Ancona – Atma/Conerobus più smart, più conveniente e più green

Campagna abbonamenti con nuove agevolazioni. Il consorzio del trasporto pubblico locale lancia nuove opportunità attraverso il web e le app. Abbonamenti, è boom: superati i 90mila utenti (+8% in due anni)

Ancona, 10 settembre 2019 – Viaggiare in autobus conviene. All’ambiente perché si limita lo smog da traffico in città, ma anche al portafogli, viste le minori spese per auto e parcheggi. Con Atma/Conerobus, utilizzando pc o smartphone, conviene anche di più. Al via la nuova campagna abbonamenti con la società di trasporto pubblico locale che guida l’innovazione attraverso sconti e promozioni da applicare a tariffe già lasciate invariate rispetto allo scorso anno.

Tante le opportunità che sono state presentate ieri mattina nel corso della conferenza stampa alla quale hanno preso parte il presidente di Atma/Conerobus, Muzio Papaveri e l’assessore del Comune di Ancona, Ida Simonella.

Ancona – Il presidente Muzio Papaveri e l’asessore Ida Simonella alla presentazione della nuova campagna abbonamenti Atma/Conerobus

Quest’anno – ha spiegato il presidente Papaveri – abbiamo cercato nuovi modi per avvicinare l’utenza. Dobbiamo far conoscere a sempre più cittadini che il bus è un’ottima alternativa al mezzo privato. Vogliamo far conoscere le nostre offerte, le tantissime linee e orari. Con il Comune di Ancona c’è una collaborazione continua per verificare le esigenze e predisporre correttivi, risposte concrete per l’utenza. In molti casi abbiamo modificato i nostri orari per essere in linea con le esigenze delle persone e anche con le coincidenze dei treni”.

L’assessore Simonella ha annunciato che: “Il centro cittadino sarà ulteriormente libero da mezzi quando arriverà il futuro anello filoviario che rivoluzionerà l’organizzazione del servizio. Il Comune ha già previsto risorse per avviare fin da subito i lavori appena avremo i progetti esecutivi. Crediamo nel trasporto pubblico. Ancona è tra le prime 10 città d’Italia come utilizzo dei mezzi pubblici”.

Ancona – Uno dei nuovi mezzi della Conerobus entrati in servizio da pochi mesi

Tutte le opportunità: per gli studenti c’è anche Mirabilandia

Confermate per la Campagna Abbonamenti 2019/2020, le tariffe e le agevolazioni per studenti, over 65 e family. È previsto inoltre su alcune card della linea urbana di Ancona uno sconto importante per chi si abbona attraverso i siti www.conerobus.it e www.atmaancona.it. Abbonarsi poi attraverso le app Atma e myCicero dà diritto anche a un cashback rispettivamente di 5 e 10 euro spendibili con le stesse app. Inoltre, grazie alla proposta di Fintel Energia Group, azienda marchigiana di luce e gas, gli abbonati che stipuleranno un contratto avranno fino a due mesi di fornitura gratuita. Non finisce qui. Per gli studenti ci sono anche 40 ingressi omaggio a Mirabilandia, in palio per i primi 20 sottoscrittori di abbonamenti annuali scolastici e per i primi 20 degli abbonamenti semestrali.

Abbonamenti, superata quota 90mila utenti

Nel 2018 Conerobus ha superato i 90mila abbonati, oltre l’8% in più rispetto a due anni fa. Nello stesso lasso di tempo sono aumentati del 20% gli abbonamenti mensili e di oltre il 16% gli annuali.

Un desk informativo per incontrare i cittadini

Tutte le informazioni relative alla Campagna Abbonamenti saranno illustrate nel dettaglio anche attraverso desk informativi allestiti nei principali luoghi cittadini. Da giovedì 12 fino a martedì 18 (domenica esclusa) sono previste due fasce orarie. Tutte le mattine dalle 7.30 alle 9.30 il desk sarà alla stazione ferroviaria centrale, mentre dalle 10.30 alle 12.30 il presidio si sposterà in città: in piazza Roma (giovedì 12, sabato 14 e lunedì 16), in piazza d’Armi (venerdì 13 e martedì 17) e in corso Garibaldi (mercoledì 18).

Info nelle aziende: arrivano nuove opportunità per i dipendenti

Per ampliare ulteriormente la platea degli utenti Conerobus ha studiato particolari opportunità dedicate alle aziende del territorio con tariffe vantaggiose per i dipendenti. Per illustrarne le condizioni sarà avviato un tour informativo con incontri mirati nelle più importanti realtà della città di Ancona.

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

I riti del Natale per scacciare le solitudini

Luminarie, alberi di Natale, presepi e pranzi in famiglia


Camerano, 8 dicembre 2022 – Ma cos’è che davvero ci spinge l’8 dicembre a decorare le nostre case con luminarie sulle siepi o sulle ringhiere dei balconi, alberi di Natale e presepi? Cosa ci muove davvero, quando corriamo per negozi con la lista dei regali da fare a mogli, mariti, figli, parenti vari, amici, vicini di casa? O, sempre con la lista in mano, ci fiondiamo nei centri commerciali per acquistare una montagna di leccornie che addolciranno e arricchiranno i pranzi della Vigilia, di Natale, di Capodanno?

Certo, c’è chi risolve tutto prenotando un tavolo al ristorante, ma non è la stessa cosa del passare le festività in famiglia, perché al ristorante certi riti familiari non si possono consumare, e le persone hanno un estremo bisogno di riti. Li cercano, li organizzano, li consumano i riti a seconda delle situazioni per non sentirsi soli. Per sentirsi coppia, famiglia, comunità. Per sentirsi vivi, necessari, per sentirsi amati. E quando ami qualcuno glielo devi dire guardandolo/la negli occhi, sfiorandolo/la con una carezza.

La popolazione mondiale sta per raggiungere gli otto miliardi di esseri umani con, in alcuni casi, sovraffollamenti difficili da gestire. Nonostante ciò, gli esseri umani si sentono sempre più soli – si comportano e vivono, sempre più, coniugando le più svariate forme della solitudine. E forse è proprio per questo che rincorrono e coltivano i riti come quello del Natale, per scacciare – almeno per qualche giorno – quella endemica angoscia prodotta dalla solitudine che non confesseranno mai, ma che si portano dentro dalla nascita nascosta fra l’anima ed il cuore.

Con l’avvento dei social, poi, le solitudini hanno subito un’impennata. Si passa sempre più tempo davanti ad uno schermo e una tastiera, a dialogare con una fotografia. Non si va più per negozi, e regali e prodotti si acquistano nella solitudine di una cameretta scegliendo attraverso un’immagine e confermando l’acquisto con un click. Nessun rumore, nessun odore o profumo, niente scambio di pareri o d’informazioni con un venditore o una commessa, solo un click.

Siamo sempre più maledettamente soli. Più lo siamo, meno accettiamo di confessarlo: difficile trovare le parole per comunicare agli altri un malessere così profondo; forse non esistono parole per dire a voce, guardandosi negli occhi: “abbiamo bisogno di noi, di viverci, di confidarci, di fidarci”. Così, senza parole, esorcizziamo l’angoscia prodotta dalla solitudine affidandoci all’esternazione delle luminarie, all’accensione dell’albero di Natale, all’acquisto dei regali e all’organizzazione di pranzi e cene. Consapevoli, nel profondo, che dopo Santo Stefano la magia svanirà. Ma va bene così. Sappiamo fin troppo bene che la felicità è effimera e dura pochi istanti. Allora, godiamoci questo istante possibilmente in famiglia. Per non sentirsi soli, per sentirsi vivi!

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