Bonus Babysitter e Centri Estivi: al via le nuove domande

Andranno inoltrate all’Inps sia per via telematica sia telefonica. Tutte le modalità

9 giugno 2020 – L’Inps ha chiarito le modalità di presentazione delle domande per poter usufruire del Bonus centri estivi e del bonus Babysitter fino a 1.200 euro o fino a 2.000 euro a seconda del richiedente. Sul portale, sono state implementate le funzionalità per richiedere il nuovo bonus centri estivi e il bonus Babysitter con gli importi aggiornati al Decreto Rilancio Italia.

L’importo del Bonus Babysitter ammonta a:

  • 1.200 euro per la generalità dei lavoratori dipendenti del settore privato, co.co.co, professionisti iscritti alla gestione separata o a casse private e agli autonomi AGO;
  • 2.000 euro per i dipendenti pubblici dei settori sanità, sicurezza e ordine pubblico.

Il bonus può essere usato, anche, per pagare le iscrizioni ai centri estivi e servizi integrativi per l’infanzia. Potranno effettuare la domanda anche coloro che hanno già fruito del bonus da parte del Decreto Cura Italia per un importo massimo di 600 euro (o 1.000 euro) a seconda del settore di appartenenza.

COME FARE DOMANDA

Beneficiari bonus baby sitter e bonus centri estivi

I soggetti che potenzialmente possono essere ammessi alla fruizione del bonus di 1.200 euro sono i genitori di figli di età non superiore a 12 anni:

  • Dipendenti del settore privato;
  • Iscritti in via esclusiva alla Gestione separata Inps;
  • Lavoratori autonomi iscritti all’Inps (Ago o gestione separata);
  • Professionisti iscritti alle casse professionali.

Il contributo ammonta a 1.200 euro per nucleo familiare, da usare per prestazioni di baby sitter, nel periodo dal 5 marzo 2020 al 31 luglio 2020. Lo stesso contributo può essere usato anche per l’iscrizione dei figli a centri estivi e per servizi integrativi per l’infanzia fino al 31 luglio 2020 anche alternativamente. Il bonus centri estivi può essere richiesto anche per più figli, ma sempre nel limite dei 1.200 euro per nucleo familiare. Coloro che hanno già fruito in tutto o in parte del bonus Babysitter di 600 euro, previsto dal Decreto Cura Italia, potranno presentare una nuova domanda per l’importo residuo, ovvero fino al raggiungimento dei 1.200 euro.

Bonus babysitter e centri estivi fino a 2.000 euro

Il bonus Babysitter e centri estivi spetta ammonta a 2.000 euro (per nucleo familiare), per i seguenti lavoratori dipendenti del settore sanitario pubblico e privato accreditato:

  • Medici, infermieri, tecnici di laboratorio biomedico, tecnici di radiologia medica, operatori sociosanitari, etc…
  • Personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico impiegato per le esigenze connesse all’emergenza Covid-19.

Il bonus si intende in alternativa al congedo straordinario Covid-19.

Chi già ha presentato la domanda per la prestazione fino a 1.000 euro, potrà presentare nuova domanda e ottenere l’importo residuo.

Procedura bonus baby sitter

Il bonus è erogato direttamente dall’Inps mediante Libretto Famiglia.

Pertanto per usufruire della prestazione i beneficiari devono registrarsi come utilizzatori di Libretto Famiglia sul sito Inps. Allo stesso tempo sulla stessa piattaforma devono registrarsi come prestatori i soggetti che prestano i servizi di Baby sitter.

Una volta concesso il bonus, il genitore deve riscattare il bonus tramite Libretto Famiglia entro il termine di 15 giorni solari dalla ricezione della comunicazione di accoglimento della domanda (appropriazione).

Si possono pagare le prestazioni di baby-sitting per il periodo dal 5 marzo 2020 al 31 luglio 2020 da rendicontare entro il 31 dicembre 2020.

PROCEDURA BONUS CENTRI ESTIVI

Il bonus Babysitter può essere utilizzato anche per il pagamento dei centri estivi, servizi integrativi per l’infanzia, servizi socio-educativi territoriali, centri con funzione educativa e ricreativa e dei servizi integrativi o innovativi per la prima infanzia.

Il bonus Babysitter per i centri estivi è incompatibile con la fruizione, negli stessi periodi, del bonus asilo nido.

Nel caso si scelga questa opzione il genitore che presenta la domanda di accredito dovrà inoltre:

  • Allegare alla domanda la documentazione comprovante l’iscrizione (es. ricevuta di iscrizione, fattura ecc.);
  • Indicare i periodi di iscrizione (minimo una settimana o multipli di settimana), che non potranno andare oltre la data del 31 luglio 2020;
  • Indicare l’importo della spesa sostenuta o ancora da sostenere;
  • La ragione sociale e la partita IVA (o il codice fiscale), il tipo di struttura che ospita il minore.

