Camerano: Associazione dei Comuni per la realizzazione di progetti di E-Government

Nuove soluzioni tecnologiche a servizio dei Comuni nell’era del digitale

Anche il Comune di Camerano, attraverso l’assessorato ai servizi informatici guidato da Costantino Renato, aderisce con Castelfidardo (capofila), Agugliano, Chiaravalle, Falconara, Filottrano, Loreto, Numana, Osimo, Polverigi, Sirolo, alla partecipazione associata che prevede la realizzazione di progetti finalizzati a ricevere finanziamenti dalla Regione Marche, per la promozione e la gestione di soluzioni tecnologiche per l’avvio o il miglioramento di servizi E-Government a supporto delle Pubbliche Amministrazioni Locali.

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L’Agenda Digitale, da qualche anno, costituisce uno dei cardini dell’attività delle amministrazioni pubbliche, che devono confrontarsi con gli aspetti legati alla digitalizzazione dei processi amministrativi e alla diffusione di servizi in un’ottica di trasparenza, snellimento procedurale, riduzione dell’impatto ambientale, oltre che all’adeguamento normativo che sempre più spesso è orientato alla dematerializzazione di documenti ed atti.

I Comuni associati si sono posti come obiettivo generale, di avviare azioni che abbiano come fine la costruzione di un percorso integrato ed innovativo che metta in condizione di avere maggior interoperabilità ed interconnessione, armonizzazione amministrativa e semplificazione, attraverso processi di governance orizzontale.

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In particolare sono previste proposte per l’integrazione con sistemi, piattaforme e infrastrutture regionali distribuite, per consentire e migliorare le modalità di accesso ai servizi digitali, attraverso la pubblicazione di dati “open”, la gestione dei pagamenti on line verso le pubbliche amministrazioni, la fatturazione elettronica, la conservazione dei documenti digitali, l’alimentazione della banca dati regionale dei procedimenti, l’utilizzo del sistema SigmaTer quale strumento per la fruizione della banca dati catastale.


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Procida Capitale Cultura 2022, Ancona non ce l’ha fatta!

Il sindaco Valeria Mancinelli: “il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti”


Ancona, 18 gennaio 2021 – Nella mattinata odierna la commissione del MiBACT presieduta da Stefano Baia Curioni ha proclamato la città di Procida (foto) Capitale italiana della Cultura per il 2022. All’annuncio dato dal ministro Dario Franceschini, sull’isola si è scatenato un tifo da stadio.

I complimenti della commissione, al termine della cerimonia d’assegnazione, sono andati tutti al sindaco Raimondo Ambrosino e al suo staff. La motivazione ha premiato la congiunzione tra il valore del progetto, la sostenibilità economica e le sue ricadute socio culturali. «Siamo strafelici – ha esultato fra le lacrime il sindaco Ambrosino – è un’opportunità storica per noi, per tutte le isole e per l’Italia meno in luce».

Delusione per la città di Ancona, anche se mascherata da ottimismo. La città dorica non ce l’ha fatta a convincere i membri della commissione con il suo progetto incentrato tra l’altro sulla cultura dell’Altro, sull’intenzione di far diventare ordinario lo straordinario, come aveva spiegato l’assessore Paolo Marasca in sede di audizione con il MiBACT.

«È stata appena proclamata la Capitale italiana della cultura 2022. La scelta è caduta su Procida. Mi complimento con il collega sindaco e la comunità dell’isola – il commento ufficiale del sindaco Valeria MancinelliSiamo fieri delle parole del presidente della commissione che ha valutato i progetti e ne ha sottolineato il valore, non solo nazionale ma anche europeo. Siamo anche felici di come è stata motivata la scelta della capitale perché la linea su cui si è mossa Procida e il messaggio che ha voluto lanciare hanno molte affinità con il nostro. Dunque siamo sulla strada giusta. Come ho più volte ribadito il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti. E lo realizzeremo insieme».

Dunque, nonostante i suoi 2400 anni di storia ed un progetto ampio e variegato, Ancona non ce l’ha fatta. Bocciata per il secondo anno consecutivo dopo il primo tentativo del 2020. A batterla è stata Procida, una cittadina di poco più di 10mila abitanti che si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, resa famosa a livello internazionale da Massimo Troisi che qui ha girato molte scene del film Il Postino.

Ancona e Procida, due città bagnate dal mare. 100mila abitanti contro 10mila. Con tutta probabilità, le acque del Golfo di Ancona sono diverse da quelle del Golfo di Napoli. Nonostante la delusione per un’opportunità mancata di crescita importante sul piano socio-culturale e turistico, dal capoluogo delle Marche un in bocca al lupo sincero a Procida: sull’isoletta il 2022 sarà un anno fantastico!

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