Ancona – Natale con Conerobus

Presentate le iniziative per le feste: servizi potenziati, biglietti omaggio e zaini per chi fa acquisti nei negozi convenzionati

Ancona – Un Natale a misura di bus, ricco di promozioni e servizi aggiuntivi per agevolare la mobilità cittadina e favorire lo shopping di Natale. Sono tante le iniziative, presentate questa mattina nella sala giunta del Comune, messe a punto da Conerobus in occasione delle feste per andare incontro alle esigenze dei clienti ed offrire loro un’opportunità in più per vivere appieno la città.

Ancona – A sx: il presidente di Conerobus, Muzio Papaveri, illustra le iniziative messe in atto per agevolare la mobilità cittadina nel periodo natalizio

La principale novità di quest’anno riguarda la promozione, valida dall’8 al 24 dicembre, attuata in collaborazione con Confcommercio Marche Centrali, che prevede un omaggio diverso a seconda della spesa sostenuta nei negozi convenzionati. In caso di acquisti per un minimo di 25 euro sarà possibile ricevere in regalo un biglietto dell’autobus di andata e ritorno per la linea urbana di Ancona, mentre con una spesa di almeno 50 euro, oltre al ticket, verrà distribuito uno zaino offerto da Itas Assicurazioni.

«Questa partnership – ha affermato il presidente di Conerobus Muzio Papaveri – è molto importante per l’azienda, da sempre vicina ai bisogni dell’utenza, per promuovere la mobilità cittadina. In generale tutte le iniziative in sinergia rappresentano un incentivo all’uso del trasporto pubblico, tanto che presto contiamo di attivarne altre».

Sempre per favorire gli spostamenti, in particolare verso il centro, sotto l’albero di Conerobus ci sono anche le promozioni sui titoli di viaggio, con due tipi di abbonamenti a prezzo ridotto: la tessera natalizia, valida dal 2 al 24 dicembre a 18 euro e il biglietto settimanale, attivabile nello stesso periodo, scontato a 10 euro anziché 12.

Oltre alle promozioni sui biglietti urbani, l’azienda potenzia anche le corse con l’attivazione della navetta veloce e gratuita per il centro, che durante il ponte dell’8 dicembre e tutti i fine settimana, dalle 10.30 alle 21.50, fino alla vigilia di Natale, collegherà piazza Ugo Bassi con il Passetto.

Infine un regalo ai visitatori del presepe vivente, in scena l’8 il 9 e il 10 dicembre all’Anfiteatro romano e il 26, il 30 dicembre, l’1 e 6 gennaio al Forte Altavilla, a Pietralacroce. Per l’occasione Conerobus metterà a disposizione un collegamento di bus navetta con partenze da piazza della Repubblica (per raggiungere l’Anfiteatro romano) e piazza Cavour (destinazione Pietralacroce).

Ancona – L’ing. Lucio Pardo, in giacca rossa, premia Attilio Canale e sua moglie Maria Foschi, abbonati da record 

Alla conferenza era presente anche l’ingegner Lucio Pardo, direttore Atma tra il ’72 e ’75, che ha premiato con una targa due abbonati da record: Attilio Canale, affezionato all’azienda da 60 anni e sua moglie Maria Foschi, che da 45 anni rinnova la sua tessera.

Un riconoscimento è andato infine a Silvia Seracini, la vincitrice del concorso “No ticket no right 2016”, per aver accompagnato Conerobus nel suo percorso di incontri con le scuole, avviato per diffondere la cultura della legalità tra i ragazzi.

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Come cambia l’informazione al tempo dei social

La capacità delle Amministrazioni comunali di trasmettere il proprio operato


Camerano, 16 maggio 2022 – È fuori da ogni dubbio o discussione: l’avvento dei social ha letteralmente stravolto il mondo della comunicazione, il modo di fare informazione e dare le notizie. A volte migliorando le cose, a volte peggiorandole in modo inaccettabile e, spesso, dannoso.

L’avvento del web, e di piattaforme come Facebook, Tik Tok, Twitter, WhatsApp, Telegram, ha aperto spazi infiniti e fatto crollare muri dell’incomunicabilità prima inaccessibili. Ma, se da un verso ha messo in comunicazione fra loro gli individui di tre quarti del mondo, da un altro ha concesso diritto di parola e di replica anche agli imbecilli che, considerati certi interventi visti su Facebook, prolificano a tutte le latitudini dell’emisfero. Umberto Eco docet, quando affermò: «I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività. Venivano subito messi a tacere, mentre ora hanno lo stesso diritto di parola di un Premio Nobel. È l’invasione degli imbecilli». Era il giugno del 2015.

La sua affermazione, oggi, è stata ampiamente dimostrata. Nel campo della comunicazione, che andrebbe trattata con molta delicatezza, ci si sente tutti giornalisti. Tanti, troppi i novelli Indro Montanelli o Enzo Biagi che sia, pronti a dare per primi lo scoop giornaliero di quanto accaduto sotto casa, o al vicino di pianerottolo, o in piazza, o dall’altro capo del mondo, con il risultato di spargere spazzatura a destra e a manca. Tanti, troppi quelli che riprendono dai social una news e, convinti d’essere gli unici, la fanno rimbalzare qua e là aggiungendo – o togliendo – qualche contenuto. Tanti, troppi quelli che gli danno seguito, non verificano le fonti e contribuiscono ad allagare l’oceano delle fake news.

