Anconitana - Chiaravalle 3 : 1

Superba doppietta di Mastronunzio al Del Conero

Un primo tempo frizzante che è valso il prezzo del biglietto: Chiaravalle surclassato

Calcio – 1ª Categoria girone B

Ancona – Si accende subito il Del Conero per Anconitana – Chiaravalle. Neppure il tempo di sistemare le marcature che gli ospiti passano in vantaggio. È solo il quinto minuto dal fischio d’inizio infatti quando Costantini, liberato al limite dell’area dai compagni, lascia partire un mezzo pallonetto malizioso che s’insacca nel sette alla destra di un distratto Angiolani.

Ancona – Del Conero – Costantini porta in vantaggio il Chiaravalle (foto Max Serenelli)

Sembrerebbe la solita partita storta, di quelle che iniziano male e finiscono peggio. Ma questa Anconitana assemblata e gestita da mister Lelli, dimostra subito di avere carattere, spirito di rivalsa e personalità. Giusto il tempo di un minuto e Mastronunzio pareggia i conti con un tocco a mezz’aria che supera Cecchini.

Ancona – Del Conero – Il primo gol di Mastronunzio che pareggia i conti con il Chiaravalle (foto Max Serenelli)

Due gol e siamo solo al sesto. E non è che l’inizio. Al 14° di nuovo Mastronunzio sugli scudi: si libera del suo marcatore con esperienza e fa partire una staffilata in diagonale firmando il vantaggio biancorosso. Una doppietta la sua, messa a segno in meno di dieci minuti, che fa esplodere il Del Conero ed esalta la bella reattività di tutto il gruppo.

Ancona – Del Conero – Mastronunzio esulta dopo aver firmato il gol del vantaggio per l’Anconitana. Per la “Vipera” è una splendida doppietta (foto Max Serenelli)

Il Chiaravalle subisce il colpo. Sembrava tutto troppo facile e invece… Gli ospiti, man mano che la partita si srotola, denunciano qualche difficoltà in difesa. C’è la netta sensazione che se l’Anconitana affondasse i colpi con cattiveria, si potrebbe portare a casa un bottino sostanzioso. Invece i biancorossi, che al 25° reclamano un rigore non concesso per fallo di mano e poco dopo si permettono il lusso di fallire un gol ormai fatto sempre ad opera della “Vipera”, si limitano a controllare nell’ultimo quarto d’ora prima del riposo.

Nella ripresa cala il ritmo. Il Chiaravalle ci prova a portarsi in avanti ma bisogna aspettare il 75° per provare un brivido: cross degli ospiti, uscita di Angiolani a vuoto e porta sguarnita. Gli attaccanti ospiti cincischiano, e la difesa dorica arriva in soccorso del proprio portiere liberando.

Ancona – Del Conero – Marengo sigla la terza rete per l’Anconitana (foto Max Serenelli)

L’incontro si rianima. Cambio di fronte e Marengo insacca il 3 a 1 per i padroni di casa. Il Chiaravalle non c’è più. Sta in campo per onor di firma aspettando il 90° che, prima di arrivare, da tempo all’arbitro anconetano sig. Mancini di negare all’84° un rigore clamoroso ai dorici per atterramento di Valdes. E a Mazzei di far fare bella figura all’estremo chiaravallese impegnandolo dal limite in una plastica parata.

Sugli spalti, al fischio finale, è festa grande. Cantano gli ultrà, canta il pubblico che balla salendo sui seggiolini e cantano gli altoparlanti sulle note dell’Aida.

Sarà solo la Prima Categoria, certo, ma i tifosi dorici era da tempo che non li si vedeva divertirsi così.

Anconitana: Angiolani, Brasili, Polenta, Rossi, Colombaretti, Bartoloni, Tantuccio, Marengo, Mastronunzio, Valdes, Apezteguia; panchina: Ruspantini, Pucci, Fabrizi, Massei, Fernandes Cardoso; all. M. Lelli

Chiaravalle: Cecchini, Sposito, Ciarimboli, Giacomelli, Lorenzini, Rossolini, Mencarelli, Costantini, Tigano, Rocchetti, Marinangeli; panchina: Torbidoni, Bontempo, Rocchetti, D’Urzo, Lorenzini, Barboni, Guidi; all. R. Onorato

Reti: primo tempo: 5° Costantini (C); 6° e 14° Mastronunzio (A); secondo tempo: 76° Marengo (A).

