Le lasagne di mare per aiutare i bambini di Pieve Torina

Al ristorante Da Nialtri, a Marina di Montemarciano, raccolta fondi per la ristrutturazione di un laghetto nel parco giochi del Comune terremotato

Chiaravalle, 20 maggio – Il gruppo Io sto con i bambini è costituito dal dottor Salvatore Stasolla, medico pediatra delle zone terremotate del cratere, da Filippo Fontane di Pistoia, da Ornella Giaconi di Ancona, dall’associazione La terra trema il cuore no di Feltre, dall’associazione Ridere per ricominciare di Pistoia e… tante altre!

Chiaravalle – Ornella Giaconi del gruppo Io sto con i bambini, fra i promotori dell’iniziativa per la raccolta fondi pro laghetto di Pieve Torina

Insomma, un sacco di gente ed enti sparsi in tutt’Italia che da un anno e mezzo, a proprie spese, si recano nei Comuni colpiti dal sisma per aiutare e dare una mano. Tantissime mani, per svariati progetti già realizzati:

– consegna di viveri e vestiario alle persone;

– aiuti agli allevatori in difficoltà: fieno, mangime, alimenti per cani e gatti;

– supporto ai bambini che ancora sopportano le scosse;

– supporto alle famiglie.

Ma non finisce qui. A Natale, distribuzione di panettoni; raccolta di giochi per i più piccoli; distribuzione di uova pasquali; cancelleria nelle scuole, computer e tutto il necessario. Perché, in simili realtà, è non facendo mancare il necessario che si riesce a respirare un minimo di normalità.

Pieve Torina- L’area del parco giochi e il laghetto da ristrutturare (foto Cronache Maceratesi)

Ultimamente, Io sto con i bambini ha donato un parco giochi a Pievetorina e, a breve, sarà pronto quello di Muccia, arredati con tutti i giochi, le piante, le fontane e un forno.

Mercoledì 23 maggio, presso il ristorante Da Nialtri a Marina di Montemarciano, il gruppo ha organizzato la Giornata Solidale: una raccolta fondi destinata a mettere in sicurezza un laghetto all’interno del parco giochi di Pieve Torina, così che i bambini possano tornarvi al più presto.

Mercoledì, sarà possibile pranzare e cenare al ristorante che devolverà l’incasso ricevuto per il primo piatto, lasagne di mare, per finanziare appunto il restauro del laghetto.

info e prenotazioni: Ristorante Da Nialtri, Via Lungomare 131 Marina di Montemarciano. Tel: 335 1449702

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Procida Capitale Cultura 2022, Ancona non ce l’ha fatta!

Il sindaco Valeria Mancinelli: “il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti”


Ancona, 18 gennaio 2021 – Nella mattinata odierna la commissione del MiBACT presieduta da Stefano Baia Curioni ha proclamato la città di Procida (foto) Capitale italiana della Cultura per il 2022. All’annuncio dato dal ministro Dario Franceschini, sull’isola si è scatenato un tifo da stadio.

I complimenti della commissione, al termine della cerimonia d’assegnazione, sono andati tutti al sindaco Raimondo Ambrosino e al suo staff. La motivazione ha premiato la congiunzione tra il valore del progetto, la sostenibilità economica e le sue ricadute socio culturali. «Siamo strafelici – ha esultato fra le lacrime il sindaco Ambrosino – è un’opportunità storica per noi, per tutte le isole e per l’Italia meno in luce».

Delusione per la città di Ancona, anche se mascherata da ottimismo. La città dorica non ce l’ha fatta a convincere i membri della commissione con il suo progetto incentrato tra l’altro sulla cultura dell’Altro, sull’intenzione di far diventare ordinario lo straordinario, come aveva spiegato l’assessore Paolo Marasca in sede di audizione con il MiBACT.

«È stata appena proclamata la Capitale italiana della cultura 2022. La scelta è caduta su Procida. Mi complimento con il collega sindaco e la comunità dell’isola – il commento ufficiale del sindaco Valeria MancinelliSiamo fieri delle parole del presidente della commissione che ha valutato i progetti e ne ha sottolineato il valore, non solo nazionale ma anche europeo. Siamo anche felici di come è stata motivata la scelta della capitale perché la linea su cui si è mossa Procida e il messaggio che ha voluto lanciare hanno molte affinità con il nostro. Dunque siamo sulla strada giusta. Come ho più volte ribadito il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti. E lo realizzeremo insieme».

Dunque, nonostante i suoi 2400 anni di storia ed un progetto ampio e variegato, Ancona non ce l’ha fatta. Bocciata per il secondo anno consecutivo dopo il primo tentativo del 2020. A batterla è stata Procida, una cittadina di poco più di 10mila abitanti che si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, resa famosa a livello internazionale da Massimo Troisi che qui ha girato molte scene del film Il Postino.

Ancona e Procida, due città bagnate dal mare. 100mila abitanti contro 10mila. Con tutta probabilità, le acque del Golfo di Ancona sono diverse da quelle del Golfo di Napoli. Nonostante la delusione per un’opportunità mancata di crescita importante sul piano socio-culturale e turistico, dal capoluogo delle Marche un in bocca al lupo sincero a Procida: sull’isoletta il 2022 sarà un anno fantastico!

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