Un Autobus per Loreto ogni domenica dalla Riviera del Conero

Il servizio estivo, dal 1 luglio al 26 agosto, porta in città i turisti da Sirolo, Numana e Porto Recanati

Loreto, 10 luglio 2018 – Per agevolare i turisti della Riviera del Conero che vogliono dedicare la domenica alla messa presso la Santa Casa e la Basilica, approfittando così per una visitata approfondita anche alla città mariana e ai suoi ristoranti, è stato istituito un servizio speciale festivo di autobus.

 

La temporanea linea domenicale – funziona dal 1 luglio al 26 agosto – collega Sirolo, Numana e Porto Recanati a Loreto (e viceversa), con il seguente percorso ed orari:

– 9.40 Sirolo rotatoria Via Giulietti (poste)

– 9.45 Numana Ufficio informazioni turistiche (IAT)

– 9.50 Marcelli parcheggio Piazzale Adriatico

– 9.52 Marcelli Ufficio IAT angolo Via Venezia/Bologna

– 9.55 – 10.05 Via Litoranea da Marcelli a P.to Recanati su richiesta

– 10.15 Arrivo a Loreto (Torrione)

Il ritorno in Riviera è previsto per le ore 17.00. Il costo del servizio è fissato in 5 euro a persona andata/ritorno. Gratis per i bimbi fino a 3 anni.

La prenotazione del viaggio è obbligatoria presso: IAT Numana tel. 071 9330612; IAT Marcelli tel. 071 7390179; WhatsApp +39 3924040346

Ai turisti che arrivano a Loreto viene consigliato:

– La Messa presso la Santa Casa e Basilica (11.30 – 12.00)

e le visite a:

– camminamenti di Ronda (cupola)

– Museo Antico Tesoro

– Museo Storico dell’Aeronautica

– Presepe permanente Benedetto XVI

– Fonti storiche restaurate (1400/1800)

– punti panoramici di Via Papa Sisto V e Porta Marina

– Scala Santa e cimitero polacco (discesa da Porta Marina)

– pranzi nei ristoranti del centro (il coniglio in porchetta è uno dei piatti tipici)

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Procida Capitale Cultura 2022, Ancona non ce l’ha fatta!

Il sindaco Valeria Mancinelli: “il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti”


Ancona, 18 gennaio 2021 – Nella mattinata odierna la commissione del MiBACT presieduta da Stefano Baia Curioni ha proclamato la città di Procida (foto) Capitale italiana della Cultura per il 2022. All’annuncio dato dal ministro Dario Franceschini, sull’isola si è scatenato un tifo da stadio.

I complimenti della commissione, al termine della cerimonia d’assegnazione, sono andati tutti al sindaco Raimondo Ambrosino e al suo staff. La motivazione ha premiato la congiunzione tra il valore del progetto, la sostenibilità economica e le sue ricadute socio culturali. «Siamo strafelici – ha esultato fra le lacrime il sindaco Ambrosino – è un’opportunità storica per noi, per tutte le isole e per l’Italia meno in luce».

Delusione per la città di Ancona, anche se mascherata da ottimismo. La città dorica non ce l’ha fatta a convincere i membri della commissione con il suo progetto incentrato tra l’altro sulla cultura dell’Altro, sull’intenzione di far diventare ordinario lo straordinario, come aveva spiegato l’assessore Paolo Marasca in sede di audizione con il MiBACT.

«È stata appena proclamata la Capitale italiana della cultura 2022. La scelta è caduta su Procida. Mi complimento con il collega sindaco e la comunità dell’isola – il commento ufficiale del sindaco Valeria MancinelliSiamo fieri delle parole del presidente della commissione che ha valutato i progetti e ne ha sottolineato il valore, non solo nazionale ma anche europeo. Siamo anche felici di come è stata motivata la scelta della capitale perché la linea su cui si è mossa Procida e il messaggio che ha voluto lanciare hanno molte affinità con il nostro. Dunque siamo sulla strada giusta. Come ho più volte ribadito il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti. E lo realizzeremo insieme».

Dunque, nonostante i suoi 2400 anni di storia ed un progetto ampio e variegato, Ancona non ce l’ha fatta. Bocciata per il secondo anno consecutivo dopo il primo tentativo del 2020. A batterla è stata Procida, una cittadina di poco più di 10mila abitanti che si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, resa famosa a livello internazionale da Massimo Troisi che qui ha girato molte scene del film Il Postino.

Ancona e Procida, due città bagnate dal mare. 100mila abitanti contro 10mila. Con tutta probabilità, le acque del Golfo di Ancona sono diverse da quelle del Golfo di Napoli. Nonostante la delusione per un’opportunità mancata di crescita importante sul piano socio-culturale e turistico, dal capoluogo delle Marche un in bocca al lupo sincero a Procida: sull’isoletta il 2022 sarà un anno fantastico!

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