Yacht Club Riviera del Conero accelera su Scuola vela e turismo

Presentata all’Hotel Scogliera la Scuola Vela 2021. Nuove barche e lezioni bilingue per accogliere giovani anche dall’estero

Numana (AN), 13 giugno 2021. Ha preso il via in modo ufficiale ma anche festoso l’attività sportiva dello Yacht Club Riviera del Conero (YCRDC), il più giovane dei circoli con sede all’interno del porto turistico di Numana, che si distingue per la marcata propensione alla pratica della vela in senso agonistico (da statuto, accetta solo soci che partecipino regolarmente a regate e/o posseggano una imbarcazione, deriva o di altura).

Una suggestiva inaugurazione a bordo piscina, nella splendida cornice dell’Hotel Scogliera, ha dato avvio alla Scuola Vela del circolo numanese, da quest’anno con lezioni bilingue (italiano e inglese) rivolte non solo ai giovani locali ma anche ai turisti.

Numana – Vincenzo Graciotti, al centro inginocchiato, con alcuni allievi della Scuola di vela

Grande soddisfazione per questa iniziativa: «Segno di un particolare cuore e di grande cultura sportiva del Direttivo»  è stata espressa dal sindaco Gianluigi Tombolini durante la cerimonia. Parole di rallegramento e sostegno sono arrivate da Fabio Luna, presidente Coni Marche, anche lui presente come tante altre autorità civili e militari.

«Nel porto siamo il circolo più giovane ma l’esperienza e la tradizione sportiva di tutti i nostri soci e atleti ci aiutano a guadagnare terreno – ha sottolineato Vincenzo Graciotti, past president Fiv Marche e oggi vicepresidente dello YCRDC – Abbiamo compiuto investimenti importanti e lavorato molto, nell’ultimo anno, per preparare un’offerta formativa di qualità e appetibile per i più piccoli, rinnovando il parco barche scuola, i gommoni assistenza e le attrezzature».

Numana – La benedizione degli allievi e dello staff della Scuola di vela

Oltre all’acquisto di un nuovo scafo a vela di 7 metri e mezzo, modello J 24, adatto alle lezioni per adulti e alla navigazione d’altura che farà il paio con l’altro J 24 di proprietà del circolo, sono arrivati un nuovo gommone e ben 4 Optimist nuovi, con appendici, alberi e vele mai usati. «Tutti investimenti – ha spiegato Graciotti – arrivati grazie al supporto dei nostri sponsor, FB Balzanelli, Bravi Meccanica, Flexlogik e dell’avvocato Giovanni Tricarico, socio fondatore del nostro sodalizio. A loro i nostri più sentiti ringraziamenti».

Dopo il saluto delle istituzioni e la benedizione delle barche, come vuole la più antica tradizione marinara nazionale, con Laura Graciotti madrina e brindisi finale, la nuova piscina dell’hotel ha permesso ai giovani allievi di eseguire una breve dimostrazione di manovre e conduzione, sotto l’attenta vigilanza del coach Francesco Paesani.

Numana – Dimostrazione vela in piscina

I corsi dello YCRDC sono tenuti da istruttori Fiv con anni di esperienza didattica e sportiva alle spalle e sono gestiti nel pieno rispetto del protocollo federale per il contrasto al Covid-19. Al termine di ogni corso, ogni partecipante riceverà il diploma ufficiale Fiv e l’aggiornamento del passaporto del velista.

Info: seatime81@gmail.com – T. 392. 9010120 –  393 010 1866

 

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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Primarie del centrosinistra ad Ancona

Lo scontro politico per scegliere il candidato sindaco è fra Ida Simonella e Carlo Maria Pesaresi


Camerano, 23 novembre 2022 – A solleticare questo paneburro&marmellata – ultimamente non è semplice trovare argomenti stimolanti – è stato un lungo post su Facebook di Ezio Gabrielli pubblicato qualche giorno fa e intitolato “Si torna a respirare!”. Consiglio di leggerlo. Argomento: le primarie del centrosinistra ad Ancona per scegliere il candidato sindaco alle Amministrative del 2023.

Due sono i candidati: Ida Simonella, appoggiata apertamente e senza tanti fronzoli dal sindaco uscente Valeria Mancinelli, e Carlo Maria Pesaresi. Quest’ultimo, nelle grazie di Ezio Gabrielli: lo ammette con forza nel suo post di cui, tra l’altro, condivido quasi in toto l’analisi.

Sono 17 i seggi scelti per le primarie sparsi in città, ai quali domenica 27 novembre potranno accedere dalle ore 8.00 alle 20.00 (tranne i seggi 9 e 12 aperti dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00), tutti gli anconetani dai 16 anni in su, previo un minimo contributo in denaro che pare essere volontario.

La feroce critica di Gabrielli al doppio mandato consumato dalla Mancinelli, la condivido. Non conosco personalmente lui, o i due candidati in lizza, o la Sindaca uscente, per cui posso dire la mia senza vincoli di sorta.

«L’impegno di Carlo Pesaresi di questi giorni ha imposto a tutto il centrosinistra, comprese le parti più recalcitranti e settarie, di rimettersi in moto rianimando un sistema linfatico di relazione che l’approccio Mancinelliano della delega in bianco – ed è questa la critica più feroce che deve essere rivolta a quel gruppo dirigente – aveva inaridito», scrive Gabrielli. E ancora: «Il centrosinistra ha realmente creduto che si potesse presidiare un territorio con l’idea dell’uomo/donna forte a cui delegare le scelte… e lo scorso settembre ci siamo, anche nella nostra città, ritrovati con un corpo rattrappito (incapace financo di fare una iniziativa elettorale con tutti i candidati alla Camera, Senato e Primarie), bloccato dall’anoressia di confronto e di idee e così, ritrovarci con una manciata di voti di distanza dal centrodestra».

«Abbiamo governato bene – continua Gabrielli – ma abbiamo manifestato limiti; nelle dinamiche complesse (esempio fra tutte la costruzione dell’azienda unica provinciale dei rifiuti, obbiettivo principale che era stato dato alla Mancinelli sette anni fa), la politica della delega e della semplificazione arrogante non ha funzionato; un tempo siamo stati un capoluogo di regione ma abbiamo perso, in favore di una visione “paesana”, la capacità di esercitare quel ruolo».

Su “abbiamo governato bene” caro Gabrielli, dissento. L’Ancona di oggi non è migliore di quella presa in mano dalla Mancinelli dieci anni fa. Ancona capoluogo di regione, oggi, è una bestemmia. Basta fare un giro a Fano, Pesaro Urbino, Civitanova o Ascoli per capire e toccare con mano quanta vita sociale ed economica in più ci sia in quelle realtà rispetto alla dorica. Invito i lettori ad esprimersi su questo concetto.

In ultimo, al di là delle manovre di partito e degli eventuali interessi in gioco, personalmente m’interessa poco chi sarà il candidato Sindaco di Ancona del centrosinistra. Che sia Simonella o che sia Pesaresi – dalle voci di corridoio, il vincitore delle primarie del centrosinistra si dovrà misurare con il candidato di centrodestra Daniele Silvetti, attuale presidente dell’Ente Parco del Conero, ma non c’è nulla di ufficiale – quel che davvero m’interessa, e credo sia così anche per la gran parte degli anconetani, è che il nuovo Sindaco di Ancona abbia le capacità necessarie, e la giusta visione, per riportare Ancona al centro della regione Marche sul piano politico, geografico, sociale, industriale, culturale e turistico. Un gran lavoro, non lo nego, ma è un lavoro che va fatto se Ancona vuole restare a pieno titolo capoluogo di regione.

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