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Osimo, che mondo vogliamo?

Le nostre risposte concrete all'emergenza climatica. «Bisogna avere il coraggio di immaginare un futuro diverso».

Osimo, 8 aprile 2024 – «Condivido appieno le parole del professor Fausto Marincioni, docente di Geografia Ambientale all’Università Politecnica delle Marche»– dice la candidata sindaco del comune di Osimo, Michela Glorio, che ha organizzato un incontro tematico dedicato ai temi dell’ambiente invitando come relatore il professor Marincioni già cittadino benemerito nel 2023.

Michela Glorio

«In queste due legislature – ricorda la Glorio attuale assessore all’ambiente – abbiamo già delineato un percorso di sostenibilità, su cui investiremo con ancora più vigore nei prossimi anni, nel segno della socialità, dell’equità, della giustizia, del consumo responsabile delle risorse e della biodiversità.

Vedere tante persone, questa mattina, al Centro di Educazione Ambientale di via Capanne ci restituisce ulteriore vigore nel perseguire tali improrogabili obiettivi.

Nel nostro piccolo, abbiamo installato pannelli fotovoltaici su scuole e palestre, abbattuto il costo delle bollette del 50% pari a 60 mila euro/anno,  investito 15 milioni di euro in 10 anni per il collettamento fognario e procederemo al rinnovamento a led dell’illuminazione pubblica partendo dal dato che abbiamo già sostituito 5800 punti luce sui circa 8000 in totale.

Sono stati inoltre piantati oltre 3500 alberi, soprattutto a Osimo Stazione e abbiamo investito nel collettamento fognario per ridurre la dispersione idrica.

Continueremo a puntare sulle piste ciclopedonali, dopo aver realizzato oltre 3.5km di tracciati, al fine di promuovere la mobilità lenta e ridurre l’uso dell’automobile. Vorremmo poi prevedere contributi specifici per favorire la sostituzione degli impianti non efficienti delle abitazioni private, iniziando a progettare le comunità energetiche. Ci sono incentivi e agevolazioni per ridurre la povertà energetica che possiamo intercettare e mettere a disposizione di chi ne ha più bisogno».

All’incontro riguardante l’Agenda Osimo 2034, sono intervenute tante persone nonché rappresentanti di Astea e Dea (le due società partecipate del comune di Osimo), Italia Nostra e naturalmente i padroni di casa dell’associazione La Confluenza.        

«Sono i nostri figli e nipoti i proprietari di questo pianeta: impegniamoci per lasciarlo più sostenibile di come lo abbiamo trovato.

Da parte mia, metterò tutto il coraggio possibile per immaginare un nuovo futuro. Facciamolo insieme» ha concluso Michela Glorio.

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