Camerano – Operativo lo sportello Urp on-line

Una comodità in più per avere informazioni senza muoversi da casa

Camerano – L’Urp, ufficio relazioni con il pubblico del Comune è raggiungibile da alcuni mesi con un semplice click da un apposito banner presente sull’homepage del sito istituzionale.

Grazie a questa nuova pagina i cittadini hanno a disposizione un ulteriore canale che aggrega informazioni utili al cittadino, fa conoscere indirizzi e orari degli uffici, mette a disposizione la possibilità di fare segnalazioni e/o riceverne tramite alcuni servizi ad hoc, inserire valutazioni agli uffici e, in ultimo, rende più facile districarsi sulla consultazione di atti, documenti, modulistica e procedure dell’Ente.

Le informazioni pubblicate, che sono in continuo aggiornamento e modifica, sono state suddivise per aree tematiche e riguardano le richieste di informazioni che maggiormente riceve l’ufficio.

Attraverso il link “contatta l’urp per quesiti e richiesta di informazioni” i cittadini hanno la possibilità di richiedere, direttamente da pc o smartphone (da casa o dall’ufficio, anche a sportello chiuso, 24 ore su 24, 7 giorni su 7), attraverso una semplice e-mail, tutte quelle informazioni che dovessero risultare non disponibili al momento della ricerca ed ottenere risposta in breve tempo, evitando così di recarsi direttamente in Comune.

La sede del Municipio di Camerano

Effettuando l’iscrizione ai “servizi anagrafici ed elettorali” sarà possibile invece accedere ai propri dati presenti nel database comunale ed effettuare le richieste che il sistema mette a disposizione.

Chiaramente non vengono lasciati soli quei cittadini che non sono pratici di internet. Lo sportello dell’ufficio Urp sarà comunque aperto al pubblico il martedì, giovedì e venerdì dalle 10.30 alle 13.00; lunedì, mercoledì dalle 08.30 alle 10.30. Negli stessi orari sarà possibile parlare con un operatore telefonando al numero 071730301 o, in alternativa, allo 0717303053.

Il compito dell’Urp è quello di facilitare e migliorare l’ascolto dei bisogni dei cittadini e sarà orientato sempre più ad ottimizzare la qualità del rapporto tra sfera pubblica e società civile.

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Marchigiani: rabbia, orgoglio e dignità

Un onore appartenere a questo popolo un po’ dorico un po’ piceno


Camerano, 21 settembre 2022 – Non voglio star qui a commentare ciò che è successo nella notte fra giovedì 15 e venerdì 16 settembre 2022 nelle Marche. Né i morti di Ostra, i disastri a Sassoferrato, Pianello, Corinaldo, Cantiano, Senigallia, per citarne solo alcuni. O la reiterata piena del Misa, le responsabilità di chi doveva fare e non ha fatto. O i dispersi… Se ne è parlato e se ne sta parlando, forse anche troppo, su tutti i media social compresi.

No, non commento, sperando, finalmente, che le responsabilità di chi poteva arginare i danni e se n’è fregato saltino fuori e i colpevoli vengano puniti. Magra consolazione però di fronte ai morti, dispersi, feriti o ai rimasti senza un’abitazione.

Di fronte ad un’alluvione con conseguenze così drammatiche come quest’ultima, aspettando che la Magistratura e la Giustizia facciano il loro corso, vorrei sottolineare invece la reazione dei marchigiani. Rabbia sì, tanta, tantissima, perché gran parte dei disastri si sarebbero potuti evitare visti i precedenti del 2014. Ma anche tanto orgoglio e dignità.

Senza tante chiacchiere, senza aspettare inermi gli aiuti che comunque sono arrivati anche da mezza Italia, i marchigiani colpiti dal disastro si sono da subito rimboccati le maniche e, indossati gli stivali e agguantate le pale e le scope, si sono messi immediatamente all’opera per spalare via dal fango strade, garage, cantine e abitazioni allagate.

Mentre Vigili del fuoco, Protezione civile e volontari cercavano i morti e i dispersi, tanti giovani studenti, operai, commercianti, imprenditori e liberi professionisti, uniti dallo stesso intento e tutti insieme, si sono riversati per strada cercando di salvare il salvabile. Con orgoglio e dignità. L’orgoglio e la dignità di un antico popolo di mare avvezzo a fare da sé di fronte agli accidenti della vita. Perché i marchigiani sanno da sempre come si fa a rialzare la testa, con tigna e la forza delle proprie braccia.

Ma c’è anche di più, e questo solo i marchigiani lo possono capire. Vedere gruppi di tifosi dell’Ascoli e dell’Ancona – acerrimi nemici quando si tratta di calcio giocato – lavorare fianco a fianco a Senigallia e Borgo Bicchia pale in mano, sporchi di fango e stremati dalla fatica, dà la vera misura di cosa significhi la solidarietà, l’orgoglio e la dignità di questo popolo un po’ dorico e un po’ piceno (foto, Curva Nord Ancona).

Scene particolari che ad un vecchio cronista di provincia come me fanno sentire fino in fondo, e con sincero orgoglio, il senso d’appartenenza a questa gente. Se questi sono i marchigiani, è un onore per me essere nato in questa regione. Grazie a tutti quelli che in un modo o nell’altro hanno lavorato per far rialzare la testa alle mie Marche!

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