ANCONITANA - BOR. MINONNA 2 : 0

L’Anconitana si mangia Minonna

Buona la prestazione dei dorici per la prima al Del Conero

Prima categoria girone B

Ancona – Con un gol per tempo l’Anconitana si mangia il Borgo Minonna e porta a casa i tre punti nell’esordio stagionale al Del Conero. Una partita senza infamia e senza lode quella dei dorici che consente loro – già alla seconda giornata – di guidare la classifica con due punti di scarto sulla seconda.

Le due squadre scendono in campo un po’ contratte, probabilmente per lo stesso motivo: la prima al Del Conero. La Curva Nord, trasferita in tribuna laterale, si fa sentire parecchio e alla fine risulterà davvero il dodicesimo giocatore in campo.

Ancona – I tifosi della Nord nell’inusuale postazione in tribuna laterale al Del Conero (foto Max Serenelli)

Partono meglio i dorici: al 5’ è Tantuccio a provarci dai 30 metri senza inquadrare la porta. Al 10’ e al 13’ due occasioni per Mastronunzio su invito sottoporta dei compagni che sfumano a lato. Il nove dorico deve ancora raggiungere una forma accettabile: gli mancano sprint e agilità ma ce la mette tutta e partecipa alle azioni.

Il Borgo Minonna giostra a centrocampo e difende a quattro. Al 27’ si rende pericoloso con Marchegiani che impegna Angiolani con un bel tiro dal limite. È però l’Anconitana a passare in vantaggio due minuti dopo: smarcato in area piccola da un tocco di Mastronunzio, Apeztegula insacca con un tiro a mezz’aria alla destra di Molinari.

Ancona – Il tiro dell’1 a 0 di Apeztegula (foto Max Serenelli)

Si va al riposo registrando un solo pericolo per i dorici: un colpo di testa ravvicinato di Piaggesi che Brasili devia fortunosamente in angolo.

Nel secondo tempo si riprende con più tranquillità. Il Borgo prova a recuperare ma i padroni di casa ribattono colpo su colpo. Al 10’ della ripresa Mastronunzio firma il due a zero riprendendo un passaggio nell’area piccola e ribadendo di piatto alle spalle di Molinari. Da qui in avanti diventa tutto facile per i dorici che non faticano a contenere i tentativi sterili degli avversari.

Ancona – Il gol di Mastronunzio che ha firmato il due a zero per i dorici mandando i tifosi in visibilio (foto Max Serenelli)

Nota di rilievo: l’uscita dal campo della vipera è accolta da un boato di applausi da parte dei tifosi: loro non se lo sono scordato quel che ha fatto il ragazzo nei suoi trascorsi biancorossi.

In sala stampa

Si svela un arcano: mister Lelli non è potuto scendere in panchina – sostituito da Pesaresi – per un cavillo burocratico riguardante i corsi di aggiornamento obbligatori. Roba da poco che si risolverà in settimana.

Ancona – Sala stampa Del Conero: Emanuele Pesaresi ha sostituito mister Lelli in panchina per un cavillo burocratico

Robert Egidi, il vicepresidente: «Siamo partiti in ritardo e dobbiamo recuperare. Ma oggi la squadra mi è piaciuta. Ha dimostrato passi avanti rispetto alla prima di campionato. In settimana potrebbero arrivare novità sul fronte giocatori. Ma ci muoveremo con calma, sceglieremo solo ragazzi funzionali alle nostre esigenze».

Anconitana: Angiolani, Brasili, Cesaroni (Fabrizi Matteo al 47’ 2° t.), Rossi, Colombaretti, Mandorino, Tantuccio, Marengo, Mastronunzio (Massei al 44’ 2° t.), Pucci (Polenta 39’ 2° t.), Apeztegula. All. Emanuele Pesaresi

Borgo Minonna: Molinari, Morbidelli, Orciani, Melon, Rotoloni, Romagnoli (Panzarino 23’ 2° t.), Marchegiani (Sassaroli al 19’ 2° t.), Serrani (Ortolani al 15’ 2° t.), Fabrizi (Moreschi 15’ 2° t.), Ledesma, Piaggesi,. All. Cristiano Lucchetta

Arbitro: sig. Paietta di Pesaro

Reti: 29’ Apeztegula (A); 10’ 2° t. Mastronunzio (A)

