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Opere di sicurezza a Visso e approvato il progetto di riparazione della chiesa di Santa Maria della Porta a Cerreto d’Esi

Sicurezza del territorio e ripristino del patrimonio culturale: interventi post-sisma nelle Marche

Roma, 13 aprile 2024 – Sono in fase di avvio i lavori di messa in sicurezza sul costone a monte di via Ussita, nel comune di Visso (Macerata).

L’intervento, che ha un importo di 1,2 milioni (di cui l’Ufficio Speciale Ricostruzione ha appena liquidato un primo acconto di 169.847 euro proprio per l’esecuzione dei lavori), si è reso necessario dopo che le scosse sismiche del 2016/2017 hanno causato crolli di blocchi rocciosi che hanno interessato sia la strada sia le zone pertinenziali di un’abitazione, in un’area collocata nella vallata del torrente Ussita.

«Alla ricostruzione post terremoto si affianca una importante opera di messa in sicurezza delle zone più fragili dell’Appennino centrale – spiega il commissario straordinario alla Ricostruzione Guido Castelli -. Dobbiamo poter garantire un futuro di vivibilità ai nostri territori, andando oltre la ricostruzione dei luoghi fisici ed agendo sulleprincipali criticità. A tal proposito, ringrazio la collaborazione costante dell’Usr e della Regione Marche guidata dal presidente Acquaroli».

L’obiettivo, dunque, è quello di contrastare gli effetti gravitativi legati alle calamità e di salvaguardare la pubblica incolumità, senza produrre perdite o deturpazioni di risorse naturali e di carattere culturale, storico, visivo, morfologico e testimoniale, dato che al termine lavori l’area conserverà le sue caratteristiche originarie.

Nello specifico, sono in programma azioni preliminari di perlustrazione e disgaggio di alcune porzioni di ammasso e di pulizia vegetazionale, per circa 2.750 metri quadrati. In seguito, sono previsti un rafforzamento corticale con rete e barre di acciaio (per circa 2.900 mq) e un raffittimento delle chiodature esistenti, che permetterà un aumento globale delle caratteristiche di resistenza, e l’inserimento di 130 metri di barriere paramassi atte a garantire la protezione delle aree pianeggianti a ridosso della sede stradale e quindi della carreggiata.

In progetto c’è anche l’installazione di una barriera protettiva per il sentiero escursionistico che si sviluppa nella parte mediana del versante sovrastante.

Cerreto d’Esi, ok al progetto per Santa Maria della Porta

La conferenza dei servizi permanente ha approvato il progetto per la riparazione con interventi locali della Chiesa di Santa Maria della Porta, per un valore di circa 234mila euro, a Cerreto D’Esi in provincia di Ancona.

Chiesa di Santa Maria della Porta Cerreto D’Esi

«La Chiesa di Santa Maria della Porta è un luogo di culto che vogliamo restituire alla comunità di Cerreto D’Esi – dichiara Guido Castelli, Commissario alla Riparazione e Ricostruzione Sisma 2016 – Ringrazio il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, l’Ufficio speciale ricostruzione e l’arcivescovo Francesco Massara per la grande collaborazione che ci sta consentendo di accelerare la ricostruzione delle chiese del territorio».

La chiesa, risalente originariamente al XIII secolo e ricostruita nei primi anni del XVIII secolo, ha subito danni in seguito agli eventi sismici, con lesioni sulla muratura portante, danni sulle stuccature della trabeazione e sull’intradosso della volta, oltre a fenomeni di distacco degli intonaci. Il progetto prevede interventi mirati a ripristinare l’integrità e a ridurre la vulnerabilità strutturale dell’edificio.

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