Ancona – Lavori in città, il punto sulla viabilità

Navetta sostitutiva gratuita su Corso Stamira

Ancona – Partiti stamane i lavori di asfaltatura con bonifica del corpo stradale a Gallignano, i lavori avranno una durata presunta di 8 giorni salvo imprevisti.  Al fine di consentire la regolare esecuzione dell’intervento, da oggi  4 Settembre 2017 e fino al termine dei lavori  vengono adottati i seguenti provvedimenti limitativi: Frazione GALLIGNANO tratto compreso tra incrocio Sappanico e Madonnina, interdizione alla circolazione veicolare eccetto residenti ed autorizzati diretti all’interno delle abitazioni collocate nel tratto interessato. I mezzi della Conerobus, verranno dirottati su percorsi alternativi

Provvedimenti limitativi alla circolazione stradale per lavori ferroviari in Via  Flaminia

Da oggi 4 settembre fino  al giorno 30 Ottobre 2017, esclusi i giorni festivi,  con orario 08.00 – 17.00 (per lavori di scavo e getto di calcestruzzo); e con orario 22.00 – 05.00 (per getto di calcestruzzo, posa pali e travi), è stato autorizzato il restringimento della carreggiata, in via Flaminia lato mare  nel tratto compreso tra il civ. n. 113 e l’innesto di via Mattei con sosta dei veicoli necessari all’esecuzione dei lavori. 

Il restringimento è segnalato con apposizione di coni stradali e segnaletica stradale mobile e illuminazione notturna, limite di velocità 30km/h, divieto di sorpasso.

Conclusi i lavori in via Maggini, è stato terminato nella giornata di oggi l’intervento di asfaltatura in via Pichi Tancredi non effettuato venerdì scorso per via del maltempo.  Lunedì 11 settembre prenderà avvio anche l’asfaltatura di via Flavia  (e a seguire via Brecce Bianche), dove nella giornata di oggi è iniziato l’approntamento del cantiere; i tecnici hanno effettuato un sopralluogo per la verifica della posizione dei sottoservizi. I lavori su via Flavia non comporteranno la chiusura della strada ma il traffico sarà regolato da movieri.

In Via Conca è iniziato l’allestimento del cantiere e si sta procedendo alle opere preliminari, predisposizione pubblica illuminazione e della sottofondazione della rotatoria.

Ancona – Il cantiere in Piazzale Kennedy

Lavori di asfaltatura con bonifica del corpo stradale, in Corso Stamira – P.za Kennedy.

Al fine di consentire la regolare esecuzione dei lavori, da oggi 4 Settembre 2017 e fino al termine sono adottati i seguenti provvedimenti limitativi:

Piazza CAVOUR corsia riservata bus (direzione di marcia C.so Stamira – Via Vecchini) Viene consentito il transito dei mezzi pesanti utilizzati per il cantiere di C.so Stamira (asfaltatura).

È stato istituito il doppio senso nella Galleria San Martino e per i veicoli provenienti dalla Galleria San Martino (direzione rotatoria San Martino) viene istituito l’obbligo di dare la precedenza ai veicoli circolanti all’interno della rotatoria  stessa.

Il provvedimento – oltre al doppio senso –   prevede l’istituzione del divieto di sosta sul lato destro, nella rampa di accesso tra via Palestro e via Oberdan in direzione galleria San Martino e naturalmente  il divieto di sorpasso all’interno della galleria.

I lavori di asfaltatura con bonifica del corpo stradale di corso Stamira  si concluderanno nell’arco di  5-6 settimane.  In tale periodo verranno adottati i seguenti provvedimenti:

P.ZA KENNEDY

  • Autorizzati restringimenti e/o deviazioni sulla sede stradale, interdizioni alle corsie bus ivi presenti secondo lo stato di avanzamento dei lavori; dovrà in ogni caso essere garantito il doppio senso di circolazione facendo uso di movieri, defleco e/o coni stradali;

C,SO STAMIRA

  • Istituzione del SENSO UNICO DI CIRCOLAZIONE nella direttrice di marcia P.za Kennedy – P.za Cavour;
  • Autorizzato restringimento della carreggiata e/o deviazioni sulla sede stradale secondo lo stato di avanzamento dei lavori;
  • Istituzione del divieto di sosta e fermata su ambo i lati.
Ancona – Il cantiere in Corso Stamira

VIA ASTAGNO – VIA PODESTI – VIA DON GIOIA – VIA LEOPARDI – VIA VILLAFRANCA – VIA MARSALA – P.ZA STAMIRA – P.ZA CAVOUR – VIA CAMERINI

  • Istituzione dell’obbligo direzionale nelle traverse laterali, secondo il senso unico di marcia di C.so Stamira stabilito con il presente provvedimento;
  • Interdizione alla circolazione veicolare secondo lo stato di avanzamento dei lavori e secondo lo stato di necessità della Ditta esecutrice legata all’esecuzione dei lavori.

