Gli Albergatori del Conero regalano all’Anpas tre erogatori di ozono

Donati alla Croce Gialla di Camerano, Croce Azzurra di Sirolo e Croce Bianca di Numana

Numana, 19 marzo 2020 – Questa mattina sono stati donati dai Soci dell’Associazione Albergatori Riviera del Conero, tre erogatori di ozono Bio3gen, rispettivamente alle associazioni di volontariato: Croce Gialla di Camerano, Croce Azzurra di Sirolo e Croce Bianca di Numana. Si tratta di apparecchi importantissimi per rendere l’ambiente che viene trattato, maggiormente sanificato e igienizzato.

L’apparecchio, che non sostituisce il trattamento di igienizzazione delle ambulanze che trasportano pazienti positivi al Covid-19 e che, va ricordato, si continua a fare costantemente, dà però una maggiore garanzia poiché viene applicato a seguito della consueta sanificazione, al fine di eliminare ulteriormente germi, batteri e virus.

Sono, dunque, apparecchi di importanza fondamentale durante questa emergenza Coronavirus, per garantire e gestire il normale utilizzo dei mezzi di soccorso e la sicurezza di pazienti e militi. La sua particolarità sta nel fatto che è trasportabile e, per questo motivo, verrà utilizzato non solo per la completa sanificazione delle ambulanze, ma anche delle rispettive sedi.

Grande entusiasmo da parte delle associazioni Anpas che hanno ricevuto questo dono, e altrettanto entusiasmo è stato espresso dalla Presidente Associazione Albergatori Riviera del Conero, Annamaria Ciccarelli che, con una lettera, ha spiegato di avere: «il piacere di comunicarvi che i Soci della  Associazione Albergatori Riviera del Conero hanno condiviso l’opportunità di manifestare concretamente il  loro  riconoscimento per l’impegnativo e prezioso lavoro che state svolgendo, con la donazione di un erogatore all’ozono per la sanificazione e disinfezione degli ambienti. Nell’auspicio di avervi fatta cosa utile – ha concluso la Presidente – vi ringraziamo ancora una volta. Forza che ce la faremo!».

 

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di Paolo Fileni

Procida Capitale Cultura 2022, Ancona non ce l’ha fatta!

Il sindaco Valeria Mancinelli: “il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti”


Ancona, 18 gennaio 2021 – Nella mattinata odierna la commissione del MiBACT presieduta da Stefano Baia Curioni ha proclamato la città di Procida (foto) Capitale italiana della Cultura per il 2022. All’annuncio dato dal ministro Dario Franceschini, sull’isola si è scatenato un tifo da stadio.

I complimenti della commissione, al termine della cerimonia d’assegnazione, sono andati tutti al sindaco Raimondo Ambrosino e al suo staff. La motivazione ha premiato la congiunzione tra il valore del progetto, la sostenibilità economica e le sue ricadute socio culturali. «Siamo strafelici – ha esultato fra le lacrime il sindaco Ambrosino – è un’opportunità storica per noi, per tutte le isole e per l’Italia meno in luce».

Delusione per la città di Ancona, anche se mascherata da ottimismo. La città dorica non ce l’ha fatta a convincere i membri della commissione con il suo progetto incentrato tra l’altro sulla cultura dell’Altro, sull’intenzione di far diventare ordinario lo straordinario, come aveva spiegato l’assessore Paolo Marasca in sede di audizione con il MiBACT.

«È stata appena proclamata la Capitale italiana della cultura 2022. La scelta è caduta su Procida. Mi complimento con il collega sindaco e la comunità dell’isola – il commento ufficiale del sindaco Valeria MancinelliSiamo fieri delle parole del presidente della commissione che ha valutato i progetti e ne ha sottolineato il valore, non solo nazionale ma anche europeo. Siamo anche felici di come è stata motivata la scelta della capitale perché la linea su cui si è mossa Procida e il messaggio che ha voluto lanciare hanno molte affinità con il nostro. Dunque siamo sulla strada giusta. Come ho più volte ribadito il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti. E lo realizzeremo insieme».

Dunque, nonostante i suoi 2400 anni di storia ed un progetto ampio e variegato, Ancona non ce l’ha fatta. Bocciata per il secondo anno consecutivo dopo il primo tentativo del 2020. A batterla è stata Procida, una cittadina di poco più di 10mila abitanti che si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, resa famosa a livello internazionale da Massimo Troisi che qui ha girato molte scene del film Il Postino.

Ancona e Procida, due città bagnate dal mare. 100mila abitanti contro 10mila. Con tutta probabilità, le acque del Golfo di Ancona sono diverse da quelle del Golfo di Napoli. Nonostante la delusione per un’opportunità mancata di crescita importante sul piano socio-culturale e turistico, dal capoluogo delle Marche un in bocca al lupo sincero a Procida: sull’isoletta il 2022 sarà un anno fantastico!

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