Poi, ci sono gli Enti pubblici, i Comuni che, come diretta conseguenza dell’avvento dei social, sono stati costretti a dotarsi di Uffici stampa per soddisfare con comunicati giornalieri le bocche fameliche delle miriadi di testate giornalistiche (tra cui la nostra), nate grazie alla facilità di comunicare attraverso i social. Oggi, un Ufficio stampa non si nega a nessuno, ce l’hanno quasi tutti, anche quelle piccole realtà che un tempo non se lo sognavano neppure lontanamente. Anche se, spesso, a gestire un Ufficio stampa non sono giornalisti iscritti all’Ordine ma figure che l’Ordine dei giornalisti non sa neppure dove sia.

E veniamo alle dolenti note. Mica tutti i Comuni si sono attrezzati seguendo le regole e la legge; addirittura, alcuni Comuni non si sono attrezzati affatto. In alcuni Comuni il Sindaco, vuoi per risparmiare, vuoi perché si considera la reincarnazione di San Francesco di Sales, vuoi perché di comunicare quel che fa non gli interessa affatto (un modo comodo comodo per farsi gli affari propri), l’Ufficio stampa se lo fa da sé. Quando comunica.

Corriere del Conero da sei anni ormai informa i propri lettori attraverso sei pagine dedicate ad altrettanti Comuni: Camerano, Castelfidardo, Loreto, Osimo, Numana, Sirolo; più una settima pagina, chiamata Dal Mondo, dove finiscono tutte le altre notizie che arrivano da Ancona e dalle altre quattro province marchigiane. La nostra è un’informazione a carattere regionale anche se, grazie al web, siamo letti in tutto il mondo.

In questi sei anni abbiamo collaborato – a volte scontrandoci – con questi Comuni e i rispettivi Sindaci. Non tutti sono attrezzati come dovrebbero nel comunicare ai giornali il proprio operato. Ma va detto che comunque la figura del Sindaco è quella che la fa da padrone, nel bene e nel male. C’è Sindaco e Sindaco, c’è chi esagera e chi se ne frega, c’è chi favorisce una testata a scapito di un’altra, c’è chi informa il meno possibile e chi ti sommerge di comunicati ma nel modo sbagliato. Ecco, di seguito, una nostra personale classifica stilata in base alla nostra esperienza e riferita ai Comuni che informiamo.

posizione

Comune

motivazione
1OSIMOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Alcuni comunicati arrivano dalla segreteria del Sindaco; altri dal gruppo consiliare del PD; moltissimi dal sindaco Pugnaloni in persona che elogiamo per la sua puntualità, l’ampiezza dell’informazione e la completezza dei comunicati quasi sempre corredati da foto. Merita ampiamente il primo posto anche grazie al fatto che Pugnaloni ha creato una chat riservata ai soli giornalisti.
2CASTELFIDARDOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Ha una persona che cura l’Ufficio stampa e puntualmente contatta i giornali attraverso Telegram. I suoi comunicati sono ampi, corredati da foto e informano su tutto lo scibile del Comune e anche qualcosa in più.
3ANCONAHa un sito web ufficiale e più di una pagina social. Ha un Ufficio stampa che impiega diversi giornalisti professionisti, strano trovare un Capoluogo di regione al terzo posto. La sua comunicazione verso le testate giornalistiche è la più ampia in assoluto. Peccato che, nonostante in redazione arrivino quotidianamente montagne di comunicati, questi spesso sono privi di fotografie e, dunque, impubblicabili per una testata online come la nostra. Con la forza lavoro che ha, potrebbe fare molto di più. Problema segnalato più volte.
4SIROLOHa un sito web ufficiale che potrebbe essere migliorato e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Insieme a Numana è il Comune con meno residenti (Sirolo, 4mila e rotti; Numana 3.700 e rotti). La comunicazione ai giornali la fa quasi esclusivamente il sindaco Filippo Moschella, spesso rubando tempo al suo tempo libero. Nonostante ciò, da quando in Comune c’è lui la comunicazione da e su Sirolo è migliorata parecchio.
5NUMANAHa un sito web ufficiale e uno per il turismo e una pagina social. Ha un Ufficio stampa curato da una persona. Anni addietro la comunicazione con le testate giornalistiche locali era continuativa, tanto che Numana ricopriva posizioni di vertice nella ns. classifica. Da un paio d’anni a questa parte la comunicazione, molto ricca, si è concentrata sulla stagione turistica estiva, lasciando piuttosto scoperto il resto dell’anno. Peccato!
6LORETOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Almeno, a noi non risulta: non riceviamo comunicati da questo Comune da almeno un anno. Abbiamo contattato per questo il sindaco Moreno Pieroni che si è detto sorpreso e che avrebbe provveduto. Ad oggi, non ha provveduto affatto. La sua comunicazione, tutta personale, per quel che ne sappiamo l’affida ad un videomessaggio che pubblica settimanalmente, tutti i lunedì, sulla pagina social del Comune.
7CAMERANOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Spiace vedere Camerano all’ultimo posto, ma tant’è, nonostante qui abbia sede la nostra testata. All’inizio del suo mandato il sindaco Oriano Mercante, contattato telefonicamente dal giornale per approfondire un tema, rispose che lui per telefono non rilasciava dichiarazioni, e che avrebbe risposto con i comunicati stampa. Sono passati sette mesi ma di comunicati a firma del Sindaco non ne abbiamo mai ricevuti. Nulla è cambiato, tra l’altro, rispetto all’Amministrazione precedente. Alla ns. redazione manca tantissimo l’assessore Costantino Renato, puntualissimo e molto professionale nei comunicati alle testate giornalistiche.

 

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