La Banda Musicale festeggia il 150° anno di vita

Raduno pellegrinaggio delle bande musicali sulla via Lauretana

Loreto. Domani, domenica 11 settembre alle ore 17, le vie cittadine risuoneranno delle note squillanti delle bande musicali provenienti da diverse località.

Il raduno pellegrinaggio in onore del Giubileo Straordinario della Misericordia delle bande musicali, festeggia il locale sodalizio bandistico Città di Loreto che compie quest’anno il suo 150esimo dalla fondazione. Prenderà il via alle 17 da Piazza Leopardi, meglio conosciuta come “dei Galli”. A seguire, il corteo musicale si sdoppierà in due tronconi: il primo attraverserà Corso Boccalini, mentre il secondo devierà in Via Sisto V per poi ricongiungersi in Piazza della Madonna.

la banda musicale di Loreto
la banda musicale di Loreto

Dal sagrato del Santuario, riceveranno la benedizione da parte di S. E. Mons. Giovanni Tonucci, Arcivescovo di Loreto, per poi riprendere la marcia trionfante attraverso le vie del centro.

Oltre alla banda locale, una delle più antiche delle Marche e d’Italia, saranno 9 i gruppi bandistici partecipanti di cui 3 forniti di Majorettes.  L’evento, ideato dai Cammini Lauretani di cui la nostra città è capofila, è organizzato dal Comune di Loreto, dagli assessorati del Turismo e della Cultura, dalla Pro Loco Felix Civita Lauretana, dall’Anbima provinciale di Ancona.

Con il Giubileo delle Bande Musicali si conclude una settimana che ha visto Loreto al centro della religiosità marchigiana, attraversata e visitata da migliaia di turisti e pellegrini che hanno ancora una volta evidenziato l’importanza religiosa ed artistica del Santuario dove è custodita la S.Casa.

 


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Procida Capitale Cultura 2022, Ancona non ce l’ha fatta!

Il sindaco Valeria Mancinelli: “il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti”


Ancona, 18 gennaio 2021 – Nella mattinata odierna la commissione del MiBACT presieduta da Stefano Baia Curioni ha proclamato la città di Procida (foto) Capitale italiana della Cultura per il 2022. All’annuncio dato dal ministro Dario Franceschini, sull’isola si è scatenato un tifo da stadio.

I complimenti della commissione, al termine della cerimonia d’assegnazione, sono andati tutti al sindaco Raimondo Ambrosino e al suo staff. La motivazione ha premiato la congiunzione tra il valore del progetto, la sostenibilità economica e le sue ricadute socio culturali. «Siamo strafelici – ha esultato fra le lacrime il sindaco Ambrosino – è un’opportunità storica per noi, per tutte le isole e per l’Italia meno in luce».

Delusione per la città di Ancona, anche se mascherata da ottimismo. La città dorica non ce l’ha fatta a convincere i membri della commissione con il suo progetto incentrato tra l’altro sulla cultura dell’Altro, sull’intenzione di far diventare ordinario lo straordinario, come aveva spiegato l’assessore Paolo Marasca in sede di audizione con il MiBACT.

«È stata appena proclamata la Capitale italiana della cultura 2022. La scelta è caduta su Procida. Mi complimento con il collega sindaco e la comunità dell’isola – il commento ufficiale del sindaco Valeria MancinelliSiamo fieri delle parole del presidente della commissione che ha valutato i progetti e ne ha sottolineato il valore, non solo nazionale ma anche europeo. Siamo anche felici di come è stata motivata la scelta della capitale perché la linea su cui si è mossa Procida e il messaggio che ha voluto lanciare hanno molte affinità con il nostro. Dunque siamo sulla strada giusta. Come ho più volte ribadito il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti. E lo realizzeremo insieme».

Dunque, nonostante i suoi 2400 anni di storia ed un progetto ampio e variegato, Ancona non ce l’ha fatta. Bocciata per il secondo anno consecutivo dopo il primo tentativo del 2020. A batterla è stata Procida, una cittadina di poco più di 10mila abitanti che si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, resa famosa a livello internazionale da Massimo Troisi che qui ha girato molte scene del film Il Postino.

Ancona e Procida, due città bagnate dal mare. 100mila abitanti contro 10mila. Con tutta probabilità, le acque del Golfo di Ancona sono diverse da quelle del Golfo di Napoli. Nonostante la delusione per un’opportunità mancata di crescita importante sul piano socio-culturale e turistico, dal capoluogo delle Marche un in bocca al lupo sincero a Procida: sull’isoletta il 2022 sarà un anno fantastico!

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