Nel nome di Paolo Soprani una scuola di musica d’eccellenza

Nella patria della fisarmonica la scuola offre importanti opportunità di crescita fin dalla più tenera età. Canto compreso

scuola soprani

Castelfidardo. Lunedì 12 Settembre è il giorno della ripresa delle attività in molte scuole, dopo la pausa estiva. Fra le tante ce né una molto speciale a Castelfidardo: la civica scuola di musica “Paolo Soprani”, che riaprirà nuovamente le porte a vecchi e nuovi corsisti.

Nata grazie alla collaborazione del Comune di Castelfidardo e della Rossini Pianoforti, sotto la direzione artistica di Emiliano Giaccaglia, la scuola è in grado di soddisfare qualsiasi gusto musicale attraverso proposte adatte ad ogni fascia d’età.  Dai corsi per neonati da 0 a 36 mesi, a ‘musica per gioco’ riservata ai bambini dai 4 ai 6 anni; entrambi gestiti dal docente Paolo Polverini.

Nel primo corso, dove i bimbi sono doverosamente accompagnati dai genitori, si mira a sviluppare il loro linguaggio musicale attraverso l’ascolto e la sperimentazione dei suoni prodotti dal proprio corpo e dalla propria voce; attraverso stimoli prodotto da melodie vocali, giochi ritmici e danze.

Nel secondo, l’obiettivo è quello di sviluppare le prime competenze musicali, sperimentando con spontaneità e libertà. Per acquisire in questo modo le conoscenze minime necessarie ad affrontare la futura scelta e lo studio di uno strumento.

concerto

Per i più grandicelli, invece, i corsi comprendono ogni genere musicale e ogni tipo di strumento: fisarmonica, organetto, pianoforte, violino, violoncello, flauto, clarinetto, tromba, trombone, sassofono, chitarra classica ed elettrica, basso elettrico, batteria.

La scuola Soprani, oltre all’insegnamento dei citati strumenti, prevede lezioni di canto nelle sue forme più varie: canto lirico, moderno o jazz. Inoltre, attraverso corsi di approfondimento sempre presenti all’interno della scuola, esiste la possibilità di una ulteriore crescita in ambito musicale attraverso i corsi tenuti dal docente Emiliano Giaccaglia all’Accademia Pianistica Unisono. Oppure, per quei fisarmonicisti che desiderano far parte di un organico strumentale formato unicamente da fisarmoniche, esiste l’Accordion Ensemble “P.Soprani’, coordinata dal maestro Christian Riganelli.

In ultimo, per chi avesse scelto la propria voce come strumento musicale cimentandosi nel canto lirico, e volesse approfondire gli studi, esiste l’Accademia Lirica Mario Binci, nata dal desiderio del famoso tenore fidardense, recentemente scomparso.

lirica

Ciò che distingue questa scuola, oltre alla sua ampia offerta didattica, è la possibilità data agli alunni di potersi esibire dal vivo grazie ad una band stabile. Da sottolineare la convenzione stipulata dalla scuola di musica con il conservatorio Pergolesi di Fermo. I risultati ottenuti ogni anno dai numerosi alunni che sostengono e superano brillantemente gli esami ministeriali, ottenendo certificazioni, fanno della civica scuola di musica Paolo Soprani  in tutto e per tutto un percorso didattico pre accademico.

A Castelfidardo, dal 21 al 25 settembre avrà luogo la 41a edizione del PIF, il prestigioso Premio internazionale di fisarmonica. In quest’ambito, la scuola Soprani farà la sua parte organizzando lezioni gratuite in programma venerdì 23, sabato 24 e domenica 25. Inoltre, i sei allievi selezionati dalla classe di fisarmonica che hanno ottenuto la borsa di studio offerta dalla famiglia Mimmo Orlandoni, potranno seguire il seminario del maestro triestino Corrado Rojac, che culminerà con un concerto diretto dallo stesso, venerdì 23 alle 17 presso l’Auditorium Binci.


Lascia un commento

Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Ciao Anconitana, benvenuta AnconaMatelica

Come andare a letto in Eccellenza e risvegliarsi in Serie C!