Note: spettatori 1.300 circa (422 abbonati)

Ammoniti: Rotoloni (B), Mandorino (A), Tantuccio (A)

Corner: 8 (A) – 5 (B)


5 commenti alla notizia “L’Anconitana si mangia Minonna”:

  1. massimo ratti says:

    Voglio vedere l’anconitana in serie A prima di tirare le cuoia

  2. emanuele says:

    premetto che nn e’ una polemica…quindi leoni da tastiera rilassatevi..pero’ voglio capire perche’ in prima categoria 1300 spettatori e in serie c la media era di 1200 spettatori…il pubblico alcune volte e’ il mainsponsor per le squadre ..quindi non capisco questa logica…e mi piacerebbe capirla…!!senno’ si fa sempre cosi un anno di serie c e 10 di campionati regionali…un peccato per ancona…ma anche macerata e fermo..!!

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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Come cambia l’informazione al tempo dei social

La capacità delle Amministrazioni comunali di trasmettere il proprio operato


Camerano, 16 maggio 2022 – È fuori da ogni dubbio o discussione: l’avvento dei social ha letteralmente stravolto il mondo della comunicazione, il modo di fare informazione e dare le notizie. A volte migliorando le cose, a volte peggiorandole in modo inaccettabile e, spesso, dannoso.

L’avvento del web, e di piattaforme come Facebook, Tik Tok, Twitter, WhatsApp, Telegram, ha aperto spazi infiniti e fatto crollare muri dell’incomunicabilità prima inaccessibili. Ma, se da un verso ha messo in comunicazione fra loro gli individui di tre quarti del mondo, da un altro ha concesso diritto di parola e di replica anche agli imbecilli che, considerati certi interventi visti su Facebook, prolificano a tutte le latitudini dell’emisfero. Umberto Eco docet, quando affermò: «I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività. Venivano subito messi a tacere, mentre ora hanno lo stesso diritto di parola di un Premio Nobel. È l’invasione degli imbecilli». Era il giugno del 2015.

La sua affermazione, oggi, è stata ampiamente dimostrata. Nel campo della comunicazione, che andrebbe trattata con molta delicatezza, ci si sente tutti giornalisti. Tanti, troppi i novelli Indro Montanelli o Enzo Biagi che sia, pronti a dare per primi lo scoop giornaliero di quanto accaduto sotto casa, o al vicino di pianerottolo, o in piazza, o dall’altro capo del mondo, con il risultato di spargere spazzatura a destra e a manca. Tanti, troppi quelli che riprendono dai social una news e, convinti d’essere gli unici, la fanno rimbalzare qua e là aggiungendo – o togliendo – qualche contenuto. Tanti, troppi quelli che gli danno seguito, non verificano le fonti e contribuiscono ad allagare l’oceano delle fake news.

Poi, ci sono gli Enti pubblici, i Comuni che, come diretta conseguenza dell’avvento dei social, sono stati costretti a dotarsi di Uffici stampa per soddisfare con comunicati giornalieri le bocche fameliche delle miriadi di testate giornalistiche (tra cui la nostra), nate grazie alla facilità di comunicare attraverso i social. Oggi, un Ufficio stampa non si nega a nessuno, ce l’hanno quasi tutti, anche quelle piccole realtà che un tempo non se lo sognavano neppure lontanamente. Anche se, spesso, a gestire un Ufficio stampa non sono giornalisti iscritti all’Ordine ma figure che l’Ordine dei giornalisti non sa neppure dove sia.

E veniamo alle dolenti note. Mica tutti i Comuni si sono attrezzati seguendo le regole e la legge; addirittura, alcuni Comuni non si sono attrezzati affatto. In alcuni Comuni il Sindaco, vuoi per risparmiare, vuoi perché si considera la reincarnazione di San Francesco di Sales, vuoi perché di comunicare quel che fa non gli interessa affatto (un modo comodo comodo per farsi gli affari propri), l’Ufficio stampa se lo fa da sé. Quando comunica.

