Sirolo – Approvata l’istituzione dell’imposta di soggiorno

Si applicherà in base al costo della camera per ogni singolo e non sulla classificazione alberghiera

Sirolo – Il Consiglio comunale, con deliberazione n. 47 del 7 novembre ha approvato l’istituzione dell’Imposta di soggiorno.

Al fine di dare attuazione al principio di gradualità dell’imposta, il Comune ha stabilito che detta imposta viene determinata per persona e per pernottamento. Viene applicata sulla base di fasce di prezzo riferite al costo della struttura (costo della camera con colazione per persona al netto di Iva e di eventuali servizi aggiuntivi), comunicate alla regione Marche ai sensi di legge.

L’ammontare dell’imposta – assoluta novità per la regione Marche – è articolato in maniera differenziata secondo criteri di gradualità in proporzione al prezzo, nel rispetto delle norme e alla luce di quanto emerso nel maggio del 2016, a mezzo del Ministro dei Beni culturali e del Turismo Dario Franceschini, che ha rilevato come, conformemente alla legge e a quanto stabilito da alcuni comuni (tra cui  Bologna), l’imposta di soggiorno deve essere determinata sulla base non della classificazione alberghiera – sistema datato e superato – bensì deve essere commisurata secondo criteri di gradualità in proporzione al prezzo.

Le tipologie e le misura dell’aliquota d’imposta sono state discusse con i rappresentanti delle strutture ricettive sirolesi ai quali, nell’incontro del 24 ottobre u.s.,  sono state prospettate due possibilità: una proposta secondo la tariffa di prezzo e una proposta secondo la classificazione alberghiera.

Gli intervenuti, a larga maggioranza (80%), hanno scelto tra le due la prima, quella poi approvata dal Consiglio e dalla Giunta, peraltro più conforme alla legge e a quanto precisato dal Ministro.

L’imposta di soggiorno decorrerà dal 2018, e sarà applicata esclusivamente per il periodo primo aprile – trenta settembre di ogni anno, per persona e per pernottamento fino ad un massimo di 15 giorni consecutivi.

Ecco le tariffe da applicare:

–  Euro 0,50 al giorno per  fascia di prezzo da €. 1,00 a 50,00 –

–  Euro 1 al giorno per la fascia di prezzo da €. 50,01 a 100,00 –

–  Euro 1,50 al giorno per la fascia di prezzo da €. 100,01 a 200,00 –

–  Euro 2,00 al giorno per  fascia di prezzo da €. 200,01 in poi-

Per gli affittacamere, appartamenti, residence, baite, cottage, chalet, maison in cui il costo del pernottamento è globale per la durata della locazione, la tariffa è determinata suddividendo l’importo giornaliero per il numero degli ospiti previsto.

Il sindaco Moreno Misiti 

«Il nostro Comune – ha detto il sindaco Misiti per spiegare l’adozione della tassa – a seguito della riduzione sempre più consistente dei trasferimenti, del persistente blocco della leva fiscale, nonché per l’inasprimento dei vincoli di finanza pubblica, si trova nella necessità di reperire fondi e risorse per consentire il finanziamento di importanti interventi che verranno inseriti  nel bilancio di previsione».

Misiti si riferisce all’accoglienza, alla promozione e alla valorizzazione turistica della città. Che poi vuol dire manutenzione, fruizione e recupero dei beni i culturali ed ambientali, oltre al miglioramento dei servizi pubblici locali.

«Ciò, al fine di far fruire al meglio la città – ha concluso il sindaco – le sue risorse e bellezze ambientali, artistiche e culturali che costituiscono uno degli elementi caratterizzanti il turismo sirolese».


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

La vita con i cani è… meravigliosa!

