Anconitana-I.L. Barbara 4:1

Poker servito dai dorici alla Ilario Lorenzini

Calcio – Promozione Marche girone A – quarta giornata andata – Stadio Del Conero

Ancona, 14 ottobre 2018 – Dopo il set conquistato in Coppa Italia mercoledì scorso (6 – 0 al Villa Musone), l’Anconitana torna al Del Conero per la quarta giornata di campionato e ospita la Ilario Lorenzini di Barbara.

Di fronte ad un pubblico numeroso e ad un pomeriggio soleggiato i dorici offrono ai tifosi un’altra prestazione degna di nota, con un poker di reti rifilate al Barbara che comunque non va snobbato. Gli ospiti, che hanno avuto il merito di segnare per primi e di provarci nell’arco di tutta la partita, hanno avuto l’unico demerito di non crederci davvero e di chiudersi troppo presto in difesa affidandosi a sporadici contropiede.

Ancona – Un attacco della Ilario Lorenzini

Al 7° il Barbara passa in vantaggio con una discesa irresistibile sulla fascia sinistra che sorprende una disattenta difesa dorica, palla che arriva nei piedi dello smarcatissimo Carboni G. che non deve far altro che appoggiarla in rete.

I biancorossi reagiscono da squadra di razza: al 15°, dopo un’azione insistita in avanti, Piergallini crossa in area, Zaldua anticipa l’uscita di Pretini e lo supera con un tocco beffardo per la rete del pareggio.

L’11 dorico concede il bis al 22° al termine di una splendida azione in velocità: Mastronunzio raccoglie palla dopo uno scambio, la tocca per Zaldua al limite dell’area ospite che al volo trafigge l’incolpevole Pretini infilando la sfera nell’angolo basso alla sua sinistra.

Le squadre vanno al riposo con i padroni di casa in vantaggio per 2 reti a 1, non prima però di registrare un’azione personale della Vipera che intorno al 30° raccoglie in velocità un lancio a centrocampo, galoppa per trenta metri, arriva a tu per tu con Pretini e deposita la palla in rete. Sarebbe il terzo gol ma l’arbitro annulla per fuorigioco su segnalazione del guardalinee.

Il secondo tempo si apre con una chiara azione da gol per parte: il Barbara ci prova ma i padroni di casa, pur correndo qualche rischio grazie ad un paio di svarioni in difesa, non concedono più di tanto. Il terzo gol biancorosso porta la firma di Jachetta servito magistralmente in area da Mastronunzio.

Sul tre a uno sembrerebbe finita, ma c’è ancora tempo per la quarta rete dorica che arriva su calcio di rigoreal 77°, a coronamento di vari assalti dei padroni di casa mai domi. Penalty concesso dall’arbitro per un mani in area di un difensore del Barbara. Lo batte e lo realizza capitan Mastronunzio che mette così la sua personale ciliegina sulla torta ad una prestazione notevole.

Ancona – I giocatori biancorossi salutano la Curva Nord

Prossimo impegno per l’Anconitana sabato 20 ottobre alle 15.30 in quel di Loreto

Il Tabellino

Anconitana: Lori, Foglini (57° Zagaglia), Campione, Visciano, Mercurio, Trombetta, Piergallini (55° Jachetta), Pucci (80° Njayou), Mastronunzio, Marengo (74° Venturim), Zaldua (83° Astolfi); panchina: Martiri, Colombaretti, Venturim, Njayou, Astolfi, Proesmans, Zagaglia, Jachetta, Mechri. Allenatore, Francesco Nocera.

Ilario Lorenzini: Pretini, Ceccacci (86° Mancini), Gregorini, Mattioli, Carboni N., Carboni G (43° Serantoni)., Rossini (71° Paulini), Cardinali, Barattini (83° Pasqualini), Carboni M., Spezie (82° Conti); panchina: Titti, Angeletti, Conti, Fiordelmondo, Serantoni, Mancini, Saturni, Pasqualini, Paulini. Allenatore: Antonello Mancini

Arbitro: signor Kristian Ubaldi di Fermo.

Assistenti: sig. Stefano Allievi, San Benedetto d. T.; sig. Emanuele Bellagamba, Macerata.

