Le Torri – Anconitana 1 : 3

La rivincita dell’Anconitana che scala Le Torri

Sul neutro del Carotti di Jesi una delle partite più belle della stagione

Calcio – 1ª Categoria girone B – quarta di  ritorno

Stadio Carotti – Jesi

Jesi – Si gioca sul neutro di Jesi, stadio Carotti, Le Torri – Anconitana. Quarta di ritorno del campionato di prima categoria, girone B.

Una partita sentitissima dai dorici, se non altro, per il fatto che le Torri è stata l’unica squadra a batterli nel girone d’andata e la voglia di rivalsa è tanta. Ma i giocatori di Castelplanio, dal canto loro, sono intenzionati a ripetere la prestazione dell’andata e per questo l’incontro al Carotti si preannuncia caldissimo.

Tesi avallata dall’avvio roboante dei ragazzi di mister Lelli che si riversano subito in avanti. Raccogliendo, in un amen, il massimo possibile. Al 4°, durante un’azione d’attacco, Strano viene atterrato a pochi metri dal limite dell’area del Le Torri. Punizione battuta da Marengo, palla in area e fallo di mano di un difensore. L’arbitro decreta il rigore. Mastronunzio lascia l’opportunità ad Apezteguia che ha bisogno di riprendere confidenza con il gol dopo due mesi d’astinenza. Tiro del cubano e gol! Le Torri 0 Anconitana 1.

I padroni di casa non si danno affatto per vinti, anzi: all’8° costruiscono una pericolosa incursione nell’area dorica, palla sui piedi di Guidarelli che fa partire un delizioso pallonetto a scavalcare Lori. Solo la traversa gli negherà la gioia del pareggio.

Da qui in avanti è un batti e ribatti con continui capovolgimenti di fronte per un piacevole primo tempo. Azioni che si susseguono sui due fronti ma è l’Anconitana al 41° a rendersi davvero pericolosa con Mastronunzio che si vede negare il raddoppio da una strepitosa parata di Morresi.

Un fallo su Pucci

Al rientro dalla pausa, la partita continua sullo stesso canovaccio ma a ritmi più blandi. Fino al 72°: Casturà scende palla al piede lungo il corridoio di destra, cross preciso in area per la testa di Corinaldesi che, indisturbato, insacca il pareggio alla destra di Lori. 1 – 1.

Potrebbe anche bastare così, nel senso che le due squadre, per la mole di gioco espressa, potrebbero anche accontentarsi. Ma c’è quel senso di rivalsa detto in apertura nella testa dei biancorossi. La squadra dorica è consapevole di avere un tasso tecnico superiore agli avversari e lo vuole ribadire, in campo, con i fatti.

Due fatti, entrambi di pregevole fattura. All’80° il primo, quando Storani si libera sulla destra all’altezza della linea di fondo, e fa partire un assist al centro dell’area piccola avversaria. Sulla palla si avventa Bartoloni appena entrato che tocca sottomisura alle spalle di un incolpevole Morresi. È il vantaggio dorico: 1 – 2.

Al 92° il secondo: Marengo riceve palla sulla fascia destra, crossa in area saltando gli avversari e all’accorrente Mastronunzio, tutto solo davanti alla porta, non resta che appoggiare la sfera in rete per il definitivo 1 – 3 finale.

Uno degli incontri del girone più belli visti fin qui. Per la reazione dell’Anconitana, per la prestazione di un ottimo Le Torri che non ha mai mollato giocandosi fino all’ultimo la possibilità di recuperare. Una partita anche dura, a tratti, maschia. Giocata con ardore ma senza cattiveria gratuita.

Domenica 18 febbraio al Del Conero, Anconitana – Marotta. Con quest’ultima che veleggia più o meno a metà classifica a 29 punti dai dorici.

Il Tabellino

Le Torri: Morresi, Campana, Chiorrini, Orlando, Ferrini, Guidarelli, Casturà, Costantini (Bardi, 90°), Corinaldesi (Lombardi, 91°), Cocilova, Biocco (Ceccacci, 81°). Panchina: Urbani, Badiali, Bardi, Loroni, Montesi, Ceccacci, Lormbardi. All. Mannelli

Anconitana: Lori, Polenta, Cesaroni, Rossi, Colombaretti, Della Spoletina (Brasili, 87°), Strano, Marengo, Mastronunzio, Pucci, Bartoloni (77°), Apezteguia (Storani, 69°). Panchina: Ruspantini, Storani Brasili, Fabrizi, Fernandes Cardoso, Bartoloni, Massei. All. Marco Lelli.