Quattordici modi per coniugarla dal profondo dell’anima


13 gennaio 2022Piera Alessio (nella foto con la sua cagnolina Nina), torna in questo spazio “Paneburroemarmellata” (glielo cedo sempre con profonda stima, amicizia e rispetto oltre che per il suo grande cuore e la sua grande penna), per raccontarci com’è, dal suo punto di vista, la vita con i cani che lei declina e descrive in svariate sfaccettature. Un argomento solo all’apparenza scontato, che solo chi ha posseduto o possiede un cane può davvero cogliere nella sua essenza. Scrive Piera:

“La vita con i cani è strana. Diventerai, senza che nessuno te lo insegni o ti spieghi come farlo, il capo branco di un cane che sarà pronto a qualunque cosa per te non appena saprà riconoscere il tuo odore e la tua voce.

La vita con i cani è misteriosa. Sarai spiato da un Grande Fratello peloso che non perderà nessun tuo movimento, specialmente quando capirà dove sono la cucina ed il recipiente dei biscotti.

La vita con i cani è crescere. Non puoi farci niente, non puoi fermare il tempo perché quel cucciolo che hai tenuto in braccio crescerà troppo velocemente, per diventare il grande amico che ti vorrà accompagnare ovunque andrai. I cuccioli durano troppo poco.

La vita con i cani è confronto. Avrai sempre uno sguardo con il quale misurarti, affogherai senza poterti salvare nelle profondità inimmaginabili degli occhi di un cane. Dove la gente crede che non ci sia un’anima.

La vita con i cani è sincera. Non avrai bisogno di raccontar loro una bugia o delle storie inventate perché tanto, qualunque cosa tu dica loro, i cani la sanno. Sempre.

La vita con i cani è scomoda. Ti ritroverai una sera d’inverno, con la tramontana che ti graffia il viso ed il gelo che ti arriva alle ossa, a passeggiare da solo con il tuo cane che corre e scodinzola felice, incurante del vento che gli arruffa il pelo e del caldo che avete lasciato in casa.

La vita con i cani è buffa. Parlerai con un essere che non ti potrà mai rispondere e che però ascolterà ogni tua parola, con così tanta attenzione ed interesse che non ritroverai in nessun altro uomo o donna al mondo.

La vita con i cani è ritorno a casa. Nessuno come il tuo cane sarà felice di vederti ogni volta che spunterai dalla porta dalla quale ti ha visto andar via; imparerà i tuoi orari, riconoscerà il tuo passo e sarà lì ad aspettarti, anche quando sarà vecchio e stanco, saltando di gioia come se non ti vedesse da un mese. Anche se sei uscito per comprare il giornale.

La vita con i cani è rinuncia. Perderai, a poco a poco, quella porzione di divano su cui stavi tanto comodo, dove ti godevi il riposo ed il meritato relax dopo giornate faticose e noiose. E la cosa bella sarà che non ti dispiacerà affatto.

La vita con i cani è comunione. Dividerai il tuo ultimo boccone con il tuo cane, perché non potrai resistere al suo sguardo implorante che hai incrociato purtroppo per te mentre stavi cenando.

La vita con i cani è insegnamento. Sono loro che ti mostreranno, semplicemente correndo in un prato o sulla riva del mare, la bellezza di una giornata di sole e l’importanza di stupirsi – ogni volta – davanti alle cose semplici.

La vita con i cani è amore. Quello che proverai ad emulare, che proverai a restituire al tuo cane senza però riuscirci. Ma cimentarti in questa prova sarà una delle tue imprese più entusiasmanti.

La vita con i cani è un viaggio. Nessun sentiero di montagna ti sembrerà lo stesso dopo che lo avrai percorso insieme al tuo cane: ricorderai profumi, odori e colori del bosco che prima non avevi sentito o visto; proprio come succederà per il tratto di vita che farete insieme.

La vita con i cani è una parentesi. Per te è una parte della tua vita, un dolce intervallo fra mille impegni e anni da riempire di cose da fare, un breve cammino insieme ad un cane che tu ben sai, ad un certo punto, si fermerà per lasciarti andare da solo. Invece, per il tuo cane, la tua vita è tutto.

La vita con i cani è meravigliosa“.

di Piera Alessio

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