Marcatori: 7°, Carboni G. (B); 15° e 22° Zaldua, 60° Jachetta, 77° Mastronunzio – rig – (A)

Ammoniti: Ferri (O); Campione, Zagaglia, Mercurio, Marengo (A)

angoli: 5 (A) – 3 (B)

recupero: 1’ primo tempo – 4’ secondo tempo

spettatori: 1.200 circa per 5.395 euro d’incasso


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Primarie del centrosinistra ad Ancona

Lo scontro politico per scegliere il candidato sindaco è fra Ida Simonella e Carlo Maria Pesaresi


Camerano, 23 novembre 2022 – A solleticare questo paneburro&marmellata – ultimamente non è semplice trovare argomenti stimolanti – è stato un lungo post su Facebook di Ezio Gabrielli pubblicato qualche giorno fa e intitolato “Si torna a respirare!”. Consiglio di leggerlo. Argomento: le primarie del centrosinistra ad Ancona per scegliere il candidato sindaco alle Amministrative del 2023.

Due sono i candidati: Ida Simonella, appoggiata apertamente e senza tanti fronzoli dal sindaco uscente Valeria Mancinelli, e Carlo Maria Pesaresi. Quest’ultimo, nelle grazie di Ezio Gabrielli: lo ammette con forza nel suo post di cui, tra l’altro, condivido quasi in toto l’analisi.

Sono 17 i seggi scelti per le primarie sparsi in città, ai quali domenica 27 novembre potranno accedere dalle ore 8.00 alle 20.00 (tranne i seggi 9 e 12 aperti dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00), tutti gli anconetani dai 16 anni in su, previo un minimo contributo in denaro che pare essere volontario.

La feroce critica di Gabrielli al doppio mandato consumato dalla Mancinelli, la condivido. Non conosco personalmente lui, o i due candidati in lizza, o la Sindaca uscente, per cui posso dire la mia senza vincoli di sorta.

«L’impegno di Carlo Pesaresi di questi giorni ha imposto a tutto il centrosinistra, comprese le parti più recalcitranti e settarie, di rimettersi in moto rianimando un sistema linfatico di relazione che l’approccio Mancinelliano della delega in bianco – ed è questa la critica più feroce che deve essere rivolta a quel gruppo dirigente – aveva inaridito», scrive Gabrielli. E ancora: «Il centrosinistra ha realmente creduto che si potesse presidiare un territorio con l’idea dell’uomo/donna forte a cui delegare le scelte… e lo scorso settembre ci siamo, anche nella nostra città, ritrovati con un corpo rattrappito (incapace financo di fare una iniziativa elettorale con tutti i candidati alla Camera, Senato e Primarie), bloccato dall’anoressia di confronto e di idee e così, ritrovarci con una manciata di voti di distanza dal centrodestra».

«Abbiamo governato bene – continua Gabrielli – ma abbiamo manifestato limiti; nelle dinamiche complesse (esempio fra tutte la costruzione dell’azienda unica provinciale dei rifiuti, obbiettivo principale che era stato dato alla Mancinelli sette anni fa), la politica della delega e della semplificazione arrogante non ha funzionato; un tempo siamo stati un capoluogo di regione ma abbiamo perso, in favore di una visione “paesana”, la capacità di esercitare quel ruolo».

Su “abbiamo governato bene” caro Gabrielli, dissento. L’Ancona di oggi non è migliore di quella presa in mano dalla Mancinelli dieci anni fa. Ancona capoluogo di regione, oggi, è una bestemmia. Basta fare un giro a Fano, Pesaro Urbino, Civitanova o Ascoli per capire e toccare con mano quanta vita sociale ed economica in più ci sia in quelle realtà rispetto alla dorica. Invito i lettori ad esprimersi su questo concetto.

In ultimo, al di là delle manovre di partito e degli eventuali interessi in gioco, personalmente m’interessa poco chi sarà il candidato Sindaco di Ancona del centrosinistra. Che sia Simonella o che sia Pesaresi – dalle voci di corridoio, il vincitore delle primarie del centrosinistra si dovrà misurare con il candidato di centrodestra Daniele Silvetti, attuale presidente dell’Ente Parco del Conero, ma non c’è nulla di ufficiale – quel che davvero m’interessa, e credo sia così anche per la gran parte degli anconetani, è che il nuovo Sindaco di Ancona abbia le capacità necessarie, e la giusta visione, per riportare Ancona al centro della regione Marche sul piano politico, geografico, sociale, industriale, culturale e turistico. Un gran lavoro, non lo nego, ma è un lavoro che va fatto se Ancona vuole restare a pieno titolo capoluogo di regione.

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