Astea – Cresce la soddisfazione dei cittadini per i servizi

Osimo, 18 dicembre 2018 – Crescono i cittadini soddisfatti dei servizi erogati da Astea e DEA – Distribuzione Elettrica Adriatica – con un grado di apprezzamento medio di 4,0 su un massimo di 5. È quanto emerso dall’indagine sulla soddisfazione dei clienti tra 1.426 utenti di Astea e i 798 di Dea intervistati telefonicamente e via web dal 29 ottobre al 9 novembre 2018. I dati sono stati presentati in mattinata alla stampa dai vertici dell’azienda.

Osimo – Da sinistra: Massimiliano Riderelli Belli, Fabio Marchetti, Alberto Paterniani, all’incontro con la stampa per presentare i risultati dell’indagine sul gradimento dei servizi offerti da Astea e DEA

Raccolta differenziata

Cresce la soddisfazione per la raccolta differenziata (a 4,3 dal 4,1 del 2015), mentre gli altri servizi sono stabili (isola ecologica e pulizia strade), ma sempre con valutazioni più che positive da parte degli utenti.

La ricerca riscontra una grande sensibilità da parte della cittadinanza, con il 99,7% degli intervistati che dichiarano che è importante differenziare i rifiuti, un dato in crescita rispetto al 2015. A determinare questo risultato ci sono stati gli sforzi di Astea che ha condotto campagne di sensibilizzazione presso i cittadini:

Evidentemente sono state efficaci – commenta Fabio Marchetti, Amministratore delegato di Astea – perché nel tempo abbiamo visto crescere questa sensibilità”.

I dati sono in linea anche con quanto si è registrato nel comune di Numana con una differenza tra la valutazione del servizio svolto nel periodo estivo (81%), rispetto al periodo del resto dell’anno (92%).

Osimo – Fabio Marchetti amministratore delegato Astea Spa

La sensibilità dei cittadini

Sul punto è da notare che l’85% dei cittadini intervistati si dichiara anche favorevole all’istituzione di multe per chi non differenzia correttamente. Un dato che è rafforzato dal fatto che il 77% è favorevole alla tariffa puntuale (il pagamento di parte della tariffa in base a quanto l’utente effettivamente conferisce).

L’isola ecologica fa registrare una buona soddisfazione con l’87% degli utenti soddisfatti.

Intervento tecnico e servizio di erogazione

Aumentate dal 15% al 22% le persone che dichiarano di aver subito interruzioni, ma raddoppia dal 30% al 60% quelli che dichiarano di essere stati preavvisati. Si tratta quindi di interruzioni programmate per effettuare interventi tecnici sulla rete e operazioni di aggiornamento. In totale le interruzioni sono minime in quanto l’80% dei cittadini dichiara di aver subito meno di 2 interruzioni l’anno.

Nel complesso il giudizio sulla qualità dell’intervento tecnico migliora rispetto al 2015.

Servizi commerciali, di sportello e telefonico

Per i cittadini aumenta la soddisfazione per i servizi allo sportello (4,2 da 4,0) e per lo sportello telefonico (4,0 da 3,9).

Ultimo arrivato lo sportello online che viene apprezzato con una valutazione di 4,5 anche se ancora il traffico sullo stesso servizio non è consistente in termini quantitativi. I tempi di attesa allo sportello vengono valutati più che positivamente (3,8).

Cresce tra gli utenti la percentuale che dichiara di conoscere lo sportello telefonico (70%) con valutazione più che positiva (4,0) ed in miglioramento rispetto al 2015 (3,9)

Osimo – Massimiliano Riderelli Belli direttore generale Astea Spa

Distribuzione Elettrica Adriatica Spa (DEA Spa)

I cittadini hanno espresso un giudizio molto positivo nel complesso sull’attività svolta da DEA dove solo l’1,8% dei cittadini intervistati si è dichiarato insoddisfatto a fronte di un 80% di clienti che si sono dichiarati soddisfatti.

Solo un quarto dei cittadini intervistati dichiara di aver avuto interruzioni dell’energia elettrica negli ultimi due anni, un dato in linea con la precedente valutazione nonostante l’intensificarsi dei fenomeni atmosferici di particolare intensità che colpiscono i nostri territori sia in inverno che in estate.

Gli aspetti di cui i cittadini sono particolarmente soddisfatti sono le modalità di preavviso in caso di interruzioni e la correttezza delle informazioni sui tempi di ripristino (4,0) e sulla tempestività degli interventi (3,9).

Il 75% dichiara di conoscere il numero verde 800-990490 per la segnalazione dei guasti alla rete elettrica ed alla pubblica illuminazione e tra questi, il 77% che lo hanno utilizzato si sono dichiarati soddisfatti.

Osimo – Alberto Paterniani_di Sigma Consulting la società terza che ha condotto l’indagine 

Elevata la soddisfazione per il servizio svolto anche tra le imprese che si mantiene stabile a 4,1 e che dimostrano di apprezzare particolarmente la tempestività degli interventi.

Il giudizio è pressoché uniforme su tutti i comuni serviti.

