Castelfidardo entra nel Cda dell’associazione Riviera del Conero

Prossimamente Linea Verde in città per una puntata dedicata alle radici delle Marche: Parco del Conero, Grotte di Osimo, Castello di Offagna, Fortino Napoleonico, Museo della fisarmonica e un laboratorio artigianale fidardense

Castelfidardo, 28 dicembre 2020 – «Un bel risultato che premia il lavoro svolto e la progressiva crescita turistica e culturale che Castelfidardo ha registrato negli ultimi anni»: con legittimo orgoglio, l’assessore Ruben Cittadini annuncia l’ingresso nel Consiglio di Amministrazione dell’associazione Riviera del Conero e Colli dell’infinito con diritto di voto e proposta.

Il Comune di Castelfidardo potrà dunque esercitare il ruolo di consigliere quale secondo rappresentante dell’entroterra nel rispetto dello statuto in vigore a decorrere dalla prossima convocazione nel 2021.

Castelfidardo – L’assessore Ruben Cittadinie e il sindaco Roberto Ascani

Un riconoscimento che sottolinea l’impegno, gli input e lo spirito di collaborazione che caratterizza l’operato dell’assessorato che con energia si spende per la promozione del territorio. Come noto, l’associazione Turistica Riviera del Conero è l’ente di riferimento del comparto turistico che valorizza con azioni sinergiche nel campo del marketing, della formazione e dell’accoglienza le attrattive di 16 Comuni (oltre a Castelfidardo, Ancona, Sirolo, Numana, Porto Recanati, Potenza Picena, Recanati, Loreto, Osimo, Camerano, Offagna, Filottrano, Montefano, Polverigi, Agugliano, Santa Maria Nuova).

Il comparto turistico servito territorialmente dall’associazione Riviera del Conero e Colli dell’Infinito

A questo proposito, la prossima vetrina è rappresentata dalle riprese di Linea Verde, che dedicherà nella seconda metà di gennaio una puntata su Rai1 al tema Radici presentando alcune peculiarità e vertendo principalmente su mestieri e attività legate alle eccellenze del territorio: dal Parco del Conero alle Grotte di Osimo, dal Castello di Offagna al Fortino Napoleonico, facendo tappa al Museo internazionale della fisarmonica e in un laboratorio artigianale per documentare le fasi che portano alla costruzione dello strumento.

 

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Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Procida Capitale Cultura 2022, Ancona non ce l’ha fatta!

Il sindaco Valeria Mancinelli: “il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti”


Ancona, 18 gennaio 2021 – Nella mattinata odierna la commissione del MiBACT presieduta da Stefano Baia Curioni ha proclamato la città di Procida (foto) Capitale italiana della Cultura per il 2022. All’annuncio dato dal ministro Dario Franceschini, sull’isola si è scatenato un tifo da stadio.

I complimenti della commissione, al termine della cerimonia d’assegnazione, sono andati tutti al sindaco Raimondo Ambrosino e al suo staff. La motivazione ha premiato la congiunzione tra il valore del progetto, la sostenibilità economica e le sue ricadute socio culturali. «Siamo strafelici – ha esultato fra le lacrime il sindaco Ambrosino – è un’opportunità storica per noi, per tutte le isole e per l’Italia meno in luce».

Delusione per la città di Ancona, anche se mascherata da ottimismo. La città dorica non ce l’ha fatta a convincere i membri della commissione con il suo progetto incentrato tra l’altro sulla cultura dell’Altro, sull’intenzione di far diventare ordinario lo straordinario, come aveva spiegato l’assessore Paolo Marasca in sede di audizione con il MiBACT.

«È stata appena proclamata la Capitale italiana della cultura 2022. La scelta è caduta su Procida. Mi complimento con il collega sindaco e la comunità dell’isola – il commento ufficiale del sindaco Valeria MancinelliSiamo fieri delle parole del presidente della commissione che ha valutato i progetti e ne ha sottolineato il valore, non solo nazionale ma anche europeo. Siamo anche felici di come è stata motivata la scelta della capitale perché la linea su cui si è mossa Procida e il messaggio che ha voluto lanciare hanno molte affinità con il nostro. Dunque siamo sulla strada giusta. Come ho più volte ribadito il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti. E lo realizzeremo insieme».

Dunque, nonostante i suoi 2400 anni di storia ed un progetto ampio e variegato, Ancona non ce l’ha fatta. Bocciata per il secondo anno consecutivo dopo il primo tentativo del 2020. A batterla è stata Procida, una cittadina di poco più di 10mila abitanti che si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, resa famosa a livello internazionale da Massimo Troisi che qui ha girato molte scene del film Il Postino.

Ancona e Procida, due città bagnate dal mare. 100mila abitanti contro 10mila. Con tutta probabilità, le acque del Golfo di Ancona sono diverse da quelle del Golfo di Napoli. Nonostante la delusione per un’opportunità mancata di crescita importante sul piano socio-culturale e turistico, dal capoluogo delle Marche un in bocca al lupo sincero a Procida: sull’isoletta il 2022 sarà un anno fantastico!

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