Ancona – Sabato 12 maggio nidi d’infanzia aperti alle famiglie

Le visite dalle 10 alle 12.30. Iscrizioni possibili fino al 31 maggio

Ancona – Sabato 12 maggio si terrà l’Open Day dedicato ai Nidi d’Infanzia con le strutture aperte dalle 10.00 alle 12.30 per la visita delle famiglie. Le Iscrizioni invece sono aperte fino al 31 maggio nei Nidi d’Infanzia comunali, alla sezione Primavera “L’isola di Elinor” e al Tempo per le famiglie.

I posti complessivi nei  Nidi d’Infanzia sono 508, nella sezione Primavera sono 20. I posti disponibili per le nuove iscrizioni sono complessivamente 257.

Modalità per ottenere il servizio:

Per l’anno educativo  2018/2019  le iscrizioni potranno essere effettuate dal 2  al 31  maggio 2018 dal lunedì al venerdì secondo gli orari di apertura al pubblico degli uffici comunali. Se spedite per posta, raccomandata A.R., fa fede il timbro postale di partenza, entro e non oltre la data del 31 maggio.

orario apertura uffici comunali:

lunedì – mercoledì – venerdì: orario 9:00 – 13:00,

martedì pomeriggio: orario 15:00 – 17:00,

giovedì orario continuato: 10:00 – 16:00

Il modulo di iscrizione da compilare potrà essere ritirato dal mese di maggio presso: l’Ufficio Segreteria Asili Nido – Viale della Vittoria, 39 (piano terra) – tel. 071 2222118-2132; l’Ufficio Relazioni Pubblico, Largo XXIV Maggio,1 – tel. 071 2224343;

oppure scaricato dalla sezione Allegati al link:

https://www.comune.ancona.gov.it/ankonline/iscrizione-allasilo-nido/

Il modulo in autocertificazione, compilato in ogni parte, potrà essere:

entro il 31 maggio consegnato a mano all’Ufficio Segreteria Asili Nido in Viale della Vittoria, 39 (piano terra);

entro il 31 maggio spedito a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno (farà fede il timbro postale di partenza) all’indirizzo:

Comune di Ancona

Direzione Politiche Sociali e Servizi Scolastici ed Educativi – Segreteria Asili Nido

Largo  XXIV Maggio, 1

60123 Ancona

Possono presentare la domanda anche i genitori di bambini che presumibilmente nasceranno entro il mese di giugno di ogni anno. In tal caso la domanda dovrà essere corredata dall’attestazione di gravidanza riportante la data presunta del parto.

I genitori, al momento dell’iscrizione, devono esprimere la loro scelta per uno o più Nidi d’Infanzia della città, indicandoli in ordine di preferenza e soprattutto scegliendo solo quelli di interesse per l’eventuale frequenza.

Sulla base delle domande pervenute viene formulata una graduatoria provvisoria in base alle condizioni della famiglia. A parità di punteggio si considera l’attestazione ISEE del nucleo familiare. La graduatoria così formata conserva validità fino all’approvazione della graduatoria definitiva.

Requisiti:

Il Servizio Nidi d’Infanzia è riservato prioritariamente ai bambini residenti nel Comune di Ancona. L’Ammissione di bambini residenti in altri Comuni avviene in via subordinata ovvero in presenza di ulteriori posti disponibili ad intervenuto soddisfacimento delle domande dei residenti e secondo la rispettiva collocazione in graduatoria.

L’accesso al servizio Nido d’Infanzia è consentito ai bambini che abbiano compiuto il 3° mese di età e fino al 3°anno di età. L’età va riferita alla data del 1° settembre per le domande presentate nel mese di maggio. L’accesso alla Sezione Primavera è consentito ai bambini che compiono 24 mesi di età entro e non oltre la data del 31 dicembre 2018.

Documentazione da presentare:

– Attestazione dell’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) per ottenere la tariffa personale. Per la compilazione e l’individuazione dell’ISEE gli interessati potranno avvalersi dell’assistenza dei CAAF (Centri di assistenza fiscale);

– Fotocopia della carta d’identità del genitore che compila la domanda.

Orari di apertura Segreteria:
Lunedì – Mercoledì – Venerdì: orario 9:00 – 13:00

Martedì pomeriggio: orario 15:00 – 17:00

Giovedì orario continuato: 10:00 – 16:00

Telefoni

071 2222132 – 2118

071 2222156 – 2161

Fax 071 2222157

E-mail: asilinido@comune.ancona.it

 

redazionale


Lascia un commento

Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Marchigiani: rabbia, orgoglio e dignità

Un onore appartenere a questo popolo un po’ dorico un po’ piceno


Camerano, 21 settembre 2022 – Non voglio star qui a commentare ciò che è successo nella notte fra giovedì 15 e venerdì 16 settembre 2022 nelle Marche. Né i morti di Ostra, i disastri a Sassoferrato, Pianello, Corinaldo, Cantiano, Senigallia, per citarne solo alcuni. O la reiterata piena del Misa, le responsabilità di chi doveva fare e non ha fatto. O i dispersi… Se ne è parlato e se ne sta parlando, forse anche troppo, su tutti i media social compresi.

No, non commento, sperando, finalmente, che le responsabilità di chi poteva arginare i danni e se n’è fregato saltino fuori e i colpevoli vengano puniti. Magra consolazione però di fronte ai morti, dispersi, feriti o ai rimasti senza un’abitazione.

Di fronte ad un’alluvione con conseguenze così drammatiche come quest’ultima, aspettando che la Magistratura e la Giustizia facciano il loro corso, vorrei sottolineare invece la reazione dei marchigiani. Rabbia sì, tanta, tantissima, perché gran parte dei disastri si sarebbero potuti evitare visti i precedenti del 2014. Ma anche tanto orgoglio e dignità.

Senza tante chiacchiere, senza aspettare inermi gli aiuti che comunque sono arrivati anche da mezza Italia, i marchigiani colpiti dal disastro si sono da subito rimboccati le maniche e, indossati gli stivali e agguantate le pale e le scope, si sono messi immediatamente all’opera per spalare via dal fango strade, garage, cantine e abitazioni allagate.

Mentre Vigili del fuoco, Protezione civile e volontari cercavano i morti e i dispersi, tanti giovani studenti, operai, commercianti, imprenditori e liberi professionisti, uniti dallo stesso intento e tutti insieme, si sono riversati per strada cercando di salvare il salvabile. Con orgoglio e dignità. L’orgoglio e la dignità di un antico popolo di mare avvezzo a fare da sé di fronte agli accidenti della vita. Perché i marchigiani sanno da sempre come si fa a rialzare la testa, con tigna e la forza delle proprie braccia.

Ma c’è anche di più, e questo solo i marchigiani lo possono capire. Vedere gruppi di tifosi dell’Ascoli e dell’Ancona – acerrimi nemici quando si tratta di calcio giocato – lavorare fianco a fianco a Senigallia e Borgo Bicchia pale in mano, sporchi di fango e stremati dalla fatica, dà la vera misura di cosa significhi la solidarietà, l’orgoglio e la dignità di questo popolo un po’ dorico e un po’ piceno (foto, Curva Nord Ancona).

Scene particolari che ad un vecchio cronista di provincia come me fanno sentire fino in fondo, e con sincero orgoglio, il senso d’appartenenza a questa gente. Se questi sono i marchigiani, è un onore per me essere nato in questa regione. Grazie a tutti quelli che in un modo o nell’altro hanno lavorato per far rialzare la testa alle mie Marche!

© riproduzione riservata


link dell'articolo