Astea Energia inaugura il primo Energy Point

Uno sportello di nuova generazione al quale seguiranno presto anche i punti per il pubblico di Ancona e Recanati. “La filosofia di servire i clienti” dice Luciano Castiglione

Castelfidardo, 10 dicembre 2018 – Con l’inaugurazione dell’Energy Point in Via Giacomo Matteotti 12 B, Astea Energia rafforza la rete degli sportelli sul territorio al servizio della clientela e dei cittadini. Era presente Sergio Foria, assessore al Bilancio, Rapporti con Enti e Società Partecipate del Comune di Castelfidardo.

Castelfidardo – Inaugurazione Energy Point in Via Giacomo Matteotti 12 B – da sinistra: Luciano Castiglione di Astea Energia; Sergio Foria, assessore; Federico Riccardi, SGR

Quello inaugurato ieri a Castelfidardo è un punto di nuova generazione, dove cittadini e imprese possono prendere visione dell’articolata proposta. E dove soprattutto si vedono i “tondi” ispirati alla filosofia di Yayoi Kusama, artista giapponese, che l’Astea Energia ha fatto propria facendo una campagna pubblicitaria e d’immagine ispirata al “vivere il momento in ottica positiva”.

Castelfidardo – Ingresso Energy Point

La progettazione dell’Energy Point è sviluppata in maniera che si possano vedere tutti i servizi offerti. Astea Energia vuole sostenere i cittadini offrendo servizi come il check up gratuito sulla bolletta per avere delle risposte sui consumi e sulle tariffe più appropriate, la sostituzione con caldaie di ultima generazione per il risparmio energetico e pagamenti rateali in bolletta con sconto e interessi zero, i sistemi di controllo del comfort indoor con nuovi sistemi IoT (internet delle cose).

Siamo vicini ai nostri clienti e ai cittadini in maniera concreta – dice Luciano Castiglione, direttore generale di Astea Energia – con nuovi servizi e supportando il nostro cliente che per noi è un bene prezioso. Con l’apertura di questo Energy Point del resto abbiamo voluto inaugurare una nuova filosofia che abbiamo preso come base per la nostra mission: siamo ottimisti e lavoriamo qui ed ora con i nostri clienti”.

Con questo di Castelfidardo, gli Energy Point aperti sono arrivati ad otto e presto verranno aperti ad Ancona e Recanati, contando in questo modo in una copertura significativa del territorio.

A questi punti per il pubblico sul territorio, sono stati affiancati i servizi telematici come lo sportello web con accesso diretto ai clienti, il numero verde ed il canale Facebook.

Essere vicini ai nostri clienti per rispondere alle loro esigenze è la nostra mission – conclude Castiglione – e noi, del resto, non vogliamo solo fornire energia, ma vogliamo servire i clienti. E ne siamo felici”.

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

I riti del Natale per scacciare le solitudini

Luminarie, alberi di Natale, presepi e pranzi in famiglia


Camerano, 8 dicembre 2022 – Ma cos’è che davvero ci spinge l’8 dicembre a decorare le nostre case con luminarie sulle siepi o sulle ringhiere dei balconi, alberi di Natale e presepi? Cosa ci muove davvero, quando corriamo per negozi con la lista dei regali da fare a mogli, mariti, figli, parenti vari, amici, vicini di casa? O, sempre con la lista in mano, ci fiondiamo nei centri commerciali per acquistare una montagna di leccornie che addolciranno e arricchiranno i pranzi della Vigilia, di Natale, di Capodanno?

Certo, c’è chi risolve tutto prenotando un tavolo al ristorante, ma non è la stessa cosa del passare le festività in famiglia, perché al ristorante certi riti familiari non si possono consumare, e le persone hanno un estremo bisogno di riti. Li cercano, li organizzano, li consumano i riti a seconda delle situazioni per non sentirsi soli. Per sentirsi coppia, famiglia, comunità. Per sentirsi vivi, necessari, per sentirsi amati. E quando ami qualcuno glielo devi dire guardandolo/la negli occhi, sfiorandolo/la con una carezza.

La popolazione mondiale sta per raggiungere gli otto miliardi di esseri umani con, in alcuni casi, sovraffollamenti difficili da gestire. Nonostante ciò, gli esseri umani si sentono sempre più soli – si comportano e vivono, sempre più, coniugando le più svariate forme della solitudine. E forse è proprio per questo che rincorrono e coltivano i riti come quello del Natale, per scacciare – almeno per qualche giorno – quella endemica angoscia prodotta dalla solitudine che non confesseranno mai, ma che si portano dentro dalla nascita nascosta fra l’anima ed il cuore.

Con l’avvento dei social, poi, le solitudini hanno subito un’impennata. Si passa sempre più tempo davanti ad uno schermo e una tastiera, a dialogare con una fotografia. Non si va più per negozi, e regali e prodotti si acquistano nella solitudine di una cameretta scegliendo attraverso un’immagine e confermando l’acquisto con un click. Nessun rumore, nessun odore o profumo, niente scambio di pareri o d’informazioni con un venditore o una commessa, solo un click.

Siamo sempre più maledettamente soli. Più lo siamo, meno accettiamo di confessarlo: difficile trovare le parole per comunicare agli altri un malessere così profondo; forse non esistono parole per dire a voce, guardandosi negli occhi: “abbiamo bisogno di noi, di viverci, di confidarci, di fidarci”. Così, senza parole, esorcizziamo l’angoscia prodotta dalla solitudine affidandoci all’esternazione delle luminarie, all’accensione dell’albero di Natale, all’acquisto dei regali e all’organizzazione di pranzi e cene. Consapevoli, nel profondo, che dopo Santo Stefano la magia svanirà. Ma va bene così. Sappiamo fin troppo bene che la felicità è effimera e dura pochi istanti. Allora, godiamoci questo istante possibilmente in famiglia. Per non sentirsi soli, per sentirsi vivi!

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