Arbitro: sig. Lorenzo Mancini di Ancona


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

La vita con i cani è… meravigliosa!

Quattordici modi per coniugarla dal profondo dell’anima


13 gennaio 2022Piera Alessio (nella foto con la sua cagnolina Nina), torna in questo spazio “Paneburroemarmellata” (glielo cedo sempre con profonda stima, amicizia e rispetto oltre che per il suo grande cuore e la sua grande penna), per raccontarci com’è, dal suo punto di vista, la vita con i cani che lei declina e descrive in svariate sfaccettature. Un argomento solo all’apparenza scontato, che solo chi ha posseduto o possiede un cane può davvero cogliere nella sua essenza. Scrive Piera:

“La vita con i cani è strana. Diventerai, senza che nessuno te lo insegni o ti spieghi come farlo, il capo branco di un cane che sarà pronto a qualunque cosa per te non appena saprà riconoscere il tuo odore e la tua voce.

La vita con i cani è misteriosa. Sarai spiato da un Grande Fratello peloso che non perderà nessun tuo movimento, specialmente quando capirà dove sono la cucina ed il recipiente dei biscotti.

La vita con i cani è crescere. Non puoi farci niente, non puoi fermare il tempo perché quel cucciolo che hai tenuto in braccio crescerà troppo velocemente, per diventare il grande amico che ti vorrà accompagnare ovunque andrai. I cuccioli durano troppo poco.

La vita con i cani è confronto. Avrai sempre uno sguardo con il quale misurarti, affogherai senza poterti salvare nelle profondità inimmaginabili degli occhi di un cane. Dove la gente crede che non ci sia un’anima.

La vita con i cani è sincera. Non avrai bisogno di raccontar loro una bugia o delle storie inventate perché tanto, qualunque cosa tu dica loro, i cani la sanno. Sempre.

La vita con i cani è scomoda. Ti ritroverai una sera d’inverno, con la tramontana che ti graffia il viso ed il gelo che ti arriva alle ossa, a passeggiare da solo con il tuo cane che corre e scodinzola felice, incurante del vento che gli arruffa il pelo e del caldo che avete lasciato in casa.

La vita con i cani è buffa. Parlerai con un essere che non ti potrà mai rispondere e che però ascolterà ogni tua parola, con così tanta attenzione ed interesse che non ritroverai in nessun altro uomo o donna al mondo.

La vita con i cani è ritorno a casa. Nessuno come il tuo cane sarà felice di vederti ogni volta che spunterai dalla porta dalla quale ti ha visto andar via; imparerà i tuoi orari, riconoscerà il tuo passo e sarà lì ad aspettarti, anche quando sarà vecchio e stanco, saltando di gioia come se non ti vedesse da un mese. Anche se sei uscito per comprare il giornale.

La vita con i cani è rinuncia. Perderai, a poco a poco, quella porzione di divano su cui stavi tanto comodo, dove ti godevi il riposo ed il meritato relax dopo giornate faticose e noiose. E la cosa bella sarà che non ti dispiacerà affatto.

La vita con i cani è comunione. Dividerai il tuo ultimo boccone con il tuo cane, perché non potrai resistere al suo sguardo implorante che hai incrociato purtroppo per te mentre stavi cenando.

La vita con i cani è insegnamento. Sono loro che ti mostreranno, semplicemente correndo in un prato o sulla riva del mare, la bellezza di una giornata di sole e l’importanza di stupirsi – ogni volta – davanti alle cose semplici.

La vita con i cani è amore. Quello che proverai ad emulare, che proverai a restituire al tuo cane senza però riuscirci. Ma cimentarti in questa prova sarà una delle tue imprese più entusiasmanti.

La vita con i cani è un viaggio. Nessun sentiero di montagna ti sembrerà lo stesso dopo che lo avrai percorso insieme al tuo cane: ricorderai profumi, odori e colori del bosco che prima non avevi sentito o visto; proprio come succederà per il tratto di vita che farete insieme.

La vita con i cani è una parentesi. Per te è una parte della tua vita, un dolce intervallo fra mille impegni e anni da riempire di cose da fare, un breve cammino insieme ad un cane che tu ben sai, ad un certo punto, si fermerà per lasciarti andare da solo. Invece, per il tuo cane, la tua vita è tutto.

La vita con i cani è meravigliosa“.

di Piera Alessio

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