Camerano, 16 giugno 2021 – Incubo o sogno? Delusione o gioia? Opportunismo o riscatto? Elemosina o risarcimento? Tutto ciò, e forse ancora di più, deve aver provato quel tifoso del calcio dorico che ieri ha appreso dello tzunami (positivo?) che ha travolto l’Anconitana del presidente Stefano Marconi. Anconitana e presidente che spariscono dal palcoscenico sportivo per far posto al progetto AnconaMatelica arrivato con la forza di un’onda anomala prodotta da quel terremoto (positivo?) del presidente Mauro Canil da Matelica.

Come andare a dormire sapendo di dover affrontare un’altra tribolata annata calcistica in Eccellenza, per risvegliarsi il mattino dopo con la certezza che non sarà tribolata né in Eccellenza bensì in Serie C.

Un sogno, senza dubbio! Invece, parrebbe proprio di no. Condizionale d’obbligo fintanto che le parole, i progetti, le intenzioni e gli impegni non si trasformeranno in fatti reali, concreti, funzionanti. Parrebbe di no dal momento che patron Canil sembra aver convinto e messo d’accordo tutti: tifosi dorici della Nord, Amministratori comunali (Guidotti e Mancinelli) “Non mi è mai capitato di trovare un’Amministrazione così disponibile”, città, giornalisti, scettici, raccattapalle, venditori di bibite e bastian contrari.

Poteva essere diversamente? No. Ieri, in conferenza stampa alla Mole Vanvitelliana, Mauro Canil da Matelica ha parlato forte e chiaro ai presenti nell’esporre il suo progetto che mette al centro, meglio, al vertice della piramide, lo sviluppo senza se e senza ma del settore giovanile (Progetto Giovani del Territorio) con sei squadre che parteciperanno ai vari campionati nazionali. Ragazzi che preferibilmente verranno cercati sul territorio anconetano/marchigiano prima che altrove.  (Nella foto: il presidente Mauro Canil, l’assessore allo Sport di Ancona Andrea Guidotti, il presidente Stefano Marconi).

Poi, verrà l’interesse per la prima squadra con quelle promesse che tanto sono piaciute alla Curva Nord: la società si chiamerà AnconaMatelica, per poi diventare solo Ancona dalla seconda stagione, la maglia sarà biancorossa, avrà lo scudo del Cavaliere armato. «Mi piace molto il Cavaliere – ha sottolineato Canil, che ha comunque aggiunto con convinzione – Vengo ad Ancona ma non vi prometto nulla, faremo una squadra dignitosa e punteremo a restare nella categoria. Tutto quello che verrà in più sarà ben accetto. Marconi ha promesso una sponsorizzazione per i prossimi 5 anni e noi punteremo a coinvolgere nel progetto le aziende del territorio».

Questo era ciò che il mondo del pallone dorico voleva sentirsi dire, e questo Canil gli ha detto. Servito con lucidità, decisione, convinzione, esperienza (per lui parlano i suoi trascorsi e l’apprezzamento che si porta dietro). L’uomo è sembrato degno, serio, credibile, onesto. Il Presidente lo scopriremo man mano, con la convinzione che nessuno prova  a fare calcio solo per gettare soldi dalla finestra. Qualche tornaconto dovrà averlo pure lui. E se lo sai gestire bene il settore giovanile un tornaconto te lo dà.

Prossime tappe del nuovo progetto: entro il 28 giugno, iscrizione della prima squadra al campionato; entro il 15 luglio cambio nome della società con atto notarile. Punti fermi: la dirigenza resterà quella del Matelica con moglie, figlio e dirigenti vari quasi tutti al femminile. L’allenatore sarà quello del Matelica. Previsto qualche inserimento di figure anconetane.

In chiusura un invito a una riflessione che non vuol significare nulla. Semplicemente, una citazione passata per la mente senza riferimenti a chicchesia. È firmata Massimo D’Azeglio: “Saper campare del proprio, poco o molto che sia, è la prima garanzia di una vita onorata e tranquilla. Quando, invece, si comincia a vivere dell’altrui, addio tranquillità e purtroppo non di rado, addio onore”.

© riproduzione riservata


link dell'articolo

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi