Torna il corso gratuito “Nonni sempre in forma” a Marcelli

Il 3 ottobre inizia il corso di ginnastica dolce per gli over 60

Numana. Con l’avanzare dell’età è fondamentale non trascurare le buone abitudini, come sana alimentazione, movimento e relazioni sociali.

“Nonni sempre è in forma” è il nome del corso di ginnastica dolce in programma tutti i lunedì e i mercoledì alle 9 presso l’impianto sportivo per il tennis a Marcelli, vicino al Ristorante L’Angolo.

ginnastica-dolce

Il corso è stato riproposto anche quest’anno dopo il successo delle precedenti edizioni alle quali hanno partecipato una trentina di “nonni” che hanno scelto di passare la stagione invernale a mantenersi in forma e tenersi in movimento.

Organizzato dall’Assessorato allo Sport del Comune di Numana il corso inizierà il 3 ottobre ed è rivolto a tutti gli over 60 che vorranno migliorare la circolazione, rinforzare i muscoli e preservare le articolazioni con le attività motorie proposte dall’ASD Il Grillo Parlante, che organizza anche corsi di mini tennis ed educazione motoria per gli alunni della scuola primaria.

Per i residenti di Numana e Sirolo che hanno superato i 60 anni il corso di ginnastica dolce è gratuito, previa iscrizione all’ASD Il Grillo Parlante per una quota annuale di 30 euro. Con una quota aggiuntiva sarà possibile frequentare il corso anche per un terzo giorno oltre a lunedì e mercoledì.

All’atto dell’iscrizione, che avverrà lunedì alle 8.30, è necessario presentare il certificato medico che attesta l’idoneità per la pratica di attività sportiva non agonistica.

La ginnastica dolce, attraverso semplici esercizi caratterizzati da movimenti lenti, graduali e a basso impatto, è volta a correggere squilibri posturali che causano dolori alla schiena e alle articolazioni.

Oltre all’aspetto fisico-motorio, non dobbiamo dimenticare il beneficio psicologico e sociale del corso, infatti le lezioni di ginnastica sono anche un momento di condivisione e un’occasione per socializzare.

Per avere maggiori informazioni e iscriversi al corso basta telefonare al 339.1434833 o inviare una email a scuolatennis.numsir@libero.it


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Marchigiani: rabbia, orgoglio e dignità

Un onore appartenere a questo popolo un po’ dorico un po’ piceno


Camerano, 21 settembre 2022 – Non voglio star qui a commentare ciò che è successo nella notte fra giovedì 15 e venerdì 16 settembre 2022 nelle Marche. Né i morti di Ostra, i disastri a Sassoferrato, Pianello, Corinaldo, Cantiano, Senigallia, per citarne solo alcuni. O la reiterata piena del Misa, le responsabilità di chi doveva fare e non ha fatto. O i dispersi… Se ne è parlato e se ne sta parlando, forse anche troppo, su tutti i media social compresi.

No, non commento, sperando, finalmente, che le responsabilità di chi poteva arginare i danni e se n’è fregato saltino fuori e i colpevoli vengano puniti. Magra consolazione però di fronte ai morti, dispersi, feriti o ai rimasti senza un’abitazione.

Di fronte ad un’alluvione con conseguenze così drammatiche come quest’ultima, aspettando che la Magistratura e la Giustizia facciano il loro corso, vorrei sottolineare invece la reazione dei marchigiani. Rabbia sì, tanta, tantissima, perché gran parte dei disastri si sarebbero potuti evitare visti i precedenti del 2014. Ma anche tanto orgoglio e dignità.

Senza tante chiacchiere, senza aspettare inermi gli aiuti che comunque sono arrivati anche da mezza Italia, i marchigiani colpiti dal disastro si sono da subito rimboccati le maniche e, indossati gli stivali e agguantate le pale e le scope, si sono messi immediatamente all’opera per spalare via dal fango strade, garage, cantine e abitazioni allagate.

Mentre Vigili del fuoco, Protezione civile e volontari cercavano i morti e i dispersi, tanti giovani studenti, operai, commercianti, imprenditori e liberi professionisti, uniti dallo stesso intento e tutti insieme, si sono riversati per strada cercando di salvare il salvabile. Con orgoglio e dignità. L’orgoglio e la dignità di un antico popolo di mare avvezzo a fare da sé di fronte agli accidenti della vita. Perché i marchigiani sanno da sempre come si fa a rialzare la testa, con tigna e la forza delle proprie braccia.

Ma c’è anche di più, e questo solo i marchigiani lo possono capire. Vedere gruppi di tifosi dell’Ascoli e dell’Ancona – acerrimi nemici quando si tratta di calcio giocato – lavorare fianco a fianco a Senigallia e Borgo Bicchia pale in mano, sporchi di fango e stremati dalla fatica, dà la vera misura di cosa significhi la solidarietà, l’orgoglio e la dignità di questo popolo un po’ dorico e un po’ piceno (foto, Curva Nord Ancona).

Scene particolari che ad un vecchio cronista di provincia come me fanno sentire fino in fondo, e con sincero orgoglio, il senso d’appartenenza a questa gente. Se questi sono i marchigiani, è un onore per me essere nato in questa regione. Grazie a tutti quelli che in un modo o nell’altro hanno lavorato per far rialzare la testa alle mie Marche!

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