Ancona Matelica – Aquila Montevarchi 2:0

Un doppio Rolfini non sbaglia dal dischetto e regala tre punti ai dorici

Campionato serie C girone B – Nona giornata

Ancona, 16 ottobre 2021 – L’imperativo di questo Ancona Matelica – Aquila Montevarchi era, per i dorici, non sottovalutare l’avversario e riscattare subito la sconfitta della scorsa settimana a casa del Cesena. Anche considerato che gli ospiti odierni sono stati capaci di superare l’Entella e il Modena, due compagini d’alta classifica.

Squadre in campo sotto un tiepido sole autunnale. Dopo una lunga fase di studio è Rolfini all’11’ a provare a dare la carica ai suoi. Passano due minuti ed è il Montevarchi a creare la prima palla gol con Jallow che spara fuori da ottima posizione. Gli ospiti insistono, al 16’ è Gambale che si libera davanti ad Avella su invito di Amatucci, appoggio verso la porta dorica ed è ancora Jellow che non riesce a ribadire in rete.

L’esultanza di Rolfini dopo aver realizzato il rigore dell’1-0

I padroni di casa provano a reagire alla pressione del Montevarchi, imbastiscono azioni veloci che una volta in area ospite, però, non producono granché non trovando mai il passaggio finale risolutore. In una di queste, al 32’, il difensore Bassano tocca nettamente la palla con la mano in area. L’arbitro ci pensa su un momento e poi concede il rigore all’Ancona Matelica. Batte Rolfini che spiazza Giusti e insacca l’1-0 alla destra dell’estremo difensore del Montevarchi.

Dopo il vantaggio interno cambiano i ritmi in campo per un finale di primo tempo frenetico. Al 44’ occasionissima per l’Ancona che sfiora il raddoppio: Del Sole si libera al limite e tira in porta, respinge corto Giusti, riprende la sfera Del Sole, cross per Rolfini che di testa manda fuori. Cambio di fronte e il Montevarchi guadagna una punizione: batte Carpani e palla respinta dalla barriera biancorossa. Ancora cambio di fronte ed è l’Ancona a guadagnare un calcio d’angolo ma l’arbitro dice che il tempo è scaduto e non lo fa battere, mandando le squadre negli spogliatoi.

Faggioli in piena azione

La ripresa vede le due squadre in campo più vive che mai. Si gioca con la luce artificiale. Al 50’ è Gambale che di testa raccoglie un cross di Barranca e si mangia letteralmente, sottomisura, il gol del pareggio. Dopo un buon avvio dei dorici è il Montevarchi adesso a premere.

Ma i padroni di casa reagiscono senza timori reverenziali e in un paio di minuti costruiscono due palle gol: al 58’ con Fagioli di testa su cross di Tofanari con palla a lato, e al 59’ con Del Sole che spara fuori un diagonale dopo un’azione penetrante di Iannone. La partita si fa vibrante e partono i primi cambi.

Al 69’ Faggioli viene atterrato in piena area da Dutu mentre era proiettato in porta da un passaggio di Rolfini che si era magistralmente liberato sulla fascia. L’arbitro espelle Dutu e concede il rigore all’Ancona Matelica. Batte ancora Rolfini che non sbaglia e sigla il 2-0 interno proprio sotto la Curva Nord che esplode di gioia.

Ancora esultante Rolfini dopo aver realizzato il secondo rigore

Con il doppio vantaggio messo in cassaforte i padroni di casa si limitano ad amministrare un Montevarchi ormai stanco, incapace di costruire azioni che possano impensierire la retroguardia biancorossa. Il triplice fischio finale del signor Tremolada da Monza dà il via ai festeggiamenti dei giocatori dell’Ancona Matelica sotto la Curva Nord, con ripetuti “bravi!” gridati anche dalla Tribuna.

Il Tabellino

Ancona Matelica (4-3-3): 22 Avella; 14 Tofanari, 25 Masetti, 6 Iotti, 3 Di Renzo; 23 D’Eramo, 7 Gasperi, 4 Iannoni; 21 Del Sole, 18 Faggioli, 9 Rolfini. A disposizione: 1 Canullo, 12 Vitali, 5 Bianconi, 15 Sabattini, 16 Farabegoli, 17 Moretti, 20 Vrioni, 27 Papa, 28 Maurizii, 33 Noce, 34 Pecci. Allenatore: Gianluca Colavitto.

