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L’Anconitana ci mette il cuore ma è fuori dalla Coppa

Semifinale Coppa Italia Eccellenza Marche, ritorno

(Servizio fotografico di Max Serenelli

Porto d’Ascoli, 4 dicembre 2019 – È un Ciarrocchi amaro per l’Anconitana che scende a San Benedetto del Tronto per strappare solo uno 0:0 a casa del Porto d’Ascoli. Un pareggio che di fatto elimina i dorici dalla Coppa Marche Eccellenza. E, con l’eliminazione, sfuma anche la possibilità di poter accedere per questa strada alla serie D.

Porto d’Ascoli – L’Anconitana scesa in campo al Ciarrocchi

Il Porto d’Ascoli, con una partita impostata a difesa del pareggio per 2:2 conquistato all’andata al Del Conero, si è limitato a qualche ripartenza. E in una di queste, all’80°, ha addirittura sfiorato il vantaggio quando a porta vuota Trawally ha colpito il palo. Ai biancocelesti, per passare il turno, bastava un pareggio e pareggio è stato.

A parte questo episodio, i padroni di casa hanno subìto i dorici per tutta la partita. I ragazzi di Marino hanno messo il cuore in campo, ci hanno provato dall’inizio alla fine. Hanno creato una mole di gioco incredibile che, arrivati al limite dell’area avversaria, non hanno però saputo finalizzare. Vuoi per una sfortuna che ha del biblico, vuoi per la mancanza di un centrale d’attacco capace dell’ultimo tiro, vuoi per la bravura del portiere Di Nardo che in almeno tre occasioni ha difeso alla grande la propria porta.

Porto d’Ascoli – L’undici dorico Ambrosini in una delle tante azioni del forcing finale dell’Anconitana

Nell’Anconitana, va registrato il debutto del difensore esterno Mattia De Fabritiis appena acquistato e subito messo in campo. Molto buona la sua prestazione, che lo ha visto addirittura in area avversaria provare il gol di testa. Superlativa, ma non è una novità, la partita di Trombetta che ha cercato in tutti i modi di portare avanti e smistare quasi tutti i palloni che ha toccato. Ma tutta la squadra è stata brava, pur nei limiti che conosciamo, e questa eliminazione è figlia più della partita d’andata che di questa del ritorno.

Ora, ai dorici non resta che l’impegno in campionato dove peraltro non sono messi così bene. Il presidente Marconi ha promesso una “lista della spesa” importante nel mercato invernale. Staremo a vedere. La squadra necessita di rinforzi urgenti di qualità, e prima arrivano meglio è. Mister Marino crede fermamente di poter raddrizzare il campionato dei dorici. C’è tutto il tempo per farlo. E lui l’ha già fatto alla Fermana, quando dal penultimo posto in classifica è risalito fino al primo a spese del Palermo.

Porto d’Ascoli – Alla fine, sono i giocatori biancocelesti a festeggiare il passaggio del turno e la conquista della finale della Coppa Eccellenza Marche  

Il Tabellino

Porto d’Ascoli: Di Nardo, Petrini, Pasqualini, Gabrielli, Vallorani, Sensi, Valentini (76° Trawally), Rossi (91° Capocasa), Ciarmola, Napolano, Lazzarini (50° Verdesi). All. Domenico Izzotti. A disp. Pieragostini, Tassotti, Trawally, Capocasa, Vannicola, Vespa, Verdesi, Sanamé, Tittarelli.

Anconitana: Montuoso, De Fabritiis, Micucci (55° Bordi), Visciano, Mercurio, Trombetta, Zagaglia, Magnanelli (76° Zaldua), Cameruccio, Mansour, Ambrosini. All. Umberto Marino. A disp. Belardinelli, Baciu, Bruna, Marzioni, Pierdomenico, Zaldua, Moretti, Petry, Bordi.

Arbitro: sig. Alberto Poli di Verona. Assistenti, il sig. Gregorio Galieni e il sig. Fabio Ascarini di Ascoli.

Ammoniti: (PdA) Petrini, Napolano; (A) Visciano, Cameruccio

Recupero: primo tempo 1’ – secondo tempo 4’