Il bonus in questo caso è erogato mediante:

  • Accredito su conto corrente bancario o postale,
  • Accredito su libretto postale,
  • Carta prepagata con IBAN
  • Bonifico domiciliato presso le poste.

Il titolare del conto (IBAN) deve corrispondere al soggetto beneficiario.

Per importi superiori a 1.000 euro è necessario indicare un IBAN oppure ridurre l’importo richiesto e fare un’altra nuova domanda.

COME FARE DOMANDA PER IL BONUS BABYSITTER

Per effettuare la domanda online, occorre entrare nella:

  • Sezione “Servizi online” > “Servizi per il cittadino” > autenticazione con una delle credenziali di seguito elencate > “Domanda di prestazioni a sostegno del reddito” > “Bonus servizi di baby sitting”.

Si può accedere al servizio tramite le consuete credenziali:

  • PIN INPS ordinario o dispositivo;
  • SPID (di livello 2 o superiore);
  • Carta di identità elettronica 3.0 (CIE);
  • Carta nazionale dei servizi (CNS).

La domanda potrà essere presentata anche tramite il servizio di Contact Center Multicanale al numero verde Inps 803164 da linea fissa oppure al numero 06 164164 da rete mobile a pagamento.

Anche in tal caso l’utente dovrà avere il proprio PIN Inps.

 

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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Elezione Presidente della Repubblica, 1ª chiama

Nessun accordo: 672 schede bianche


Camerano, 24 gennaio 2022 – Partita alle ore 15.00, a Roma, la prima votazione per eleggere il quattordicesimo Capo dello Stato della Repubblica Italiana. Il numero totale degli elettori fra Deputati, Senatori compresi quelli a vita, Rappresentanti delle Regioni, è sceso da 1.009 a 1.008: alla vigilia delle votazioni è venuto a mancare il deputato di Forza Italia Vincenzo Fasano. Quorum dei due terzi, dunque, almeno per questa prima votazione, fissato a quota 672. Domani, martedì 25 gennaio la Camera eleggerà a Montecitorio, al suo posto, Rossella Sessa, sempre di Forza Italia.

La prima chiama odierna è partita all’insegna di una grande incertezza: vuoi perché i leader politici non sono stati in grado di presentare candidati ufficiali, vuoi per il clima particolare in cui si muovono i Grandi elettori dovuto alla pandemia in corso.

Proprio a causa del virus, infatti, il presidente della Camera Roberto Fico – padrone di casa – ha stravolto le procedure di voto. Ha fatto sparire lo storico catafalco coperto di drappi rossi all’interno del quale si votava da sempre, e lo ha fatto sostituire con tre moderne strutture tipo cabina elettorale rigorosamente rosse (foto).

All’interno dell’emiciclo, ha disposto che i votanti debbano essere non più di cinquanta alla volta, ovviamente oltre ai commessi in servizio, cancellando in un sol colpo quell’atmosfera che si respirava in passato fatta da un’aula stracolma, da capannelli di parlamentari che discutevano fra i banchi cercando intese improbabili dell’ultimo minuto. In più, sempre grazie al Covid, ha relegato i parlamentari risultati positivi, circa una trentina, in un seggio speciale adiacente alla Camera dei deputati, in Via della Missione, facendoli votare in modalità drive-in.

Mentre in aula si procedeva alle votazioni secondo la chiama stabilita per ordine alfabetico, all’esterno dell’emiciclo i vari leader si sono mossi con frenesia per trovare quell’accordo su un nome condiviso che fino ad oggi non sono stati in grado di trovare. Esplicativo, in tal senso, il commento dell’editorialista de La Stampa Marcello Sorgi: «Ma perché non si sono messi d’accordo prima? Hanno avuto tutto il tempo per farlo!»

Fra i più attivi, in giornata, il leader della Lega Matteo Salvini che ha avuto dapprima un colloquio con il presidente del Consiglio Mario Draghi, poi con il segretario del PD Enrico Letta, poi con il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte.

Il lungo pomeriggio elettivo si chiude a Roma con lo spoglio delle schede, terminato alle 21.05. Come da previsioni più che annunciate, le schede bianche sono state 672 (prima dell’ennesima verifica); forse un caso, ma è lo stesso numero del quorum. Niente di fatto, dunque. Tutto rimandato a domani per la seconda chiama. Fra i votati oggi, Marta Cartabia (9), Paolo Maddalena (36), Umberto Bossi (6), Sergio Mattarella (16), Berlusconi (7). Ma pure nomi come Pierferdinando Casini e Walter Veltroni, il conduttore Rai Amadeus e il giornalista Bruno Vespa, oltre all’improbabile presidente della Lazio Lotito.

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