Aquila Montevarchi (3-4-1-2): 22 Giusti; 2 Achy, 4 Tozzuolo, 3 Martinelli; 29 Carpani, 8 Amatucci, 6 Dutu, 87 Bassano; 13 Barranca; 9 Gambale, 21 Jallow. A disposizione: 1 Rinaldi, 5 Mercati, 11 Martorelli, 16 Lunghi, 27 Poggesi, 31 Doratiotto, 32 Intinacelli, 88 Mionic. Allenatore Roberto Malotti.

Arbitro: Sig. Paride Tremolada della sezione di Monza; Assistenti: Sig.ri Francesco Rizzotto della sezione di Roma 2 e Giacomo Monaco della sezione di Termoli.

Quarto uomo: Sig. Guido Verrocchi della sezione di Sulmona.

Rete: 34’ pt Rolfini (rigore)

Note: spettatori 2.578 (di cui 1.712 in Curva Nord e tra questi 370 Under 18), 54 ospiti e 325 abbonati, per un incasso di 23.041,64 euro; locali in divisa rossa, pantaloncini e calzettoni rossi e portiere blu; ospiti in divisa bianca, pantaloncini e calzettoni bianchi e portiere giallo; espulso al 25’ st Dutu per fallo da ultimo uomo; ammoniti Intinacelli, Tozzuolo, Amatucci e Iannoni; corner 2-6; recupero 3’ pt, 4’ st.

© riproduzione riservata


Lascia un commento

Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Come cambia l’informazione al tempo dei social

La capacità delle Amministrazioni comunali di trasmettere il proprio operato


Camerano, 16 maggio 2022 – È fuori da ogni dubbio o discussione: l’avvento dei social ha letteralmente stravolto il mondo della comunicazione, il modo di fare informazione e dare le notizie. A volte migliorando le cose, a volte peggiorandole in modo inaccettabile e, spesso, dannoso.

L’avvento del web, e di piattaforme come Facebook, Tik Tok, Twitter, WhatsApp, Telegram, ha aperto spazi infiniti e fatto crollare muri dell’incomunicabilità prima inaccessibili. Ma, se da un verso ha messo in comunicazione fra loro gli individui di tre quarti del mondo, da un altro ha concesso diritto di parola e di replica anche agli imbecilli che, considerati certi interventi visti su Facebook, prolificano a tutte le latitudini dell’emisfero. Umberto Eco docet, quando affermò: «I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività. Venivano subito messi a tacere, mentre ora hanno lo stesso diritto di parola di un Premio Nobel. È l’invasione degli imbecilli». Era il giugno del 2015.

La sua affermazione, oggi, è stata ampiamente dimostrata. Nel campo della comunicazione, che andrebbe trattata con molta delicatezza, ci si sente tutti giornalisti. Tanti, troppi i novelli Indro Montanelli o Enzo Biagi che sia, pronti a dare per primi lo scoop giornaliero di quanto accaduto sotto casa, o al vicino di pianerottolo, o in piazza, o dall’altro capo del mondo, con il risultato di spargere spazzatura a destra e a manca. Tanti, troppi quelli che riprendono dai social una news e, convinti d’essere gli unici, la fanno rimbalzare qua e là aggiungendo – o togliendo – qualche contenuto. Tanti, troppi quelli che gli danno seguito, non verificano le fonti e contribuiscono ad allagare l’oceano delle fake news.

Poi, ci sono gli Enti pubblici, i Comuni che, come diretta conseguenza dell’avvento dei social, sono stati costretti a dotarsi di Uffici stampa per soddisfare con comunicati giornalieri le bocche fameliche delle miriadi di testate giornalistiche (tra cui la nostra), nate grazie alla facilità di comunicare attraverso i social. Oggi, un Ufficio stampa non si nega a nessuno, ce l’hanno quasi tutti, anche quelle piccole realtà che un tempo non se lo sognavano neppure lontanamente. Anche se, spesso, a gestire un Ufficio stampa non sono giornalisti iscritti all’Ordine ma figure che l’Ordine dei giornalisti non sa neppure dove sia.

E veniamo alle dolenti note. Mica tutti i Comuni si sono attrezzati seguendo le regole e la legge; addirittura, alcuni Comuni non si sono attrezzati affatto. In alcuni Comuni il Sindaco, vuoi per risparmiare, vuoi perché si considera la reincarnazione di San Francesco di Sales, vuoi perché di comunicare quel che fa non gli interessa affatto (un modo comodo comodo per farsi gli affari propri), l’Ufficio stampa se lo fa da sé. Quando comunica.