C.SO STAMIRA – VIA MARSALA

  • Per i veicoli che risalgono C.so Stamira in direzione P.za Cavour, viene consentita la svolta a sinistra in direzione Via Marsala;

P.ZA XXIV MAGGIO c/o Statua di Albertini

  • Interdizione alla circolazione veicolare, tutte le categorie di veicoli non potranno accedere in direzione C.so Stamira;

A seguito dell’obbligo di circolazione a senso unico su corso Stamira, le linee bus urbane ed extraurbane in partenza da piazza Cavour e dirette verso la Stazione RFI transiteranno in galleria Risorgimento e via Martiri della Resistenza, escludendo quindi via XXIX settembre e via Marconi.

Per questo motivo viene istituito un servizio sostitutivo di trasporto con una navetta che circolerà dal lunedì al sabato, secondo gli orari allegati, sulla tratta:

Porto (sede Autorità Portuale) – varco della Repubblica – via XXIX Settembre – via Marconi – stazione Centrale.

Bus navetta sostitutivo per chiusura Corso Stamira

Servizio feriale in vigore da lunedì 4 settembre 2017

Percorso Capolinea davanti sede Autorità Portuale – varco Vittorio Emanuele (uscita area portuale) – Via XXIX Settembre – Via Marconi – Stazione Centrale – Via Marconi – Via XXIX Settembre – varco Vittorio Emanuele (entrata in area portuale) – Autorità Portuale (Capolinea)

Partenze dal capolinea sito presso l’Autorità Portuale

07:0007:2007:3007:4007:5008:0008:1008:2008:3008:40
08:5009:0009:1009:2009:4010:0010:2010:4011:0011:20
11:4012:0012:2012:3012:4012:5013:0013:1013:2013:30
13:4013:5014:0014:1014:2014:3014:4015:0015:2015:40
16:0016:2016:4017:0017:2017:4017:5018:0018:1018:20
18:3018:4018:5019:0019:1019:2019:3019:4019:5020:00

 

Il bus navetta transita in Stazione Centrale dopo circa 7 minuti dall’orario di partenza dal capolinea sito presso l’Autorità Portuale.

Il servizio svolto dal bus navetta viene offerto gratuitamente all’utenza del servizio extraurbano, munita di regolare abbonamento ATMA.

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Primo Maggio con mascherina

Nessun corteo, nessuna bandiera, nessun concerto, pochi vaccini


1 maggio 2021 – Oggi, esattamente come un anno fa. E questo editoriale potrebbe finire qui. Trecentosessantacinque giorni fa, giorno più giorno meno, uscivamo da una dura segregazione forzata in casa dovuta ad una pandemia ignorata da tutti. Erano i giorni degli striscioni ai balconi che recitavano “andrà tutto bene”, “insieme ce la faremo”. Invece, a distanza di 12 mesi siamo ancora qui a misurare quotidianamente i morti per Covid e le persone in quarantena. A registrare l’evoluzione di un virus che sembra invincibile con la sua capacità di trasformarsi in cento varianti sparse nel mondo sempre più aggressive.

Prima ondata, segregazione in casa, apertura; seconda ondata, chiusure forzate; regioni gialle, arancioni, rosse. Obbligo dell’uso delle mascherine, del lavaggio delle mani, del rispetto delle distanze… Traffici e frodi per una bombola d’ossigeno introvabile, gli speculatori dei respiratori, le terapie intensive al collasso, bare accatastate in un magazzino qualsiasi, morti mai consegnati ai parenti. Variante inglese, brasiliana, indiana… E poi l’arrivo dei vaccini, i ritardi nelle consegne, i furbetti del “vax prima io” o del “no vax”…

A riviverli così, questi ultimi 12 mesi, ci rendiamo conto che il vocabolario non ci appartiene. Fatti, accadimenti, decisioni e comportamenti alieni al genere umano. Invece no, è tutto vero, reale. È successo nel nostro quotidiano, sta succedendo e continuerà a succedere. Alla faccia di chi fa finta di niente o bolla tutto come un enorme complotto ordito per governare e soggiogare il popolo, per togliergli ciò che di più sacro esiste: libertà e lavoro.

Oggi, festa dei lavoratori, la libertà del popolo è legata ad una vaccinazione di massa che va troppo a rilento e i lavoratori, stremati dal rispetto delle regole anticoronavirus e con il fiato corto dietro le mascherine, non hanno nulla da festeggiare. Un po’ perché in tanti il lavoro l’hanno perso, altri perché non hanno più i fondi necessari a sostenere l’attività.

Niente celebrazioni dunque, niente cortei, bandiere al vento o concerti in piazza com’era uso fare fino a un paio d’anni fa. Non ci sono i presupposti. Sarà un Primo Maggio con la mascherina: unico orpello concesso in tempo di pandemia.

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