Ancona – Università: Test di Medicina 2018: presenti e date delle graduatorie

Erano presenti 1037 candidati stamattina alle 8:00 per l'appello, divisi nelle 17 aule della Facoltà alla Politecnica di Torrette di Ancona

Ancona, 4 settembre 2018 – Erano presenti 1037 candidati stamattina alle 8:00 per l’appello, divisi nelle 17 aule nei poli Eustachio e Murri della Facoltà di Medicina della Politecnica delle Marche, a Torrette di Ancona. Si è svolto in maniera regolare il test di ingresso per accedere ai corsi di Medicina e Chirurgia e Odontoiatria. 150 i posti disponibili (più 10 extra UE) e 20 per Odontoiatria.

Nelle aule presidiate da una commissione di vigilanza erano al lavoro 165 unità di personale. Il test ha avuto inizio alle 11:00 ed è terminato alle 12:40, i candidati avevano 100 minuti per rispondere alle domande, in totale 60 quesiti a risposta multipla.

Il 18 settembre 2018 il Cineca, per conto del Miur, pubblica esclusivamente il punteggio ottenuto dai candidati secondo il codice etichetta sul sito www.universitaly.it, nell’area riservata ai candidati e nel rispetto delle norme per la protezione dei dati personali. Questi dati restano disponibili nell’area riservata ai candidati fino alla conclusione delle procedure.

Il 28 settembre 2018 sulla propria pagina riservata del portale Universitaly i candidati possono prendere visione del proprio elaborato, del proprio punteggio e della propria scheda anagrafica.

Il 2 ottobre 2018 viene pubblicata, nell’area riservata agli studenti del portale Universitaly, la graduatoria nazionale di merito nominativa.

Per il test d’ingresso ai corsi di laurea in Professioni Sanitarie, che si svolgerà il 12 settembre, arriveranno alla facoltà di Medicina 1650 candidati per un totale di 590 posti disponibili. I candidati saranno divisi in 22 aule presidiate ognuna da una commissione di vigilanza e presidiate da 187 unità di personale della Politecnica.

 

redazionale

 


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Elezione Presidente della Repubblica, 1ª chiama

Nessun accordo: 672 schede bianche


Camerano, 24 gennaio 2022 – Partita alle ore 15.00, a Roma, la prima votazione per eleggere il quattordicesimo Capo dello Stato della Repubblica Italiana. Il numero totale degli elettori fra Deputati, Senatori compresi quelli a vita, Rappresentanti delle Regioni, è sceso da 1.009 a 1.008: alla vigilia delle votazioni è venuto a mancare il deputato di Forza Italia Vincenzo Fasano. Quorum dei due terzi, dunque, almeno per questa prima votazione, fissato a quota 672. Domani, martedì 25 gennaio la Camera eleggerà a Montecitorio, al suo posto, Rossella Sessa, sempre di Forza Italia.

La prima chiama odierna è partita all’insegna di una grande incertezza: vuoi perché i leader politici non sono stati in grado di presentare candidati ufficiali, vuoi per il clima particolare in cui si muovono i Grandi elettori dovuto alla pandemia in corso.

Proprio a causa del virus, infatti, il presidente della Camera Roberto Fico – padrone di casa – ha stravolto le procedure di voto. Ha fatto sparire lo storico catafalco coperto di drappi rossi all’interno del quale si votava da sempre, e lo ha fatto sostituire con tre moderne strutture tipo cabina elettorale rigorosamente rosse (foto).

All’interno dell’emiciclo, ha disposto che i votanti debbano essere non più di cinquanta alla volta, ovviamente oltre ai commessi in servizio, cancellando in un sol colpo quell’atmosfera che si respirava in passato fatta da un’aula stracolma, da capannelli di parlamentari che discutevano fra i banchi cercando intese improbabili dell’ultimo minuto. In più, sempre grazie al Covid, ha relegato i parlamentari risultati positivi, circa una trentina, in un seggio speciale adiacente alla Camera dei deputati, in Via della Missione, facendoli votare in modalità drive-in.

Mentre in aula si procedeva alle votazioni secondo la chiama stabilita per ordine alfabetico, all’esterno dell’emiciclo i vari leader si sono mossi con frenesia per trovare quell’accordo su un nome condiviso che fino ad oggi non sono stati in grado di trovare. Esplicativo, in tal senso, il commento dell’editorialista de La Stampa Marcello Sorgi: «Ma perché non si sono messi d’accordo prima? Hanno avuto tutto il tempo per farlo!»

Fra i più attivi, in giornata, il leader della Lega Matteo Salvini che ha avuto dapprima un colloquio con il presidente del Consiglio Mario Draghi, poi con il segretario del PD Enrico Letta, poi con il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte.

Il lungo pomeriggio elettivo si chiude a Roma con lo spoglio delle schede, terminato alle 21.05. Come da previsioni più che annunciate, le schede bianche sono state 672 (prima dell’ennesima verifica); forse un caso, ma è lo stesso numero del quorum. Niente di fatto, dunque. Tutto rimandato a domani per la seconda chiama. Fra i votati oggi, Marta Cartabia (9), Paolo Maddalena (36), Umberto Bossi (6), Sergio Mattarella (16), Berlusconi (7). Ma pure nomi come Pierferdinando Casini e Walter Veltroni, il conduttore Rai Amadeus e il giornalista Bruno Vespa, oltre all’improbabile presidente della Lazio Lotito.

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