.

Si specifica che per le imprese le agevolazioni in questione sono concesse con le modalità e i criteri degli aiuti de minimis, di cui alla disciplina comunitaria degli aiuti di Stato alle imprese. Risulta pertanto necessario far sì che, qualora l’impresa richiedente abbia ottenuto, nel triennio precedente la data di spedizione della domanda, aiuti riconducibili sotto la categoria de minimis d’importo complessivamente inferiore a 200.000 euro, tale limite non venga superato attraverso la concessione dell’agevolazione richiesta.

Art. 4) – Erogazione del contributo – La concessione del contributo agli aventi diritto e la sua entità verranno disposti, con apposito provvedimento del Dirigente competente, previa istruttoria a cura dell’Ufficio Affari Generali. Il contributo verrà assegnato con le modalità previste all’art. 3, secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande ammesse e fino ad esaurimento dello stanziamento approvato.

La concessione del contributo sarà comunicata esclusivamente a mezzo e-mail/p.e.c. all’indirizzo indicato nella domanda.

Art. 5) – La domanda, sottoscritta dal privato richiedente ovvero dal titolare o legale rappresentante dell’azienda, deve essere presentata, su apposito modulo, disponibile presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico o scaricabile dal sito istituzionale dell’Ente all’indirizzo: www.comune.osimo.an.it, entro e non oltre il 15 ottobre 2018, a mezzo di raccomandata A.R. o consegna a mano, negli orari di apertura al pubblico, all’Ufficio Protocollo del Comune di Osimo – Piazza del Comune n. 1 – 60027 OSIMO (AN).

Alla domanda va allegata la seguente documentazione:

  1. a) copia delle fatture di spesa, debitamente quietanzate, relative agli interventi realizzati;
  2. b) fotocopia del documento di identità del richiedente;
  3. c) dichiarazione di conformità dell’impianto a regola d’arte;
  4. d) autorizzazione al collegamento dell’impianto alle centrali operative delle Forze dell’Ordine o Istituti di Vigilanza Privati, relativamente agli impianti antifurto, antirapina e antintrusione installati.

L’incompletezza della documentazione di cui ai precedenti punti a), b), c) e d) comporterà l’inammissibilità della richiesta.

Si precisa che ciascun richiedente, anche in qualità di titolare o legale rappresentante di Azienda, potrà presentare solo ed esclusivamente una domanda di contributo.

La liquidazione del contributo in favore di imprese e privati beneficiari sarà effettuata entro il 15 dicembre 2018.

Art. 6)  – Avvertenze – La responsabilità del procedimento istruttorio riferito al presente bando di concorso è assegnata all’Ufficio Affari Generali: tel. 071-7249276 – fax 071-7249284.

Ai sensi del D. Lgs. 30.06.2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, i dati richiesti dal presente bando e dal modulo di domanda saranno utilizzati esclusivamente per gli scopi previsti dal bando stesso e saranno oggetto di trattamento svolto con o senza l’ausilio di strumenti informatici nel pieno rispetto della normativa sopra richiamata.

Il titolare dei dati forniti è il Comune di Osimo, con sede in Osimo, Piazza del Comune n. 1.

IL SEGRETARIO GENERALE                                                                                                              Dirigente ad interim Dipartimento Affari Servizi Amm.vi e Sociali                                                                Dott. Giuliano Giulioni

 

redazionale

 

 

 


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Primarie del centrosinistra ad Ancona

Lo scontro politico per scegliere il candidato sindaco è fra Ida Simonella e Carlo Maria Pesaresi


Camerano, 23 novembre 2022 – A solleticare questo paneburro&marmellata – ultimamente non è semplice trovare argomenti stimolanti – è stato un lungo post su Facebook di Ezio Gabrielli pubblicato qualche giorno fa e intitolato “Si torna a respirare!”. Consiglio di leggerlo. Argomento: le primarie del centrosinistra ad Ancona per scegliere il candidato sindaco alle Amministrative del 2023.

Due sono i candidati: Ida Simonella, appoggiata apertamente e senza tanti fronzoli dal sindaco uscente Valeria Mancinelli, e Carlo Maria Pesaresi. Quest’ultimo, nelle grazie di Ezio Gabrielli: lo ammette con forza nel suo post di cui, tra l’altro, condivido quasi in toto l’analisi.

Sono 17 i seggi scelti per le primarie sparsi in città, ai quali domenica 27 novembre potranno accedere dalle ore 8.00 alle 20.00 (tranne i seggi 9 e 12 aperti dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00), tutti gli anconetani dai 16 anni in su, previo un minimo contributo in denaro che pare essere volontario.

La feroce critica di Gabrielli al doppio mandato consumato dalla Mancinelli, la condivido. Non conosco personalmente lui, o i due candidati in lizza, o la Sindaca uscente, per cui posso dire la mia senza vincoli di sorta.

«L’impegno di Carlo Pesaresi di questi giorni ha imposto a tutto il centrosinistra, comprese le parti più recalcitranti e settarie, di rimettersi in moto rianimando un sistema linfatico di relazione che l’approccio Mancinelliano della delega in bianco – ed è questa la critica più feroce che deve essere rivolta a quel gruppo dirigente – aveva inaridito», scrive Gabrielli. E ancora: «Il centrosinistra ha realmente creduto che si potesse presidiare un territorio con l’idea dell’uomo/donna forte a cui delegare le scelte… e lo scorso settembre ci siamo, anche nella nostra città, ritrovati con un corpo rattrappito (incapace financo di fare una iniziativa elettorale con tutti i candidati alla Camera, Senato e Primarie), bloccato dall’anoressia di confronto e di idee e così, ritrovarci con una manciata di voti di distanza dal centrodestra».

«Abbiamo governato bene – continua Gabrielli – ma abbiamo manifestato limiti; nelle dinamiche complesse (esempio fra tutte la costruzione dell’azienda unica provinciale dei rifiuti, obbiettivo principale che era stato dato alla Mancinelli sette anni fa), la politica della delega e della semplificazione arrogante non ha funzionato; un tempo siamo stati un capoluogo di regione ma abbiamo perso, in favore di una visione “paesana”, la capacità di esercitare quel ruolo».

Su “abbiamo governato bene” caro Gabrielli, dissento. L’Ancona di oggi non è migliore di quella presa in mano dalla Mancinelli dieci anni fa. Ancona capoluogo di regione, oggi, è una bestemmia. Basta fare un giro a Fano, Pesaro Urbino, Civitanova o Ascoli per capire e toccare con mano quanta vita sociale ed economica in più ci sia in quelle realtà rispetto alla dorica. Invito i lettori ad esprimersi su questo concetto.

In ultimo, al di là delle manovre di partito e degli eventuali interessi in gioco, personalmente m’interessa poco chi sarà il candidato Sindaco di Ancona del centrosinistra. Che sia Simonella o che sia Pesaresi – dalle voci di corridoio, il vincitore delle primarie del centrosinistra si dovrà misurare con il candidato di centrodestra Daniele Silvetti, attuale presidente dell’Ente Parco del Conero, ma non c’è nulla di ufficiale – quel che davvero m’interessa, e credo sia così anche per la gran parte degli anconetani, è che il nuovo Sindaco di Ancona abbia le capacità necessarie, e la giusta visione, per riportare Ancona al centro della regione Marche sul piano politico, geografico, sociale, industriale, culturale e turistico. Un gran lavoro, non lo nego, ma è un lavoro che va fatto se Ancona vuole restare a pieno titolo capoluogo di regione.

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