Corriere del Conero da sei anni ormai informa i propri lettori attraverso sei pagine dedicate ad altrettanti Comuni: Camerano, Castelfidardo, Loreto, Osimo, Numana, Sirolo; più una settima pagina, chiamata Dal Mondo, dove finiscono tutte le altre notizie che arrivano da Ancona e dalle altre quattro province marchigiane. La nostra è un’informazione a carattere regionale anche se, grazie al web, siamo letti in tutto il mondo.

In questi sei anni abbiamo collaborato – a volte scontrandoci – con questi Comuni e i rispettivi Sindaci. Non tutti sono attrezzati come dovrebbero nel comunicare ai giornali il proprio operato. Ma va detto che comunque la figura del Sindaco è quella che la fa da padrone, nel bene e nel male. C’è Sindaco e Sindaco, c’è chi esagera e chi se ne frega, c’è chi favorisce una testata a scapito di un’altra, c’è chi informa il meno possibile e chi ti sommerge di comunicati ma nel modo sbagliato. Ecco, di seguito, una nostra personale classifica stilata in base alla nostra esperienza e riferita ai Comuni che informiamo.

posizione

Comune

motivazione
1OSIMOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Alcuni comunicati arrivano dalla segreteria del Sindaco; altri dal gruppo consiliare del PD; moltissimi dal sindaco Pugnaloni in persona che elogiamo per la sua puntualità, l’ampiezza dell’informazione e la completezza dei comunicati quasi sempre corredati da foto. Merita ampiamente il primo posto anche grazie al fatto che Pugnaloni ha creato una chat riservata ai soli giornalisti.
2CASTELFIDARDOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Ha una persona che cura l’Ufficio stampa e puntualmente contatta i giornali attraverso Telegram. I suoi comunicati sono ampi, corredati da foto e informano su tutto lo scibile del Comune e anche qualcosa in più.
3ANCONAHa un sito web ufficiale e più di una pagina social. Ha un Ufficio stampa che impiega diversi giornalisti professionisti, strano trovare un Capoluogo di regione al terzo posto. La sua comunicazione verso le testate giornalistiche è la più ampia in assoluto. Peccato che, nonostante in redazione arrivino quotidianamente montagne di comunicati, questi spesso sono privi di fotografie e, dunque, impubblicabili per una testata online come la nostra. Con la forza lavoro che ha, potrebbe fare molto di più. Problema segnalato più volte.
4SIROLOHa un sito web ufficiale che potrebbe essere migliorato e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Insieme a Numana è il Comune con meno residenti (Sirolo, 4mila e rotti; Numana 3.700 e rotti). La comunicazione ai giornali la fa quasi esclusivamente il sindaco Filippo Moschella, spesso rubando tempo al suo tempo libero. Nonostante ciò, da quando in Comune c’è lui la comunicazione da e su Sirolo è migliorata parecchio.
5NUMANAHa un sito web ufficiale e uno per il turismo e una pagina social. Ha un Ufficio stampa curato da una persona. Anni addietro la comunicazione con le testate giornalistiche locali era continuativa, tanto che Numana ricopriva posizioni di vertice nella ns. classifica. Da un paio d’anni a questa parte la comunicazione, molto ricca, si è concentrata sulla stagione turistica estiva, lasciando piuttosto scoperto il resto dell’anno. Peccato!
6LORETOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Almeno, a noi non risulta: non riceviamo comunicati da questo Comune da almeno un anno. Abbiamo contattato per questo il sindaco Moreno Pieroni che si è detto sorpreso e che avrebbe provveduto. Ad oggi, non ha provveduto affatto. La sua comunicazione, tutta personale, per quel che ne sappiamo l’affida ad un videomessaggio che pubblica settimanalmente, tutti i lunedì, sulla pagina social del Comune.
7CAMERANOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Spiace vedere Camerano all’ultimo posto, ma tant’è, nonostante qui abbia sede la nostra testata. All’inizio del suo mandato il sindaco Oriano Mercante, contattato telefonicamente dal giornale per approfondire un tema, rispose che lui per telefono non rilasciava dichiarazioni, e che avrebbe risposto con i comunicati stampa. Sono passati sette mesi ma di comunicati a firma del Sindaco non ne abbiamo mai ricevuti. Nulla è cambiato, tra l’altro, rispetto all’Amministrazione precedente. Alla ns. redazione manca tantissimo l’assessore Costantino Renato, puntualissimo e molto professionale nei comunicati alle testate giornalistiche.

 

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