Arbitro: Sig. Luca Ricciarini di Pesaro

Ammoniti: Anconitana: Apezteguia, Cesaroni; Le Torri: Costantini ;

Angoli: 7 (Anconitana) – 1 (Le Torri)

Spettatori: 300 circa

recupero: 0’ p. t. – 5’  s. t

 


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

La vita con i cani è… meravigliosa!

Quattordici modi per coniugarla dal profondo dell’anima


13 gennaio 2022Piera Alessio (nella foto con la sua cagnolina Nina), torna in questo spazio “Paneburroemarmellata” (glielo cedo sempre con profonda stima, amicizia e rispetto oltre che per il suo grande cuore e la sua grande penna), per raccontarci com’è, dal suo punto di vista, la vita con i cani che lei declina e descrive in svariate sfaccettature. Un argomento solo all’apparenza scontato, che solo chi ha posseduto o possiede un cane può davvero cogliere nella sua essenza. Scrive Piera:

“La vita con i cani è strana. Diventerai, senza che nessuno te lo insegni o ti spieghi come farlo, il capo branco di un cane che sarà pronto a qualunque cosa per te non appena saprà riconoscere il tuo odore e la tua voce.

La vita con i cani è misteriosa. Sarai spiato da un Grande Fratello peloso che non perderà nessun tuo movimento, specialmente quando capirà dove sono la cucina ed il recipiente dei biscotti.

La vita con i cani è crescere. Non puoi farci niente, non puoi fermare il tempo perché quel cucciolo che hai tenuto in braccio crescerà troppo velocemente, per diventare il grande amico che ti vorrà accompagnare ovunque andrai. I cuccioli durano troppo poco.

La vita con i cani è confronto. Avrai sempre uno sguardo con il quale misurarti, affogherai senza poterti salvare nelle profondità inimmaginabili degli occhi di un cane. Dove la gente crede che non ci sia un’anima.

La vita con i cani è sincera. Non avrai bisogno di raccontar loro una bugia o delle storie inventate perché tanto, qualunque cosa tu dica loro, i cani la sanno. Sempre.

La vita con i cani è scomoda. Ti ritroverai una sera d’inverno, con la tramontana che ti graffia il viso ed il gelo che ti arriva alle ossa, a passeggiare da solo con il tuo cane che corre e scodinzola felice, incurante del vento che gli arruffa il pelo e del caldo che avete lasciato in casa.

La vita con i cani è buffa. Parlerai con un essere che non ti potrà mai rispondere e che però ascolterà ogni tua parola, con così tanta attenzione ed interesse che non ritroverai in nessun altro uomo o donna al mondo.

La vita con i cani è ritorno a casa. Nessuno come il tuo cane sarà felice di vederti ogni volta che spunterai dalla porta dalla quale ti ha visto andar via; imparerà i tuoi orari, riconoscerà il tuo passo e sarà lì ad aspettarti, anche quando sarà vecchio e stanco, saltando di gioia come se non ti vedesse da un mese. Anche se sei uscito per comprare il giornale.

La vita con i cani è rinuncia. Perderai, a poco a poco, quella porzione di divano su cui stavi tanto comodo, dove ti godevi il riposo ed il meritato relax dopo giornate faticose e noiose. E la cosa bella sarà che non ti dispiacerà affatto.

La vita con i cani è comunione. Dividerai il tuo ultimo boccone con il tuo cane, perché non potrai resistere al suo sguardo implorante che hai incrociato purtroppo per te mentre stavi cenando.

La vita con i cani è insegnamento. Sono loro che ti mostreranno, semplicemente correndo in un prato o sulla riva del mare, la bellezza di una giornata di sole e l’importanza di stupirsi – ogni volta – davanti alle cose semplici.

La vita con i cani è amore. Quello che proverai ad emulare, che proverai a restituire al tuo cane senza però riuscirci. Ma cimentarti in questa prova sarà una delle tue imprese più entusiasmanti.

La vita con i cani è un viaggio. Nessun sentiero di montagna ti sembrerà lo stesso dopo che lo avrai percorso insieme al tuo cane: ricorderai profumi, odori e colori del bosco che prima non avevi sentito o visto; proprio come succederà per il tratto di vita che farete insieme.

La vita con i cani è una parentesi. Per te è una parte della tua vita, un dolce intervallo fra mille impegni e anni da riempire di cose da fare, un breve cammino insieme ad un cane che tu ben sai, ad un certo punto, si fermerà per lasciarti andare da solo. Invece, per il tuo cane, la tua vita è tutto.

La vita con i cani è meravigliosa“.

di Piera Alessio

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