Anche il servizio di pubblica illuminazione è giudicato molto bene (3,8 punti) in linea con la rilevazione del 2015. Anche in questo servizio molto apprezzati la tempestività e la qualità dell’intervento dei tecnici (3,9).

È bello vedere che l’impegno, le risorse investite, le azioni di comunicazione e promozione vengono apprezzate dai cittadini. Del resto senza la loro sensibilità e la loro coscienza civica Astea non potrebbe progredire – conclude Fabio Marchettie noi lo vogliamo fare insieme”.

L’indagine è stata svolta da una società terza che ha selezionato il campione dei cittadini e dalle liste Cerved di fonte camerale per le imprese. Le interviste sono durate mediamente 15 minuti per gli utenti Astea e 11 minuti per quelli Dea e sono state stratificate in base al titolo di studio dell’utente e al Comune in cui è erogato il servizio.


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Primarie del centrosinistra ad Ancona

Lo scontro politico per scegliere il candidato sindaco è fra Ida Simonella e Carlo Maria Pesaresi


Camerano, 23 novembre 2022 – A solleticare questo paneburro&marmellata – ultimamente non è semplice trovare argomenti stimolanti – è stato un lungo post su Facebook di Ezio Gabrielli pubblicato qualche giorno fa e intitolato “Si torna a respirare!”. Consiglio di leggerlo. Argomento: le primarie del centrosinistra ad Ancona per scegliere il candidato sindaco alle Amministrative del 2023.

Due sono i candidati: Ida Simonella, appoggiata apertamente e senza tanti fronzoli dal sindaco uscente Valeria Mancinelli, e Carlo Maria Pesaresi. Quest’ultimo, nelle grazie di Ezio Gabrielli: lo ammette con forza nel suo post di cui, tra l’altro, condivido quasi in toto l’analisi.

Sono 17 i seggi scelti per le primarie sparsi in città, ai quali domenica 27 novembre potranno accedere dalle ore 8.00 alle 20.00 (tranne i seggi 9 e 12 aperti dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00), tutti gli anconetani dai 16 anni in su, previo un minimo contributo in denaro che pare essere volontario.

La feroce critica di Gabrielli al doppio mandato consumato dalla Mancinelli, la condivido. Non conosco personalmente lui, o i due candidati in lizza, o la Sindaca uscente, per cui posso dire la mia senza vincoli di sorta.

«L’impegno di Carlo Pesaresi di questi giorni ha imposto a tutto il centrosinistra, comprese le parti più recalcitranti e settarie, di rimettersi in moto rianimando un sistema linfatico di relazione che l’approccio Mancinelliano della delega in bianco – ed è questa la critica più feroce che deve essere rivolta a quel gruppo dirigente – aveva inaridito», scrive Gabrielli. E ancora: «Il centrosinistra ha realmente creduto che si potesse presidiare un territorio con l’idea dell’uomo/donna forte a cui delegare le scelte… e lo scorso settembre ci siamo, anche nella nostra città, ritrovati con un corpo rattrappito (incapace financo di fare una iniziativa elettorale con tutti i candidati alla Camera, Senato e Primarie), bloccato dall’anoressia di confronto e di idee e così, ritrovarci con una manciata di voti di distanza dal centrodestra».

«Abbiamo governato bene – continua Gabrielli – ma abbiamo manifestato limiti; nelle dinamiche complesse (esempio fra tutte la costruzione dell’azienda unica provinciale dei rifiuti, obbiettivo principale che era stato dato alla Mancinelli sette anni fa), la politica della delega e della semplificazione arrogante non ha funzionato; un tempo siamo stati un capoluogo di regione ma abbiamo perso, in favore di una visione “paesana”, la capacità di esercitare quel ruolo».

Su “abbiamo governato bene” caro Gabrielli, dissento. L’Ancona di oggi non è migliore di quella presa in mano dalla Mancinelli dieci anni fa. Ancona capoluogo di regione, oggi, è una bestemmia. Basta fare un giro a Fano, Pesaro Urbino, Civitanova o Ascoli per capire e toccare con mano quanta vita sociale ed economica in più ci sia in quelle realtà rispetto alla dorica. Invito i lettori ad esprimersi su questo concetto.

In ultimo, al di là delle manovre di partito e degli eventuali interessi in gioco, personalmente m’interessa poco chi sarà il candidato Sindaco di Ancona del centrosinistra. Che sia Simonella o che sia Pesaresi – dalle voci di corridoio, il vincitore delle primarie del centrosinistra si dovrà misurare con il candidato di centrodestra Daniele Silvetti, attuale presidente dell’Ente Parco del Conero, ma non c’è nulla di ufficiale – quel che davvero m’interessa, e credo sia così anche per la gran parte degli anconetani, è che il nuovo Sindaco di Ancona abbia le capacità necessarie, e la giusta visione, per riportare Ancona al centro della regione Marche sul piano politico, geografico, sociale, industriale, culturale e turistico. Un gran lavoro, non lo nego, ma è un lavoro che va fatto se Ancona vuole restare a pieno titolo capoluogo di regione.

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