Corriere del Conero da sei anni ormai informa i propri lettori attraverso sei pagine dedicate ad altrettanti Comuni: Camerano, Castelfidardo, Loreto, Osimo, Numana, Sirolo; più una settima pagina, chiamata Dal Mondo, dove finiscono tutte le altre notizie che arrivano da Ancona e dalle altre quattro province marchigiane. La nostra è un’informazione a carattere regionale anche se, grazie al web, siamo letti in tutto il mondo.

In questi sei anni abbiamo collaborato – a volte scontrandoci – con questi Comuni e i rispettivi Sindaci. Non tutti sono attrezzati come dovrebbero nel comunicare ai giornali il proprio operato. Ma va detto che comunque la figura del Sindaco è quella che la fa da padrone, nel bene e nel male. C’è Sindaco e Sindaco, c’è chi esagera e chi se ne frega, c’è chi favorisce una testata a scapito di un’altra, c’è chi informa il meno possibile e chi ti sommerge di comunicati ma nel modo sbagliato. Ecco, di seguito, una nostra personale classifica stilata in base alla nostra esperienza e riferita ai Comuni che informiamo.

posizione

Comune

motivazione
1OSIMOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Alcuni comunicati arrivano dalla segreteria del Sindaco; altri dal gruppo consiliare del PD; moltissimi dal sindaco Pugnaloni in persona che elogiamo per la sua puntualità, l’ampiezza dell’informazione e la completezza dei comunicati quasi sempre corredati da foto. Merita ampiamente il primo posto anche grazie al fatto che Pugnaloni ha creato una chat riservata ai soli giornalisti.
2CASTELFIDARDOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Ha una persona che cura l’Ufficio stampa e puntualmente contatta i giornali attraverso Telegram. I suoi comunicati sono ampi, corredati da foto e informano su tutto lo scibile del Comune e anche qualcosa in più.
3ANCONAHa un sito web ufficiale e più di una pagina social. Ha un Ufficio stampa che impiega diversi giornalisti professionisti, strano trovare un Capoluogo di regione al terzo posto. La sua comunicazione verso le testate giornalistiche è la più ampia in assoluto. Peccato che, nonostante in redazione arrivino quotidianamente montagne di comunicati, questi spesso sono privi di fotografie e, dunque, impubblicabili per una testata online come la nostra. Con la forza lavoro che ha, potrebbe fare molto di più. Problema segnalato più volte.
4SIROLOHa un sito web ufficiale che potrebbe essere migliorato e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Insieme a Numana è il Comune con meno residenti (Sirolo, 4mila e rotti; Numana 3.700 e rotti). La comunicazione ai giornali la fa quasi esclusivamente il sindaco Filippo Moschella, spesso rubando tempo al suo tempo libero. Nonostante ciò, da quando in Comune c’è lui la comunicazione da e su Sirolo è migliorata parecchio.
5NUMANAHa un sito web ufficiale e uno per il turismo e una pagina social. Ha un Ufficio stampa curato da una persona. Anni addietro la comunicazione con le testate giornalistiche locali era continuativa, tanto che Numana ricopriva posizioni di vertice nella ns. classifica. Da un paio d’anni a questa parte la comunicazione, molto ricca, si è concentrata sulla stagione turistica estiva, lasciando piuttosto scoperto il resto dell’anno. Peccato!
6LORETOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Almeno, a noi non risulta: non riceviamo comunicati da questo Comune da almeno un anno. Abbiamo contattato per questo il sindaco Moreno Pieroni che si è detto sorpreso e che avrebbe provveduto. Ad oggi, non ha provveduto affatto. La sua comunicazione, tutta personale, per quel che ne sappiamo l’affida ad un videomessaggio che pubblica settimanalmente, tutti i lunedì, sulla pagina social del Comune.
7CAMERANOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Spiace vedere Camerano all’ultimo posto, ma tant’è, nonostante qui abbia sede la nostra testata. All’inizio del suo mandato il sindaco Oriano Mercante, contattato telefonicamente dal giornale per approfondire un tema, rispose che lui per telefono non rilasciava dichiarazioni, e che avrebbe risposto con i comunicati stampa. Sono passati sette mesi ma di comunicati a firma del Sindaco non ne abbiamo mai ricevuti. Nulla è cambiato, tra l’altro, rispetto all’Amministrazione precedente. Alla ns. redazione manca tantissimo l’assessore Costantino Renato, puntualissimo e molto professionale nei comunicati alle testate giornalistiche.

 

© riproduzione riservata


link dell'articolo